<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965</id><updated>2012-01-17T03:55:30.391+01:00</updated><category term='valsugana'/><category term='INTERVENTO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO GEOLOGICO DOVUTO A FENOMENI DI CROLLO DI ROCCIA IN LOC. SACCON NEL COMUNE DI CISMON DEL GRAPP'/><category term='valbrenta'/><category term='sentiero'/><category term='nucleare'/><category term='speculazione'/><category term='bene comune'/><category term='bretella'/><category term='incontro'/><category term='brenta'/><category term='Canale di Brenta'/><category term='sindaci'/><category term='Centrale'/><category term='grandi opere'/><category term='gruppo salvaguardia valbrenta'/><category term='fiume'/><category term='energia'/><category term='superstrada'/><category term='tracciato'/><category term='salva l&apos;acqua'/><category term='acqua'/><category term='Pubblica Amministrazione'/><category term='assessore regionale Chisso'/><category term='comune unico'/><category term='6 marzo'/><category term='gsv'/><category term='valstagna'/><category term='ambiente'/><category term='SS47'/><category term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><category term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category term='sr47'/><category term='Festa in Brenta'/><title type='text'>Gruppo Salvaguardia Valbrenta</title><subtitle type='html'>Un qualificato numero di abitanti della valle del Brenta, proveniente da ognuno dei comuni di Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta, Solagna e Pove del Grappa, in provincia di Vicenza, nel Veneto, si è riunito in maniera informale per uno scambio di idee sulla situazione del nostro territorio.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>157</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7981114146843865287</id><published>2011-12-30T08:52:00.000+01:00</published><updated>2011-12-30T08:52:01.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SS47'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo salvaguardia valbrenta'/><title type='text'>Valsugana alla Pizzarotti</title><content type='html'>Articolo apparso sulla Gazzetta di Parma il 29 dicembre 2011.&amp;nbsp; E' interessante notare come a Parma si sappia già come sarà fatta la nuova SS47 e qui i sindaci attendono chiarimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-V0ZJSEABFV4/Tv1tcT5CtnI/AAAAAAAAB3E/KBh6rPZ8Ya4/s1600/DSCF9225.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-V0ZJSEABFV4/Tv1tcT5CtnI/AAAAAAAAB3E/KBh6rPZ8Ya4/s320/DSCF9225.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Passaggio a Nord-Est» per la Pizzarotti, che sta definendo in Veneto  un importante lavoro in project financing che prevede un investimento  di quasi 800 milioni di euro: è stata infatti definita di pubblico  interesse da parte della Regione Veneto la proposta per la  progettazione, costruzione e gestione della nuova Valsugana, per la  precisione l'«itinerario della Valsugana Valbrenta - Bassano Ovest -  superstrada a pedaggio», . &lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'impresa di Parma - che di recente si è aggiudicata due grossi  appalti europei, uno a Nizza per un parcheggio e appena un mese fa in  Romania per 30 km di linea ferrovia - in questo caso fa parte in qualità  di mandataria di un costituendo consorzio di imprese insieme alla Ing.  E. Mantovani, CIS e Cordioli &amp;amp; C (mandanti) al quale la giunta  presieduta dall'ex ministro Luca &amp;nbsp;Zaia ha assegnato il ruolo di  «soggetto promotore».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Il progetto&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La regione Veneto è l'ente concedente e la Giunta regionale ha  deliberato il 13 dicembre la nomina a promotore del Costituendo  Consorzio al quale è riconosciuto il diritto di prelazione nella gara di  concessione che verrà indetta successivamente. L'importo  dell'investimento per la superstrada della Valsugana - attesa da molti  anni in Veneto - è di &amp;nbsp;787,1 milioni di euro interamente finanziato con  risorse private senza alcun contributo pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La durata prevista per &amp;nbsp;i lavori è di 6 anni e 4 mesi con apertura  anticipata di una prima tratta funzionale dopo 3 anni e 4 mesi. La  durata della concessione, grazie alla quale il consorzio rientrerà  dell'investimento, è invece di 43 anni e 4 mesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;L'infrastruttura&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’infrastruttura viaria in progetto inizia in provincia di Vicenza  nel comune di Cassola, svincolo di Cave, e si sviluppa lungo la  direttrice Nord Nord-Ovest sovrapponendosi alla sede esistente della  SS47 fino allo svincolo di Romano d’Ezzelino. Proseguendo verso Nord, la  superstrada abbandona la SS47 esistente, che curva verso Ovest, e  prosegue in nuova sede fino a Rivalta attraversando il massiccio del  Grappa con una serie di gallerie.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tratto si collega a Sud con la Superstrada Pedemontana Veneta  (SPV) e va a creare una rapida via di transito per la zona Nordest della  Pianura Padana verso Trento. L'obiettivo è quello di attrarre il  traffico di lunga percorrenza diretto verso Nord allontanandolo in parte  dai centri dei paesi della Valbrenta (Pove, Solagna, San Nazario,  Valstagna).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La piattaforma stradale è costituita da due carreggiate separate da  uno spartitraffico centrale con due corsie per senso di marcia. Nel  tratto compreso tra lo svincolo di Bassano centro e l’innesto con la  futura SPV l’asse verrà potenziato a tre corsie per senso di marcia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Procedendo verso sud, in prossimità dello svincolo tra la  tangenziale di Bassano e la futura Superstrada Pedemontana Veneta, il  progetto prevede di realizzare una viabilità denominata “ancillare” che  si sviluppa da nord a sud dal suddetto svincolo fino a Castelfranco  Veneto innestandosi sulla SR 53, attraversando i comuni di Cassola e  Castello di Godego, con un’asse stradale di categoria C1 (a due corsie  da 3,75 più banchina).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gallerie &amp;nbsp;Il progetto prevede otto gallerie a doppia canna per uno  &amp;nbsp;sviluppo complessivo di circa &amp;nbsp;11 km e otto ponti per uno sviluppo  complessivo di circa 600 metri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7981114146843865287?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/3/116161/%C2%ABValsugana%C2%BB_alla_Pizzarotti.html' title='Valsugana alla Pizzarotti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7981114146843865287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7981114146843865287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7981114146843865287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7981114146843865287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/12/valsugana-alla-pizzarotti.html' title='Valsugana alla Pizzarotti'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-V0ZJSEABFV4/Tv1tcT5CtnI/AAAAAAAAB3E/KBh6rPZ8Ya4/s72-c/DSCF9225.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8315687989050916376</id><published>2011-08-28T10:04:00.000+02:00</published><updated>2011-08-28T10:04:38.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblica Amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Festa in Brenta'/><title type='text'>Ecco il chiarimento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vKVZVKlsQz4/Tln1_uWO4aI/AAAAAAAAB2c/f46w_zfMiCk/s1600/DSCF6367.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241" src="http://2.bp.blogspot.com/-vKVZVKlsQz4/Tln1_uWO4aI/AAAAAAAAB2c/f46w_zfMiCk/s320/DSCF6367.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:DoNotPromoteQF/&gt;   &lt;w:LidThemeOther&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:LidThemeAsian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt; 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&lt;![endif]--&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Come promesso abbiamo cercato di andare a fondo in merito alle fotografie segnalate al Gruppo Salvaguardia Valbrenta che ritraevano 2 persone impegnate a versare liquidi non ben identificati in un tombino. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La soluzione è arrivata grazie ad un incontro svoltosi tra i rappresentanti del GSV, i protagonisti della vicenda, il Sindaco del Comune di Campolongo e il Presidente della Pro Loco. Da qualche anno alla conclusione della Festa in Brenta che si svolge sulle riva destra del fiume si procede normalmente alla pulizia del sito. Tra le cose da smaltire c’è una grande quantità di liquidi residui di cucina, in particolar modo l’acqua di cottura dei fagioli. Questi brodi risultano essere maleodoranti anche se non particolarmente inquinanti. A casa nostra li avremmo smaltiti nel lavandino della cucina, ma trattandosi di qualche centinaio di litri che proviene dalla riva del fiume che ovviamente non ha alcun scarico fruibile, l’amministrazione stessa e la polizia locale hanno consentito l’immissione diretta nella rete fognaria tramite l’apertura di un tombino. Sembra inoltre che l’eventuale sversamento di oli nella fognatura in quantitativi significativi provocherebbe il blocco dei filtri con relativa segnalazione di guasto, cosa che non si è verificata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’olio della friggitrice è stato stoccato in un magazzino comunale in attesa di essere smaltito presso l’Etra. Ci è stato segnalato inoltre che in quell’occasione viene organizzata una raccolta oli per tutti i privati che abbiano bisogno di disfarsene. Un dipendente comunale si occupa in seguito dello smaltimento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ovviamente, senza una spiegazione, il gesto in se agli occhi del cittadino risulta un’evidentissima anomalia &lt;u&gt;che non è da imitare in alcun modo&lt;/u&gt;. Siamo lieti che la vicenda possa considerarsi conclusa. Riteniamo comunque fondamentale da parte di tutti la segnalazione di qualsiasi atto o situazione che possa suscitare dei dubbi di legittimità . Grazie a tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8315687989050916376?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8315687989050916376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8315687989050916376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8315687989050916376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8315687989050916376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/08/ecco-il-chiarimento.html' title='Ecco il chiarimento'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vKVZVKlsQz4/Tln1_uWO4aI/AAAAAAAAB2c/f46w_zfMiCk/s72-c/DSCF6367.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total><georss:featurename>36020 Campolongo Sul Brenta VI, Italia</georss:featurename><georss:point>45.8281481 11.701888800000006</georss:point><georss:box>45.4834256 11.517184300000006 46.1728706 11.886593300000007</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2119234630441251035</id><published>2011-08-24T13:16:00.000+02:00</published><updated>2011-08-24T13:16:18.121+02:00</updated><title type='text'>Qualcuno ci può spiegare?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per evitare che vengano coinvolte persone sbagliate e che l'arena della rete arrivi a conclusioni affrettate e lesive e vista la delicatezza dell'argomento il post "Qualcuno ci può spiegare?" e' stato sospeso. La questione verrà affrontata seguendo altre strade in forma privata nella speranza&amp;nbsp; che si giunga quanto prima a un chiarimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2119234630441251035?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2119234630441251035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2119234630441251035' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2119234630441251035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2119234630441251035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/08/qualcuno-ci-puo-spiegare_24.html' title='Qualcuno ci può spiegare?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3506680077322476384</id><published>2011-08-09T10:35:00.000+02:00</published><updated>2011-08-09T10:35:24.285+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speculazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo salvaguardia valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>"La Brenta" e le centrali: vergogna in prima pagina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-l5aMKThOGyI/TkDw-b50CqI/AAAAAAAAB2I/BsZmwnO6IwQ/s1600/0905100075.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-l5aMKThOGyI/TkDw-b50CqI/AAAAAAAAB2I/BsZmwnO6IwQ/s320/0905100075.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poveri rozzi montanari che hanno “l’oro nero” che gli scorre sottocasa e  lo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sprecano per scopi ludici !!?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sarebbe da sorridere e non dar peso a tali incredibili affermazioni,  se&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l’argomento non fosse riportato in prima pagina di un periodico locale  che&lt;/div&gt;&lt;div&gt;si definisce “periodico di informazione e cultura del canale del  Brenta”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’articolo in prima pagina, a firma di un componente del comitato di&lt;/div&gt;&lt;div&gt;redazione, sottintende una chiara presa di posizione di “La Brenta”  che,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;salvo auspicabili smentite, sembra schierarsi a favore della recente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;concessione rilasciata per una derivazione dal fiume Brenta, mentre  tutti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gli Enti pubblici, le Associazioni sportive e sociali intendono  incontrarsi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e coordinarsi per produrre ricorso avverso questo provvedimento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’articolo, del resto ben farcito di dati e citazioni, lascia sconcertati  e&lt;/div&gt;&lt;div&gt;avviliti nel constatare come il fiume sia percepito: mera energia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;potenziale. Un fiume che percorre e caratterizza un territorio, ne scrive  la&lt;/div&gt;&lt;div&gt;storia e l’evoluzione, è semplice “cinesi” , acqua che cade e scorre!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che sinistra analogia con quanti, amministratori locali compresi, vedono  nei&lt;/div&gt;&lt;div&gt;monti e nelle conoidi di valle un ammasso di sterili massi, senza anima  ne&lt;/div&gt;&lt;div&gt;storia, utili soltanto se cavati, frantumati ed altrove utilizzati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa si dovrebbe dire di quei “ludici giocherelloni” che hanno  rilanciato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l’economia di intere valli con un utilizzo sostenibile, condiviso e&lt;/div&gt;&lt;div&gt;compatibile del fiume che le percorre; quei impenitenti festaioli della  Val&lt;/div&gt;&lt;div&gt;di Sole che “giocano” sul Noce, con il beneplacito delle loro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;amministrazioni, degli enti per il turismo e di tutti gli albergatori&lt;/div&gt;&lt;div&gt;locali; per non parlare dei loro omologhi della valle slovena  dell’Isonzo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che invece di emigrare come i loro padri, far la fame o svendere la  loro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“liquida energia potenziale”, sguazzano e si perdono in ludiche attività  sul&lt;/div&gt;&lt;div&gt;loro fiume, ora meta di un turismo di qualità da mezza europa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando mai riusciremo a vedere il territorio e le sue risorse come  beni&lt;/div&gt;&lt;div&gt;comuni, unici ed indivisibili a disposizione non solo dei residenti,  ma&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche delle future generazioni; risorse inalienabili da valorizzare e&lt;/div&gt;&lt;div&gt;preservare, non beni di consumo o mezzi di produzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che triste ottusa politica deve ancora dilapidare queste valli prima che  ci&lt;/div&gt;&lt;div&gt;rendiamo conto di quanto perdiamo ed abbiamo perso in ricchezza di  ambienti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e risorse, in ultima analisi in&amp;nbsp;&amp;nbsp;qualità di vita !?!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;roberto sessi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3506680077322476384?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3506680077322476384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3506680077322476384' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3506680077322476384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3506680077322476384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/08/la-brenta-e-le-centrali-vergogna-in.html' title='&quot;La Brenta&quot; e le centrali: vergogna in prima pagina'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-l5aMKThOGyI/TkDw-b50CqI/AAAAAAAAB2I/BsZmwnO6IwQ/s72-c/0905100075.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8378666781691266719</id><published>2011-07-23T18:52:00.002+02:00</published><updated>2011-07-24T11:16:12.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canale di Brenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Centrale'/><title type='text'>Una nuova centrale idroelettrica in Brenta?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kmMHvO99LVQ/Tir8BlZBbtI/AAAAAAAAB2E/nCiOXXuSWp4/s1600/DSCF8612.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-kmMHvO99LVQ/Tir8BlZBbtI/AAAAAAAAB2E/nCiOXXuSWp4/s400/DSCF8612.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1912228&amp;amp;Data=20110721&amp;amp;CodSigla=VI"&gt;http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1912228&amp;amp;Data=20110721&amp;amp;CodSigla=VI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo alle solite!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con la strumentale motivazione del pubblico interesse, si autorizza l'ennesima operazione speculativa in Valbrenta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il patrimonio della valle, il suo territorio e la tipicità del suo  ambiente,devono nuovamente essere svenduti per logiche produttive nell'interesse di pochi  a danno di molti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Storia vecchia, già nota e praticata per le cave!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Concessioni più che ventennali per asportare le poche risorse di  questa valle dimentica da dio e sempre più abbandonata dagli uomini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con quale facciatosta può essere richiamato il pubblico interesse se  nessuna amministrazione locale, che appunto rappresenta l'interesse pubblico,  ha espressola propria approvazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con quale colpevole approssimazione si possono autorizzare prelievi di  16 mc, senza nessuna correlazione alla sempre più ridotta&amp;nbsp;&amp;nbsp;portata del fiume (od  alsuo MDV - minimo deflusso vitale) già pesantemente compromesso da ben  18 sbarramenti a monte (dal passo Rolle fino a Cismon).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con quale ottusa prepotenza possono essere messe a rischio le poche  attività che si sviluppano lungo il fiume e che caratterizzano quell'economia  diffusa ecocompatibile e sostenibile, unica vera garanzia di sviluppo e riqualificazione di aree marginali come la nostra valle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già sopportiamo innumerevoli attività estrattive ed il conseguente  traffico pesante, già conviviamo con una viabilità dimensionata ai tempi dei  cavalli da tiro e ne temiamo i futuri progetti, che&amp;nbsp; considerano la valle  unicamente come una via di transito, dimenticando le 5-6000 persone che in questa  "via" risiedono ed operano; ora ci vogliono prosciugare quel poco di naturalità  ed&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ambiente rimasto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pezzetto dopo pezzetto la valle viene demolita e snaturata, questa  supposta centrale rappresenta l'ulteriore conferma di un modello di sviluppo insensato e suicida che porterà inesorabilmente alla svalutazione del  "bene comune" ed una sempre minore qualità di vità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;roberto sessi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8378666781691266719?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1912228&amp;Data=20110721&amp;CodSigla=VI' title='Una nuova centrale idroelettrica in Brenta?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8378666781691266719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8378666781691266719' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8378666781691266719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8378666781691266719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/07/una-nuova-centrale-idroelettrica-in.html' title='Una nuova centrale idroelettrica in Brenta?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kmMHvO99LVQ/Tir8BlZBbtI/AAAAAAAAB2E/nCiOXXuSWp4/s72-c/DSCF8612.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5868179544155445448</id><published>2011-07-22T12:31:00.000+02:00</published><updated>2011-07-22T12:31:39.314+02:00</updated><title type='text'>Nuova Valsugana Novità (forse) entro settembre.</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Giornale di Vicenza &lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;VIABILITÀ. Dopo uno stallo di due anni e la “svolta” trentina &lt;/h2&gt;&lt;h1&gt;  &lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;  In autunno la commissione regionale potrebbe rivelare  quale dei cinque progetti ha vinto la gara. Le attese dei sindaci &lt;/h2&gt;&lt;div class="resize-info"&gt;      &lt;div class="time"&gt;    Mercoledì 20 Luglio 2011 &lt;b&gt;BASSANO&lt;/b&gt;, pagina 32  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;             &lt;a href=""&gt;&lt;img class="lente" height="220" src="http://clic.ilgiornaledivicenza.it/GiornaleOnLine/GiornaleDiVicenza/GONJPG/201107/BASSE/20_32_gdv_f1_786.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=""&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=""&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=""&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=""&gt;&lt;/a&gt;   Il futuro della statale 47 si conoscerà (forse) a fine settembre. È  quanto è merso dall'incontro avuto con l'assessore regionale alla  mobilità Renato Chisso, dagli esponenti del Pdl bassanese a Mestre.  «Novità sostanziali, tuttavia, non ce ne sono - spiega Luca Ferazzoli,  presente al dibattito in qualità di presidente della Comunità montana  del Brenta - dobbiamo aspettare ancora. Io non mi sento preso in giro da  questo ulteriore differimento: la questione si è complicata e con  l'interesse dimostrato di recente dai trentini nei confronti  dell'infrastruttura credo che una dilatazione dei tempi sia normale. So  che i nostri cittadini si aspettano una soluzione a breve termine, ma  bisogna capire che ora lo scenario si è ampliato e non si tratta più  solamente di risolvere il nodo di Carpanè e quindi della Valle, ma di  fare della Valsugana uno dei possibili sbocchi dall'Adriatico verso nord  e di progettare una strada (superstrada o autostrada che sia) che  andrà, sembra, da Trento a Padova». La prospettiva sposta in là nel  tempo non solo lo svelamento del progetto scelto dalla commissione tra i  cinque project financing presentati, ma anche e soprattutto la  risoluzione dei problemi di imbottigliamento e di pericolosità del  tratto Pian dei Zocchi-Pove della 47 che si ripresentano puntualmente  tutte le domeniche del periodo estivo. «Serve un intervento a breve -  afferma Gianni Ceccon, sindaco di San Nazario - ne va della qualità  della vita in particolare per gli abitanti di San Nazario. Pensiamo alla  domenica, quando il formarsi di chilometri di coda rende impossibile un  eventuale intervento di emergenza di mezzi di soccorso. L'interesse  dimostrato da Trento, d'altra parte, mi sembra positivo e potrebbe  addirittura accelerare i tempi di realizzazione dell'opera». Una strada  che aspetta una soluzione da quarant'anni e su cui la commissione  regionale doveva dare un riscontro già a fine 2009, indicando il  contenuto dei cinque progetti (tutti in sinistra Brenta secondo quanto  assicurato da Chisso). «Secondo me - afferma Mauro Illesi, sindaco di  Campolongo - la questione è politica. È un problema tra Lega e Pdl e  finché non si mettono d'accordo non si procede. A noi basta che, come da  protocollo presentato dalla Comunità montana, prima di prendere una  decisione chiedano a noi il parere - vogliamo evitare che il progetto  preveda di rendere la valle un gruviera. Devo dire, però, che non ho più  gran fiducia che si arrivi ad una soluzione». Altrettanto deluso il  primo cittadino di Valstagna, Angelo Moro. &lt;br /&gt;«Siamo ancora fermi a 2  anni fa - commenta Moro - E' umiliante, perchè sembra che chiediamo la  luna, invece vogliamo solo spiegazioni per dare risposte ai cittadini.  Siamo in una situazione di stallo, e per tentare di uscirne noi sindaci  abbiamo scritto lettere su lettere. Abbiamo anche chiesto un incontro a  Zaia, il quale ci ha rimandato all'assessore competente. Ora a diventare  determinante è il problema con Trento». La palla, insomma, torna al  centro e non resta che aspettare le delucidazioni di inizio autunno.  Ch.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5868179544155445448?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5868179544155445448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5868179544155445448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5868179544155445448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5868179544155445448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/07/nuova-valsugana-novita-forse-entro.html' title='Nuova Valsugana Novità (forse) entro settembre.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-717758534874231091</id><published>2011-05-26T14:40:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T14:40:47.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo salvaguardia valbrenta'/><title type='text'>Riceviamo e pubblichiamo</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;IL GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER VALSTAGNA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;ORGANIZZA&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;MARTEDÌ 31 Maggio  2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;SALA POLIVALENTE – &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(PIAZZETTA BROTTO)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;VALSTAGNA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;NUCLEARE &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;E FIDUCIA FUTURA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-24C2jG7_vfw/Td5KFzpIGiI/AAAAAAAAB2A/4HUz_y7nhmk/s1600/LogoNucleare.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-24C2jG7_vfw/Td5KFzpIGiI/AAAAAAAAB2A/4HUz_y7nhmk/s1600/LogoNucleare.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;CON:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;Marcello LAZZAROTTO&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;dr. Giuseppe GHENO&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;Carlo PERLI&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;presenta Silvia PILATI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-717758534874231091?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/717758534874231091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=717758534874231091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/717758534874231091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/717758534874231091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/05/riceviamo-e-pubblichiamo.html' title='Riceviamo e pubblichiamo'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-24C2jG7_vfw/Td5KFzpIGiI/AAAAAAAAB2A/4HUz_y7nhmk/s72-c/LogoNucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8435441744651010444</id><published>2011-04-07T17:59:00.001+02:00</published><updated>2011-04-07T18:10:27.512+02:00</updated><title type='text'>Attenzione al nuovo PRAC!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DRLnDqPkc_4/TZ3fB7T1WdI/AAAAAAAAB14/E58aKH9BjEI/s1600/Valstagna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-DRLnDqPkc_4/TZ3fB7T1WdI/AAAAAAAAB14/E58aKH9BjEI/s320/Valstagna.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;In questo articolo non si fa menzione del mancato rispetto delle  prescrizioni che arrivano dalle varie VIA (Valutazioni di impatto  ambientale), ne ad alcuna tutela dell'ambiente e nemmeno ai diritti dei  cittadini che abitano dei dintorni delle cave. Speriamo che sia una svista  del giornalista, ma temiamoo che l'assessore Conte (ALL'AMBIENTE NDR) stia  spingendo per un PRAC con sempre meno regole. Chiediamo a tutte le  organizzazioni ambientaliste di organizzare uno sbarramento a questa  assurdità!!!&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=708033"&gt;leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8435441744651010444?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=708033' title='Attenzione al nuovo PRAC!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8435441744651010444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8435441744651010444' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8435441744651010444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8435441744651010444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/04/attenzione-al-nuovo-prac.html' title='Attenzione al nuovo PRAC!'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DRLnDqPkc_4/TZ3fB7T1WdI/AAAAAAAAB14/E58aKH9BjEI/s72-c/Valstagna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3448832634617635092</id><published>2011-04-04T18:29:00.000+02:00</published><updated>2011-04-04T18:29:31.515+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta'/><title type='text'>Merci su rotaia da Venezia a Trento?</title><content type='html'>Il tema “Valsugana” è sempre quanto mai attuale e ciclicamente ci porta  ad interessarci di questa vallata e della viabilità ad essa connessa.  Gli amministratori stanno attendendo da tempo una soluzione al “nodo” di  Carpanè del quale ci siamo interessati, in questo settimanale,  ripetutamente. Sembra ormai assodato che il nocciolo della questione non  sia più quel tratto relativamente breve fra Pian dei Zocchi e Pove,  bensì un percorso più lungo ed articolato che renda economicamente  fattibile il project financing proposto da cinque pool di imprese. La  Regione Veneto sta pensando c&lt;img alt="Merci su rotaia da Trento a Venezia? (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)" height="264" src="http://www.ladomenicadivicenza.it/foto/GEN/art_3814_1_alberto-pacher-foto-romano-magrone.jpg" style="float: left; margin: 5px;" width="175" /&gt;on  sempre maggiore interesse ad un raccordo fra la valle e Castelfranco in  vista dell’apertura della futura Pedemontana e di un congiungimento con  Padova. I trentini, dal canto loro, stanno guardando con attenzione  quella proposta e non hanno nessuna intenzione di restare con le mani in  mano. Si parla anche nella vicina provincia di tratti di statale da  raddoppiare, di gallerie da costruire e di pedaggi da introdurre.... &lt;a href="http://www.ladomenicadivicenza.it/a_ITA_3814_1.html"&gt;(link)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3448832634617635092?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ladomenicadivicenza.it/a_ITA_3814_1.html' title='Merci su rotaia da Venezia a Trento?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3448832634617635092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3448832634617635092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3448832634617635092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3448832634617635092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/04/merci-su-rotaia-da-venezia-trento.html' title='Merci su rotaia da Venezia a Trento?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6141596220996857720</id><published>2011-03-31T13:36:00.000+02:00</published><updated>2011-03-31T13:36:41.374+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><title type='text'>Nord, Sud, ovest, Est</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_L_g3MqhRyw/TZRnF3YXwHI/AAAAAAAAB1k/JBUoqY3zbRo/s1600/9036_zagreb_veduta_autostrade.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="252" src="http://2.bp.blogspot.com/-_L_g3MqhRyw/TZRnF3YXwHI/AAAAAAAAB1k/JBUoqY3zbRo/s320/9036_zagreb_veduta_autostrade.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tutte le strade portano a Rosà. Ieri sera, al Teatro Montegrappa, tutte  le “verità” sui progetti della grande viabilità nel Bassanese sono state  al centro di un affollato incontro-dibattito, intitolato “Viabilità e  Pedemontana - Collegamenti Nord-Sud, Bretella Est, Bretella Ovest, le  ragioni di una scelta” promosso dal Circolo Culturale Amici del Teatro  Montegrappa di Rosà.&lt;br /&gt;Invitati sul palco il Vicecommissario e responsabile unico per la  realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta Giuseppe Fasiol, il  consigliere regionale Raffaele Grazia, il consigliere provinciale Mauro  Beraldin, il sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma, il consulente per  le Amministrazioni locali nella fase di avvio della Pedemontana Veneta  Gianpaolo Bergamin e l'assessore comunale alla Viabilità di Rosà Simone  Bizzotto, in rappresentanza del sindaco on. Manuela Lanzarin annunciata  all'incontro ma trattenuta da impegni parlamentari a Roma. &lt;br /&gt;In platea un folto pubblico composto da amministratori locali, esponenti  dei comitati ambientali, rappresentanti delle categorie economiche e  singoli cittadini.&lt;a href="http://notizie.bassanonet.it/attualita/8213.html"&gt;(link)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6141596220996857720?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://notizie.bassanonet.it/attualita/8213.html' title='Nord, Sud, ovest, Est'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6141596220996857720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6141596220996857720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6141596220996857720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6141596220996857720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/03/nord-sud-ovest-est.html' title='Nord, Sud, ovest, Est'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_L_g3MqhRyw/TZRnF3YXwHI/AAAAAAAAB1k/JBUoqY3zbRo/s72-c/9036_zagreb_veduta_autostrade.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5675421999741522317</id><published>2011-03-28T09:48:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T09:48:20.527+02:00</updated><title type='text'>Addirittura la ferrovia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7GhnaUI63PY/TZA9KlLjt5I/AAAAAAAAB1c/DTDalrDHWNA/s1600/8dic05+083.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-7GhnaUI63PY/TZA9KlLjt5I/AAAAAAAAB1c/DTDalrDHWNA/s320/8dic05+083.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Domenica 27 Marzo 2011, &lt;/b&gt;VALBRENTA  - (RL) Nel summit di aprile tra Zaia e Dellai dovrebbero essere, si  spera, chiariti molti punti neri e messi paletti per dividere i sogni  dalla realtà, le chiacchiere dai fatti. Mentre i nostri amministratori  sembrano completamente ignorati dal governo veneto, che non brilla per  il loro coinvolgimento su un problema di vitale importanza per il  territorio, in Trentino paiono molto più informati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ipotizzano,  infatti, la modifica della proposta iniziale tra Pian dei Zocchi e  Bassano, con un prolungamento fino a Castelfranco, con costi maggiori,  ma anche più transiti e più alti incassi da pedaggio dei 30 anni di  concessione, con avvio dei lavori nel 2013. A fronte dell'aumento del  traffico, «scaricato» dal Veneto in Trentino, Lorenzo Dellai, dalle  indiscrezioni trapelate, si suppone metterà sul tavolo di Luca Zaia la  gestione in comune della ferrovia della Valsugana, con programma di  elettrificazione, potenziamento e adeguamento al trasporto merci; un  project financing per un tratto trentino della statale 47,  prevalentemente in galleria, tra Grigno e l'alta Valsugana; il  declassamento dei tratti della statale sostituita, con eliminazione dei  viadotti più impattanti (nei quali, è auspicabile, potrebbe entrare  anche quello di San Marino). Molta carne al fuoco. Troppa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5675421999741522317?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1544439&amp;Data=20110327&amp;CodSigla=VI' title='Addirittura la ferrovia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5675421999741522317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5675421999741522317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5675421999741522317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5675421999741522317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/03/addirittura-la-ferrovia.html' title='Addirittura la ferrovia'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7GhnaUI63PY/TZA9KlLjt5I/AAAAAAAAB1c/DTDalrDHWNA/s72-c/8dic05+083.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-9088572173681300632</id><published>2011-03-28T09:41:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T09:41:00.866+02:00</updated><title type='text'>Valsugana? Fino a Castelfranco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-msMBa7fMUpw/TZA7LMnGhYI/AAAAAAAAB1Y/fXZ7o66on0I/s1600/Valle+a+sud+dal+covolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-msMBa7fMUpw/TZA7LMnGhYI/AAAAAAAAB1Y/fXZ7o66on0I/s320/Valle+a+sud+dal+covolo.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Meno male che ci hanno pensato i vicini trentini a sollevare il  coperchio per far annusare che cosa bolle in pentola. Il tratto di  superstrada della Valsugana Pian dei Zocchi - Pove Bassano dovrebbe  essere allungato sino a Castelfranco, ma potrebbe non essere la sola  novità. Dopo l'anticipazione di pochi giorni fa, infatti, sembra si  stiano intensificando i contatti tra il Trentino ed il Veneto per una  soluzione comune al problema irrisolto della statale 47 della Valsugana.  L'assessore alle politiche della mobilità del Veneto, Renato Chisso, ha  incontrato il collega trentino Alberto Pacher, preoccupato per la  previsione dei circa 3000 camion in più al giorno che entreranno in  Trentino in conseguenza delle nuove strade in costruzione in Veneto, per  mettere le basi al successivo summit tra le giunte di Zaia e Dellai e  studiare una strategia comune....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-9088572173681300632?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1544442&amp;Data=20110327&amp;CodSigla=VI' title='Valsugana? Fino a Castelfranco'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/9088572173681300632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=9088572173681300632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9088572173681300632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9088572173681300632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/03/valsugana-fino-castelfranco.html' title='Valsugana? Fino a Castelfranco'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-msMBa7fMUpw/TZA7LMnGhYI/AAAAAAAAB1Y/fXZ7o66on0I/s72-c/Valle+a+sud+dal+covolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6110123890821322260</id><published>2011-03-12T21:38:00.000+01:00</published><updated>2011-03-12T21:38:40.107+01:00</updated><title type='text'>Cosa fanno gli amministratori locali?</title><content type='html'>Non si può dire che ci sia un bel circolare di news sulla nostra vita!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6110123890821322260?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=1&amp;DataPagina=2011-03-09&amp;CodSigla=VI&amp;NumPagina=1' title='Cosa fanno gli amministratori locali?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6110123890821322260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6110123890821322260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6110123890821322260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6110123890821322260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/03/cosa-fanno-gli-amministratori-locali.html' title='Cosa fanno gli amministratori locali?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4852086879572605946</id><published>2011-03-12T21:30:00.000+01:00</published><updated>2011-03-12T21:30:13.576+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta cave ambiente italia nostra ecologia bassano valsugana'/><title type='text'>E' visibilità per Italia Nostra o qualcuno ci ascolta?</title><content type='html'>Chissa' che qualcuno nel Canale di Brenta si svegli!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4852086879572605946?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ladomenicadivicenza.it/a_ITA_3695_1.html' title='E&apos; visibilità per Italia Nostra o qualcuno ci ascolta?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4852086879572605946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4852086879572605946' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4852086879572605946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4852086879572605946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2011/03/e-visibilita-per-italia-nostra-o.html' title='E&apos; visibilità per Italia Nostra o qualcuno ci ascolta?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6583079022438858219</id><published>2010-01-30T14:18:00.002+01:00</published><updated>2010-01-30T14:20:49.947+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valstagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='6 marzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo salvaguardia valbrenta'/><title type='text'>“Dall’Unione dei Comuni al Comune Unico"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="color: #666666;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: #666666;"&gt;&amp;nbsp;GRUPPO SALVAGUARDIA VALBRENTA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Giornata di studio:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Dall’Unione dei Comuni al Comune Unico: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;genesi e gestione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Impariamo dalle esperienze degli altri”&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Sabato 6 Marzo 2010 &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="color: #666666;"&gt;Ore 9,00&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;Sala Polivalente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;Piazzetta G.B. Brotto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;Valstagna&amp;nbsp; (VI)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La Valbrenta presenta caratteristiche di unicità e continuità sia per evoluzione storico-culturale, sia per aspetti territoriali ed ambientali; ciononostante è amministrata da ben 6 diverse piccole amministrazioni Comunali: Pove del Grappa, Solagna,&amp;nbsp; San Nazario, Cismon del Grappa, Campolongo e Valstagna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La frammentazione amministrativa di un territorio omogeneo comporta, oltre che inutile dispendio di risorse, oggettive difficoltà di progettazione e di coordinamento e realizzazione di efficaci politiche di valorizzazione e tutela dell’ambiente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Forme di unificazione/integrazione più complete tra diversi piccoli comuni di uno stesso territorio, oltre che realizzare efficienza ed economia di spesa,&amp;nbsp; consentirebbero politiche territoriali integrate, condivise e coordinate che di fatto potrebbero limitare e prevenire pesanti impatti sul territorio e l’ambiente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il presente progetto, intende concretizzare l’opera di informazione e formazione, chiaramente richiamata nel nostro statuto, verso i soggetti che in Valbrenta, a diverso titolo, interagiscono per la valorizzazione e la tutela del territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tra i soggetti che sicuramente lasciano la loro “impronta” sul territorio ci sono sicuramente gli amministratori locali; gli stessi che hanno recentemente elaborato un unico PATI per tutta la valle, gli stessi che si sono più volte espressi in vari modi per la realizzazione di un comune unico. Analoga qualificata presenza/risorsa è rappresentata dalle associazioni del volontariato civile che operano a supporto delle amministrazioni locali per una gestione partecipata e condivisa del territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Spesso amministratori ed associazioni non sono in possesso di adeguati strumenti tecnico amministrativi, di norme e procedure, oltre che di percorsi istituzionali, per realizzare nuove forme di integrazione e per unificare gli sforzi verso condivisi progetti di valorizzazione, salvaguardia e rilancio del territorio in cui operano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con questa giornata di studio si intende offrire a questi soggetti: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l’opportunità di conoscere percorsi e strumenti normativo-procedurali per giungere a forme di unificazione tra più amministrazioni; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;di conoscerne i vantaggi economici e le maggiori disponibilità che un nuovo assetto unificato consente; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;di confrontarsi con le esperienze di tecnici ed amministratori che già hanno verificato la bontà di un simile percorso per garantire salvaguardia e valorizzazione in armonia con forme di sviluppo integrato e compatibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono destinatari della giornata di studio in primis Amministratori e tecnici di pubbliche amministrazioni della Valbrenta e i componenti di associazioni del volontariato civile che operano nel territorio ma anche tutti coloro intendano in qualche modo assimilare nuovi modi di vivere la Valle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I relatori della giornata saranno storici della Valbrenta, docenti di pianificazione territoriale ed esperti di gestione amministrativa pubblica provenienti dalle Università di Venezia e Bologna, e Amministratori di diverse località che hanno da tempo intrapreso il percorso della gestione unificata di servizi quali Camposampiero e Tolmezzo e del comune di Ledro che da quest’anno diventa comune unico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L’evento è reso possibile grazie al contributo del Centro Servizi Volontariato della provincia di Vicenza e con il patrocinio dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e dei comuni di Valstagna e Cismon del Grappa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gruppo Salvaguardia Valbrenta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il presidente Roberto Sessi&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;---&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;cliccare sull'immagine per ingrandire &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S2QxUjOjAqI/AAAAAAAAB08/8wu3p0nAhy4/s1600-h/Locandina-copia72.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S2QxUjOjAqI/AAAAAAAAB08/8wu3p0nAhy4/s640/Locandina-copia72.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6583079022438858219?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6583079022438858219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6583079022438858219' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6583079022438858219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6583079022438858219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2010/01/giornata-di-studio-dallunione-dei_30.html' title='“Dall’Unione dei Comuni al Comune Unico&quot;'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S2QxUjOjAqI/AAAAAAAAB08/8wu3p0nAhy4/s72-c/Locandina-copia72.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5992105583606208933</id><published>2010-01-18T13:24:00.002+01:00</published><updated>2010-01-18T13:25:59.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentiero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gsv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiume'/><title type='text'>Sentiero del Brenta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; color: black; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2908324201193197965&amp;amp;postID=5992105583606208933" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;ecco le condizioni.............&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S1RSIOaUOZI/AAAAAAAAB0I/N_qkHU7xQ_E/s320/tubo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S1RSOn7jtnI/AAAAAAAAB0Q/d8cRUX0FcPE/s1600-h/sentiero.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S1RSOn7jtnI/AAAAAAAAB0Q/d8cRUX0FcPE/s320/sentiero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alcune foto che denunciano lo stato del Sentiero del Brenta in Comune di Campolongo sul Brenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ognuno di noi le dovute considerazioni.&lt;br /&gt;Avevo già segnalato all'autorità competente per territorio le dovute osservazioni.&lt;br /&gt;Tutto tace....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il GSV&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Giovanni&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;-- &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Articolo tratto dal blog &lt;b&gt;&lt;a href="http://bassanoecologista.blogspot.com/2010/01/il-sentiero-del-brenta-campolongo.html"&gt;Bassano ecologista &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5992105583606208933?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5992105583606208933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5992105583606208933' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5992105583606208933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5992105583606208933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2010/01/sentiero-del-brenta.html' title='Sentiero del Brenta'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/S1RSIOaUOZI/AAAAAAAAB0I/N_qkHU7xQ_E/s72-c/tubo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7212457563813583483</id><published>2009-11-12T22:15:00.001+01:00</published><updated>2009-11-12T22:27:11.059+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bene comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gsv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salva l&apos;acqua'/><title type='text'>La Regione Veneto antepone gli interessi dei cavatori alla tutela delle falde acquifere e il Senato da il via alla rapina dell’acqua a vantaggio delle multinazionali.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Svx9nYSfXWI/AAAAAAAABzI/toiDoWCM-aY/s1600-h/salva+l%27acqua.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Svx9nYSfXWI/AAAAAAAABzI/toiDoWCM-aY/s320/salva+l%27acqua.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso 5 novembre, durante una seduta del Consiglio Regionale del Veneto con ben 20 consiglieri assenti su sessanta (ma dov’erano ?), è stato approvato, dopo anni di attesa&amp;nbsp; il cosiddetto “Piano di tutela delle acque”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un blitz dell’ultimo momento, la giunta regionale con l’assessore Conta ha presentato un emendamento approvato dalla maggioranza LEGA – PDL, che stravolgendo l’impianto iniziale del piano, ha concesso l’attività di cava anche in aree con presenza di falde affioranti per le cave attive al momento dell’adozione del piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che doveva essere un piano di tutela delle acque è diventato pertanto un piano di tutela dei cavatori; la giunta regionale così facendo, sotto l’evidente pressione della potente lobby dei cavatori, ha tutelato gli interessi privati di una categoria andando contro gli interessi di tutti i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene messa a rischio la falda acquifera consentendo di metterla a nudo e di scavare ancora in profondità sottofalda, operazione pericolosissima perché potrebbe mettere in comunicazione le falde superficiali, ormai non più potabili per l’elevata concentrazione di inquinanti, con quelle più profonde utilizzate dai privati e soprattutto dai servizi idrici che alimentano le reti degli acquedotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente non si voleva disturbare il manovratore che nei nostri territori ha mire di forte espansione, ad esempio con progetti che prevedono l’escavazione sottofalda addirittura per 65 metri in profondità&amp;nbsp; (cf. Video su youtube: &lt;a href="http://www.youtube.com/user/AndreaZanoniTV#p/a/u/0/YUeBAeoFKrI"&gt;www.youtube.com/user/AndreaZanoniTV#p/a/u/0/YUeBAeoFKrI&lt;/a&gt; ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi tempi per l’acqua non c’è pace!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in Veneto c’è un Consiglio regionale che mette a repentaglio il futuro delle nostre falde a Roma c’è il Senato che da il via libera alla rapina dell’acqua da rubinetto consegnandola di fatto alle multinazionali, in questo caso lo scorso 4 novembre 2009 a votare a favore è intervenuta una maggioranza trasversale composta da PDL, Lega e PD (gli unici ad opporsi sono stati i senatori di Italia dei Valori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da augurarsi che la Camera, dove lunedì prossimo 16 novembre 2009 approderà il famigerato art.15 del Decreto Legge 135/09 che privatizza l’acqua, cambi rotta riconsegnando alle comunità locali questo bene fondamentale per l’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo sorprendente che a votare questi provvedimenti antifederalisti ci sia la Lega Nord, paladina a parole del federalismo, dato che i comuni e le regioni vengono derubati della libertà di gestione di questo bene ed i cittadini, anche quelli del nord, vengono espropriati di un “diritto umano universale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro infine che la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, sottoscritta da 400.000 cittadini, trovi finalmente l’attenzione di senatori ed onorevoli che a quanto pare, invece di fare gli interessi dei cittadini fanno gli interessi delle lobby di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133"&gt;FIRMA L’APPELLO ON-LINE: CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L’ACQUA”&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7212457563813583483?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7212457563813583483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7212457563813583483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7212457563813583483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7212457563813583483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/11/la-regione-veneto-antepone-gli.html' title='La Regione Veneto antepone gli interessi dei cavatori alla tutela delle falde acquifere e il Senato da il via alla rapina dell’acqua a vantaggio delle multinazionali.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Svx9nYSfXWI/AAAAAAAABzI/toiDoWCM-aY/s72-c/salva+l%27acqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5487451632878087586</id><published>2009-09-17T01:18:00.005+02:00</published><updated>2009-09-17T12:41:51.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bretella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assessore regionale Chisso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontro'/><title type='text'>Venerdì 18 settembre 2009</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;INCONTRO CON L'ASSESSORE REGIONALE CHISSO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Comunità Montana del Brenta - ore 16.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;In occasione dell'incontro trai sindaci interessati dal nuovo progetto della bretella in Valbrenta e l'assessore regionale Chisso, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gruppo Salvaguardia Valbrenta&lt;/span&gt; appoggerà la posizione dei cittadini presenti nel gruppo "Contro la distruzione della Valbrenta", presente in facebook.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Auspicando in una manifestazione pacifica dove far valere i propri diritti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SrF3i9MqWlI/AAAAAAAABzA/TuL2aC5Pezo/s1600-h/facebook.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 90px; height: 27px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SrF3i9MqWlI/AAAAAAAABzA/TuL2aC5Pezo/s400/facebook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382214472111381074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Per iscriversi al gruppo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=158690124127&amp;amp;ref=mf"&gt;http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=158690124127&amp;amp;ref=mf&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Ci vediamo all'incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Presenti per un futuro migliore in Valbrenta!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5487451632878087586?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5487451632878087586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5487451632878087586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5487451632878087586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5487451632878087586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/venerdi-18-settembre-2009.html' title='Venerdì 18 settembre 2009'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SrF3i9MqWlI/AAAAAAAABzA/TuL2aC5Pezo/s72-c/facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6871741125174088047</id><published>2009-09-11T17:47:00.005+02:00</published><updated>2009-10-09T11:08:26.905+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERVENTO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO GEOLOGICO DOVUTO A FENOMENI DI CROLLO DI ROCCIA IN LOC. SACCON NEL COMUNE DI CISMON DEL GRAPP'/><title type='text'>Vicenza. Approvato il progetto a livello preliminare per la messa in sicurezza di loc. Saccon (Cismon del Grappa)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROVINCIA DI VICENZA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;N. 308 DEL 18/08/2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: 100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6871741125174088047?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6871741125174088047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6871741125174088047' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6871741125174088047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6871741125174088047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/vicenza-approvato-il-progetto-livello.html' title='Vicenza. Approvato il progetto a livello preliminare per la messa in sicurezza di loc. Saccon (Cismon del Grappa)'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8498795216434751772</id><published>2009-09-10T22:40:00.002+02:00</published><updated>2009-10-09T11:50:49.108+02:00</updated><title type='text'>Interventi per la riduzione del rischio da caduta massi in loc. LORA BASSA (Valstagna - VI)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;b&gt;Lunedì 14 settembre&lt;/b&gt; alle &lt;b&gt;ore 20&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;saletta Brotto&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Valstagna&lt;/b&gt; si terrà un incontro &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;pubblico indetto dall'amministrazione per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;informare la popolazione su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;b&gt;"Interventi per la riduzione del rischio da caduta massi in loc. LORA BASSA (Valstagna - VI)"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;- Invitiamo tutti a partecipare -&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8498795216434751772?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8498795216434751772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8498795216434751772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8498795216434751772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8498795216434751772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/interventi-per-la-riduzione-del-rischio.html' title='Interventi per la riduzione del rischio da caduta massi in loc. LORA BASSA (Valstagna - VI)'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3796085395956868879</id><published>2009-09-10T22:34:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T22:35:20.555+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='superstrada'/><title type='text'>VALSUGANA: INCONTRO IN PROVINCIA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;table width="90%" border="0" align="center" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt; &lt;/td&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="style10" style="font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; "&gt;&lt;b&gt;Venerdì 18 settembre&lt;/b&gt; alle &lt;b&gt;16:30&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Vicenza&lt;/b&gt; l’assessore regionale Renato Chisso si siederà attorno ad un tavolo con la provincia e i sindaci interessati dal tracciato della Valsugana per parlare, in un lungo faccia a faccia di un’opera oggi più che mai necessaria. E’questo il risultato dell’incontro odierno a Venezia tra Chisso e l’assessore provinciale alla viabilità Costantino Toniolo, giunto in laguna su sollecitazione del vicepresidente della provincia di Vicenza, il bassanese Dino Secco; la provincia ha chiesto di essere coinvolta direttamente per evitare di subire un progetto calato dall’alto. Una richiesta accolta dunque dalla Regione che venerdì 18 settembre illustrerà ai sindaci e al presidente della comunità montana del Brenta l’iter procedurale e i termini del progetto, cercando inoltre di far luce sui dubbi che ancora oggi permangono in merito soprattutto all’ultima proposta di project financing presentata alcune settimane fa da una cordata di aziende private. Una questione sulla quale la regione sarà chiamata ad esprimersi con maggior decisione tra meno di novanta giorni, periodo di tempo durante il quale altri soggetti potranno presentare progetti alternativi a quello di cui da tempo si discute. Nel frattempo gli enti interessati si preparano all’incontro di venerdì, un segnale di apertura nei confronti delle realtà locali che attendono ora risposte e chiarimenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;Fonte: http://www.reteveneta.it/notizie_bassano.asp&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3796085395956868879?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3796085395956868879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3796085395956868879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3796085395956868879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3796085395956868879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/valsugana-incontro-in-provincia.html' title='VALSUGANA: INCONTRO IN PROVINCIA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7025262866869749390</id><published>2009-09-04T16:02:00.003+02:00</published><updated>2009-09-04T16:03:48.654+02:00</updated><title type='text'>VALSUGANA – CHISSO: INDISPENSABILE SUPERARE LA STROZZATURA DI SAN NAZARIO IN CONCOMITANZA CON REALIZZAZIONE PEDEMONTANA.</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Comunicato stampa &lt;abbr title="numero"&gt;n°&lt;/abbr&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="cust-comstampa-h3-num"  style="font-size:100%;"&gt;1549&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; del &lt;/span&gt;&lt;span class="cust-comstampa-h3-data"  style="font-size:100%;"&gt;04/09/2009&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;                &lt;!-- inizio DIVHtmlPlaceholder --&gt;&lt;div&gt;  &lt;p&gt;(AVN) – Venezia, 4 settembre 2009&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“La realizzazione della Pedemontana veneta a pedaggio in tempi ormai certi rende indispensabile il superamento della strozzatura di San Nazario, che impedisce alla Valsugana di esprimere le sue potenzialità come superstrada di collegamento verso Trento e l’Europa. La situazione è stata peraltro segnalata più volte e da anni come già ora “insostenibile” anche agli amministratori locali e un intervento risolutivo è stato definito improcrastinabile. Noi vogliamo dare una risposta certa in una situazione d’incertezza”. L’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso ha spiegato oggi i motivi e i contenuti dell’iniziativa progettuale di collegamento diretto tra la futura Pedemontana Veneta e l’attuale Valsugana superando il nodo di San Nazario, “non estemporanea, poco impattante sul territorio, rispondente alla programmazione trasportistica regionale, non lesiva delle autonomie locali e che non richiede da queste alcun contributo finanziario. Alle comunità locali chiediamo di contribuire ad ottimizzare l’opera”.&lt;br /&gt;“Su San Nazario c’’è un progetto ANAS, frutto di un’iniziativa della Provincia sostenuta dai comuni e anche da Regione, che richiede un investimento di circa 700 milioni di euro – ha aggiunto Chisso – ma per la cui realizzazione lo Stato non mette a disposizione tutti i finanziamenti, metà dei quali, come più volte confermato dal Ministero e dall’ANAS, sarebbero a carico delle comunità locali per circa 350 milioni di euro. Il Project Financing presentato alla Regione consente di rispondere a questa esigenza con il minimo impatto ambientale e la massima rispondenza alle esigenze del traffico sia di transito sia locale, lasciando libera l’attuale S. S. n. 47. La nuova opera sarebbe infatti una sorta di appendice connessa alla Superstrada Pedemontana Veneta a pagamento, che consente di eliminare il traffico pesante e di transito dai centri abitati interessati all’attuale strozzatura, dove passano mediamente 20 mila veicoli al giorno, il quaranta per cento dei quali pesanti, con punte di 40 mila nei finesettimana”.&lt;br /&gt;“Va da sé – ha aggiunto Chisso – che se lo Stato intervenisse finanziariamente in tempi brevi e certi per coprire tutta la spesa necessaria a completare la Valsugana come superstrada, il Project Financing perderebbe di attualità, ma abbiamo voluto mettere le mani avanti, perché la situazione già insostenibile si aggraverà con l’avvio della futura Pedemontana, pronta per il 2014. Ricordo per inciso che l’attuale Valsugana non sarà affatto a pagamento. Pagheranno coloro che, provenendo da Nord sono già intenzionati ad entrare nella Pedemontana Veneta o viceversa, ad esclusione dei residenti, come già previsto per la Pedemontana stessa. Nello stesso tempo la parte sud dell’attuale Valsugana verrebbe liberata dal traffico pesante, che sarebbe possibile interdire, tornando a totale servizio delle comunità. Questa iniziativa – ha concluso l’assessore – può concretamente porre fine ad una esigenza infrastrutturale che data da quasi un quarantennio, che dagli anni ’80 in poi si è tradotta in un mucchio di costose carte e di veti, e che solo negli ultimi due lustri, grazie all’impegno di Provincia, Regione ed Enti Locali, ha potuto trovare una definizione progettuale che però non trova il necessario sostegno finanziario. Sono convinto che stiamo dando una risposta forte e invito tutti a dare un contributo positivo alla soluzione del problema, rimasto a incancrenire per decenni e che non merita posizioni pregiudiziali. Se l’ANAS interverrà in alternativa, ci siamo già riservati, nel bando di gara, di non procedere senza alcun costo a carico delle casse pubbliche”.&lt;br /&gt;La proposta di finanza di progetto relativa alla progettazione, costruzione e gestione dell’ “Itinerario della Valsugana: Valbrenta – Bassano Ovest – Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta” è stata presentata congiuntamente l’1 luglio scorso dalle Società Impresa Pizzarotti &amp;amp; C. S.p.A. – Ing. E. Mantovani S.p.A. – C.I.S. Compagnia Investimenti Sviluppo S.p.A. – Cordioli S.p.A. La Giunta Regionale, il successivo 4 agosto, ha preso atto della proposta, ha definito le modalità di pubblicizzazione della medesima e ha fissato i criteri per la comparazione delle eventuali proposte concorrenti, che dovranno pervenire entro il 12 novembre prossimo.&lt;br /&gt;Il progetto preliminare prevede la realizzazione di una superstrada a pedaggio, con tracciato che parte dalla prevista Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta - S.P.V., in Comune di Marostica, ed arriva sulla strada statale S.S. 47 “Della Valsugana”, in località Pian dei Zocchi/Rivalta, in Comune di San Nazario. I Comuni interessati dal tracciato sono, da sud verso nord: Marostica, Bassano del Grappa, Pove del Grappa, Solagna, Campolongo sul Brenta e San Nazario, tutti in Provincia di Vicenza.&lt;br /&gt;La proposta progettuale presenta le seguenti caratteristiche principali: lunghezza totale di circa 18 chilometri, dei quali quasi due terzi  in galleria; tre attraversamenti del Brenta; una piattaforma stradale per quasi due terzi del tracciato a due carreggiate separate, con 2 corsie per senso di marcia, con larghezza complessiva di 22 metri, e per un terzo ad unica carreggiata, con una corsia per senso di marcia, di larghezza complessiva di 10 metri e mezzo. Sono previsti quattro svincoli, inclusi quello di ingresso e quello di uscita. L’investimento previsto si aggira sui 720 milioni di euro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;!-- fine DIVHtmlPlaceholder --&gt;        &lt;p&gt;                  &lt;a href="http://www.regione.veneto.it/Notizie/Comunicati+Stampa/"&gt;A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto&lt;/a&gt;        &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7025262866869749390?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7025262866869749390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7025262866869749390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7025262866869749390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7025262866869749390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/valsugana-chisso-indispensabile.html' title='VALSUGANA – CHISSO: INDISPENSABILE SUPERARE LA STROZZATURA DI SAN NAZARIO IN CONCOMITANZA CON REALIZZAZIONE PEDEMONTANA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6812922923234164509</id><published>2009-09-03T09:52:00.009+02:00</published><updated>2009-09-03T10:17:34.436+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo slavaguardia valbrenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valsugana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sr47'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi opere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracciato'/><title type='text'>Superstrada Valsugana. Qui passerà il tracciato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sp92Bu7yVlI/AAAAAAAABy4/GPU1V9Lyg4M/s1600-h/sr47-2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 307px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sp92Bu7yVlI/AAAAAAAABy4/GPU1V9Lyg4M/s400/sr47-2009.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377146252254402130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" color: rgb(76, 76, 76); line-height: 10px; font-family:Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;b&gt;GRANDI OPERE. &lt;/b&gt;Cresce la protesta in Valbrenta e intanto spuntano copie del progetto Marostica-San Nazario&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Helvetica, sans-serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 15px; font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 10px; font-family:Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In galleria nelle colline bassanesi, a cielo aperto a Campese e su un viadotto alto 35 metri a Campolongo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Helvetica, sans-serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 15px; font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 10px; font-family:Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;Lo svincolo in coincidenza della futura Pedemontana veneta a sud di Marsan, nel territorio comunale di Marostica, poi dritto verso nord in corrispondenza dell'incrocio fra la strada della Fratellanza e la Schiavonesca-Marosticana 248, nei pressi della Centrale del latte e del distributore Agip, sempre a Marsan, con un'altra connessione alla viabilità già esistente. E ancora verso nord, nella zona pedemontana compresa tra la strada provinciale della Fratellanza e via Rivana per infilarsi in &lt;b&gt;galleria nelle colline bassanesi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;uscire a Campese e percorrere in destra Brenta la zona industriale della frazione&lt;/b&gt; lambendo il territorio di Pove dove dovrebbe esserci un altro svincolo per un raccordo con l'attuale viabilità.&lt;br /&gt;Quindi nuovamente in galleria, più o meno sotto il monte Caina, per &lt;b&gt;tornare all'aperto a Campolongo, &lt;/b&gt;in località&lt;b&gt; Contarini&lt;/b&gt; e da qui superare con un lungo balzo il Brenta su un &lt;b&gt;viadotto di 35-37 metri d'altezza&lt;/b&gt;, approdando dall'altra parte della Vallata, poco &lt;b&gt;a nord del cimitero di San Nazario&lt;/b&gt;. Qui ci si infila ancora in galleria per &lt;b&gt;uscirne a Rivalta&lt;/b&gt; dove ci si innesta sulla esistente Ss 47.&lt;br /&gt;È la "viabilità di proposta" della futura Ss 47 a pagamento come si intuisce dall' "Itinerario della Valsugana Valbrenta-Bassano-ovest-superstrada a pedaggio" elaborato dalla "Società impresa Pizzarotti &amp;amp; C. spa-Ing. Mantovani spa-Cis Compagnia investimenti sviluppo spa-Cordioli spa" (18 chilometri per 731 milioni di euro al netto dell'Iva, costo del proposta 18,2 milioni di euro), presentato il primo di luglio in Regione e che comincia a girare in fotocopia negli uffici comunali della Valbrenta. E naturalmente, in Vallata, monta la protesta per un progetto, e per una delibera regionale, che in periodo ferragostano ha colto di sorpresa tutti, sindaci e amministratori provinciali.&lt;br /&gt;«È un fulmine a ciel sereno - dice il sindaco di Campolongo Mauro Illesi - non ne sapeva nulla nessuno. Eppure sarà pur venuto qui qualcuno a fare dei rilievi. Così si stravolge un accordo che ci aveva visto d'accordo tutti, Regione, Provincia, Anas, Prefettura e Comuni. La delibera della Giunta veneta del 4 agosto fissa un termine di 90 giorni per progetti alternativi. Naturalmente è un termine brevissimo. Tutto ciò è gravissimo. Si tratta del vecchio progetto "Berti", datato di qualche decennio fa, con l'aggiunta del tratto fra le colline bassanesi e Marsan. Inutile dire che l'impatto sarà devastante. In paese ci ritroveremo con un viadotto che valicherà il Brenta a 35-37 metri d'altezza sino all'altra parte della valle, sopra il cimitero di San Nazario. Ho sentito l'assessore provinciale Costantino Toniolo e so che non l'ha presa bene».&lt;br /&gt;L'amministratore vicentino, in effetti, ha scritto al collega regionale Chisso chiedendo il coinvolgimento della Provincia berica nella progettazione e ricordandogli l'accordo sottoscritto per la progettazione del tratto Pove-Pian dei Zocchi.&lt;br /&gt;La Provincia si è fortemente impegnata, anche finanziariamente con 1,68 milioni di euro, per far avanzare il progetto in sinistra Brenta. Già lo scorso ottobre Toniolo aveva sollecitato l'Anas a procedere nella direzione delineata a suo tempo dal ministro Di Pietro a seguito dell'incontro di Carpanè del 22 gennaio 2008. Evidentemente il governatore veneto Giancarlo Galan, che pure ha riscontrato la precedente ipotesi di variante alla Ss 47 nel piano quinquennale 2007-2011 dell'Anas e nella Legge Obiettivo 2001, ha registrato l'assenza concreta dei fondi necessari alla realizzazione di un tracciato che la delibera ritiene tra gli «obiettivi prioritari sia a livello nazionale che regionale». Constatazione che ha portato al mutamento di rotta verso il project financing che ha spiazzato tutti.&lt;br /&gt;«Anche la Comunità montana - ribadisce Illesi - non sapeva nulla -. Cadiamo tutti dalle nuvole, ancor più riflettendo sul fatto che sul Pati si parlava ancora della galleria in sinistra Brenta».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Helvetica, sans-serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 15px; font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Carlo Barbieri&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Helvetica, sans-serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;www.ilgiornaledivicenza.it&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Helvetica, sans-serif;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 15px;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;&lt;/a&gt;-Colonna sonora-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:Helvetica, sans-serif;font-size:78%;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 10px;font-size:9px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal; font-family:Times;"&gt;&lt;div class="text-info" style="float: left; clear: both; margin-top: 1px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 1px; border-top-style: solid; border-top-color: rgb(167, 169, 172); width: 655px; "&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"    style="font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;font-size:100%;color:#4C4C4C;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 22px;font-size:13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4qzzxoiQ8ak&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4qzzxoiQ8ak&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6812922923234164509?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6812922923234164509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6812922923234164509' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6812922923234164509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6812922923234164509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/09/superstrada-valsugana-qui-passera-il.html' title='Superstrada Valsugana. Qui passerà il tracciato'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sp92Bu7yVlI/AAAAAAAABy4/GPU1V9Lyg4M/s72-c/sr47-2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4816406918566663440</id><published>2009-08-05T15:32:00.001+02:00</published><updated>2009-08-05T15:33:57.129+02:00</updated><title type='text'>Approvata la ridelimitazione della miniera Costa Alta</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con &lt;a href="http://gsv.altervista.org/cave/Costa%20Alta/DGR%201940_AllegatoA%20VIA.pdf" target="_blank" style="color: rgb(28, 81, 168); "&gt;Delibera della Giunta Regionale Veneto n.1940 del 30 giugno 2009 &lt;/a&gt;si è concluso l'iter ed è stata autorizzata la ridelimitazione della miniera Costa Alta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Dolomitici Peroglio potrà così ora, a ricomposizione avvenuta dell'autorizzazione in essere fino al 2015, procedere con il nuovo progetto almeno fino al 2047.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'autorizzazione impone la prescrizione di 38 punti che potete verificare sul &lt;a href="http://gsv.altervista.org/cave/Costa%20Alta/DGR%201940_AllegatoA%20VIA.pdf" target="_blank" style="color: rgb(28, 81, 168); "&gt;documento&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4816406918566663440?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4816406918566663440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4816406918566663440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4816406918566663440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4816406918566663440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/08/approvata-la-ridelimitazione-della_05.html' title='Approvata la ridelimitazione della miniera Costa Alta'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-1896663253200609621</id><published>2009-06-19T18:08:00.001+02:00</published><updated>2009-06-19T18:10:32.957+02:00</updated><title type='text'>Consiglio direttivo del 25 giugno 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'esito delle recenti elezioni, oltre alla necessità di sostituire alcuni membri del direttivo per sopraggiunta incompatibilità, impone un ripensamento/rilancio della nostra presenza in valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di qualche programma conteneva temi più o meno ispirati a quanto da noi da tempo affermato (vedi comune unico, attività estrattive, fiume, ruolo della Comunità Montana), si aprono nuovi scenari e diverse opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo ragionare insieme su come riqualificare e consolidare il nostro ruolo di informazione, stimolo e presidio del territorio; contarci, verificare realisticamente le nostre disponibilità e redistribuire ruoli ed incarichi al nostro interno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-1896663253200609621?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/1896663253200609621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=1896663253200609621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1896663253200609621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1896663253200609621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/06/consiglio-direttivo-del-25-giugno-2009.html' title='Consiglio direttivo del 25 giugno 2009'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-627956215268263215</id><published>2009-06-04T12:09:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T12:11:24.223+02:00</updated><title type='text'>Sindaci e operatori economici si incontreranno per studiare le soluzioni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Tasse sui passi carrai. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I cittadini protestano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Renato Pontarollo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il sindaco Danilo Bavaresco: «Sono cifre esorbitanti. I commercianti e gli esercenti si troveranno in difficoltà»&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mercoledì 03 Giugno 2009 BASSANO, pagina 35&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le cartelle esattoriali sui passi carrai della superstrada della "Valsugana" fanno salire la tensione in Valbrenta. Sono in fibrillazione gli animi degli operatori economici, commercianti ed esercenti in primis, e ora decidono di intervenire anche le pubbliche amministrazioni.«Sono cifre esorbitanti quelle messe in atto dalle cartelle esattoriali dei vari enti che hanno in gestione le nostre strade - commenta il sindaco di Cismon, Danilo Bavaresco -. Ho l'impressione che l'Anas, più che gestire al meglio la viabilità principale, agisca da padrona. Questi enti si comportano come proprietari delle strade, mentre ne hanno in concessione la gestione e l'ordinaria e straordinaria manutenzione. Non sono proprietarie della pubblica viabilità».Le attività economiche, vessate così pesantemente sui "passi carrai", relativi alle strade di competenza Anas, della Regione o della Provincia, esistevano in Valbrenta molto e molto prima del passaggio della superstrada della "Valsugana", come è noto che la "via imperiale" come la strada al Tombion sono, in Valle, antiche di secoli.La questione, diventata in questi ultimi tempi molto scottante, riguarda la consistenza in euro delle cartelle esattoriali. Le cifre: 400 euro al metro lineare per i passi carrai dalla superstrada della "Valsugana" di competenza Anas alle proprietà private di esercizi pubblici o attività commerciali; 200 euro, o giù di lì, al metro lineare per i passi carrai di competenza "Veneto Strade" o "Vi.abilità". Il conto del canone annuo per le attività economiche oscilla tra i 5 mila e i 7-8 mila euro all'anno, ma chi si è trovato a saldare anche gli arretrati si è vista una cifra intorno ai 25 mila euro da onorare in due "comode" rate.«Ci troviamo di fronte a cifre esorbitanti - commenta il sindaco Bavaresco - e i cittadini mi sembrano discriminati. Domando perché gli accessi dalla superstrada, dalla strada statale o provinciale, di competenza di enti diversi: Anas, Regione o Provincia, configurano tariffe così diverse e abnormi. Ritengo del tutto esagerati gli oneri a carico di cittadini della stessa Regione e di attività commerciali o esercizi pubblici, in adiacenza di centri storici».Della questione sono stati interessati i sindaci della Valle e le associazioni di categoria, commercianti ed esercenti.«Non viene preso in considerazione - aggiunge Bavaresco - se l'accesso carraio è diretto o indiretto rispetto all'attività commerciale. Se l'onere viene escluso quando l'accesso carraio si trova in prossimità del centro abitato, perché allo svincolo di Cismon sono così fortemente penalizzate attività ed esercizi pubblici del tutto esterni alla viabilità principale?».Saldare un conto di venti mila euro per passo carraio, anche se in due rate, non è certo agevole finanziariamente per qualsiasi esercizio pubblico, specie della Valbrenta.«Spero che si esca quanto prima da questa situazione estremamente penalizzante - conclude Bavaresco - e che i sindaci della Valle e i responsabili delle associazioni di categoria si ritrovino intorno ad un tavolo di concertazione per capire le modalità di calcolo di queste somme e individuare una soluzione al problema».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-627956215268263215?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/627956215268263215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=627956215268263215' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/627956215268263215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/627956215268263215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/06/sindaci-e-operatori-economici-si.html' title='Sindaci e operatori economici si incontreranno per studiare le soluzioni'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-9150305191736504734</id><published>2009-05-26T14:46:00.001+02:00</published><updated>2009-05-26T14:49:32.471+02:00</updated><title type='text'>I Comuni "salvano" il bilancio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNITÀ MONTANA DEL BRENTA «Grazie alla loro disponibilità entro maggio imposteremo il consuntivo 2009»&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Martedì 26 Maggio 2009, Valbrenta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Peruzzo: «Viviamo nell’incertezza non solo finanziaria con un taglio di 160 mila euro»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È stato un semestre di tribolazione ed anche il futuro si prospetta alquanto incerto», ha esordito il presidente Pierluigi Peruzzo, durante la seduta del consiglio per l'approvazione del rendiconto 2008.&lt;br /&gt;«Viviamo nell'incertezza non solo finanziaria - ha continuato preoccupato l’amministratore responsabile della Comunità Montana del Brenta alle prese con notevoli problemi economico-burocratici - dallo Stato e Regione è previsto un taglio di circa 160 mila euro, ma non sono ancora arrivati i chiarimenti richiesti sulla farraginosa procedura della nomina del nuovo consiglio comunitario, dopo le imminenti elezioni amministrative».&lt;br /&gt;Un futuro grigio s'intravede all'orizzonte, ma «grazie anche alla disponibilità dei Comuni - ha concluso Peruzzo - entro la scadenza del mese di maggio, saremo in grado d'impostare il bilancio 2009, mentre ci sono problemi, attualmente insormontabili, per il pluriennale 2009/2011».&lt;br /&gt;Dei provvedimenti promessi dal vice presidente della Regione, Franco Manzato, «che sarebbero per Palazzo Guarnieri una boccata d'ossigeno indispensabile, - insiste Peruzzo - non è ancora giunta alcuna notizia. Paradossalmente abbiamo difficoltà a presentare il bilancio per la mancanza di finanziamenti che precludono la sopravvivenza dell'ente, mentre sono stati confermati fondi ai quali attingere per programmare investimenti».&lt;br /&gt;Peruzzo ha evidenziato come la Comunità, nonostante le difficoltà, abbia continuato ad operare in sintonia con i comuni, punto di riferimento nella gestione associata di importanti servizi e di alcune opere, come le piste ciclopedonali, l'ampliamento del centro culturale-museale, il centro di educazione ambientale, le strade di montagna, la valorizzazione turistica del territorio.&lt;br /&gt;Senza dimenticare la redazione del Pati, che ha coinvolto sei comuni, un risultato che vede Palazzo Guarnieri ai primi posti nella Regione Veneto. Il rendiconto della gestione finanziaria è stato approvato all'unanimità.&lt;br /&gt;In chiusura, l'amara considerazione dell'assessore Benito Sasso: «Se aboliscono le Comunità, i problemi dei paesi montani, già penalizzanti per le nostre popolazioni, rimangono e qualcuno se ne dovrà fare carico».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-9150305191736504734?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/9150305191736504734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=9150305191736504734' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9150305191736504734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9150305191736504734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/i-comuni-salvano-il-bilancio.html' title='I Comuni &quot;salvano&quot; il bilancio'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2721289587697104535</id><published>2009-05-18T09:35:00.000+02:00</published><updated>2009-05-18T09:37:17.115+02:00</updated><title type='text'>INVITO alle LISTE ELETTORALI della VALBRENTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il nostro Gruppo, con l’incontro del 15 maggio prossimo, alle 20.45 presso la Sala della Comunità Montana del Brenta, intende offrire un momento di confronto ed approfondimento sulle  tematiche che ritiene più importanti e qualificanti per un armonico sviluppo del nostro territorio.&lt;br /&gt;Non intendiamo certo “metterci in cattedra” e indicare strategie o percorsi politico/amministrativi per chi si dichiara disponibile a condurre la vita dei nostri comuni per i prossimi anni; vorremmo più semplicemente offrire un occasione di conoscenza, confronto e dialogo tra diverse liste, di diversi comuni, ma di un’unica valle, accomunati dalle stesse problematiche, dallo stesso ambiente, dalla stessa storia .&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Protocollo d’Intesa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale modello di sviluppo: prospettive e strategie di sviluppo della valle.&lt;br /&gt;            Sostenibilità ed eco-compatibilità. Alternative praticabili alla rapina del territorio ed alle attività meramente speculative.&lt;br /&gt;Definire ed attivare  strumenti di gestione e controllo congrui allo scopo, trasparenti ed aperti al contributo delle forze sociali. Recuperare i motivi ispiratori di pianificazione e coordinamento del PATI .&lt;br /&gt;Comune unico: azioni concrete per dare avvio ad un processo virtuoso che conduca alla costituzione di un unico comune per la Valbrenta, entro la successiva tornata elettorale. Attivare a breve tavoli di confronto intercomunale per concretizzare l’unione dei servizi tra i comuni.&lt;br /&gt;Iniziare a porsi come un unico ente referente nei confronti delle istituzioni territoriali: ASL, scuola, ETRA, ENEL, FFSS, ANAS.&lt;br /&gt;Definire il ruolo della Comunità Montana e con conseguente realismo, scevro da opportunismi o strumentali convenienze, valutarne l’utilità, l’efficienza e l’efficacia. Decidere quindi se potrà avere un futuro e quale potrà essere.&lt;br /&gt;Mantenere un rapporto franco ed aperto con il volontariato ed i vari gruppi presenti in valle, che vanno intesi come risorsa e/o interlocutore privilegiato, non certo come controparte. Rendere concreto il concetto di democrazia partecipata con idonei strumenti. Massima trasparenza degli atti amministrativi (attivare percorsi verificabili di accesso e conoscenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per semplicità e per favorire la discussione, nel corso dell’incontro, presenteremo schematicamente una serie di punti, per noi imprescindibili e qualificanti, per qualsiasi lista si voglia proiettare verso un futuro di salvaguardia e rilancio di questa valle; non sono necessariamente  in ordine di priorità; speriamo di poterli approfondire e dettagliare con voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTI CONCRETI da ATTUARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definire, con documento condiviso tra tutte le amministrazioni, una rigida moratoria alle attività estrattive presenti in tutta la valle, comunque intese: cave, miniere, messe in sicurezza. Risulta opportuno specificare un volume max estraibile per anno in tutta la valle, indirizzato prioritariamente alle attività di necessaria messa in sicurezza, subordinando ad esse quelle di pura speculazione.&lt;br /&gt;Condizionare con adeguati strumenti e costante attività di controllo (commissione di controllo locale e rappresentativa) la prosecuzione delle attività estrattive in essere, al reale documentato e verificato ripristino ambientale, da realizzarsi in corso d’opera e non a fine attività.&lt;br /&gt;Definire un programma pluriennale di trasferimento su rotaia del trasporto pesante. Ipotizzare e formalizzare un percorso tecnico-istituzionale ed adeguata pianificazione temporale delle iniziative da mettere in atto per raggiungere lo scopo. (definire quota percentuale annua di incremento del materiale trasportato su rotaia per verificare l’efficacia delle azioni messe in atto).&lt;br /&gt;Studiare e formulare possibilità di imporre pedaggio (sistema telepass o simili, no casello) al trasporto pesante, destinare gli introiti all’agenzia di cui al punto successivo&lt;br /&gt;Istituire commissione e/o agenzia per il territorio che si occupi di istituire tavoli di lavoro intercomunali per studiare ed avviare progetti locali per la valorizzazione del territorio (turismo, zone a tutela, parchi rurali .. ) e l’accesso a finanziamenti pubblici ad essi mirati, nel rispetto  delle norme europee (SIC ZPS ..)&lt;br /&gt;Imporre blocco festivo della campesana da Piovega a Campese e garantire, in collaborazione tra tutti i comuni, adeguata sorveglianza ai ponti di attraversamento del Brenta ed al semaforo di Carpanè. (al contrario risulta difficile garantire vivibilità alle frazioni e favorire il turismo ciclabile)&lt;br /&gt;Concretizzare, di concerto con autorità di bacino ed enti coinvolti, la definizione ed il conseguente rispetto dell’MDV (minimo deflusso vitale) del Brenta; l’agenzia di cui sopra potrebbe essere un ottimo strumento di governo e controllo per impedire nuove derivazioni e limitare le attuali.&lt;br /&gt;Produrre e divulgare un rapporto semestrale sulla qualità dell’acqua e dell’aria, nell’ottica di monitorare costantemente lo stato delle risorse ambientali in valle. Strumento di prevenzione e valorizzazione.&lt;br /&gt;Garantire concretamente l’accesso agli strumenti di informazione e divulgazione (internet, TV) nonché alle risorse energetiche (non tutta la valle è metanizzata) attraverso convenzioni all’uopo stipulate con gli enti erogatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elenco risulta necessariamente parziale ed incompleto, soltanto un aperto e franco confronto potrà definirne meglio i contenuti.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2721289587697104535?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2721289587697104535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2721289587697104535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2721289587697104535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2721289587697104535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/invito-alle-liste-elettorali-della_18.html' title='INVITO alle LISTE ELETTORALI della VALBRENTA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3492407933476040812</id><published>2009-05-16T00:26:00.004+02:00</published><updated>2009-05-19T23:24:18.939+02:00</updated><title type='text'>I candidati alle prossime amministrative</title><content type='html'>da Il Gazzettino&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;CAMPOLONGO SUL BRENTA:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MAURO ILLESI - Insieme per Campolongo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gilberto Bianchin, Mirko Bianchin, Niria Giusto, Eliana Lazzarotto, Carlo Mocellin, Francesco Mocellin, Denis Moro, Angelo Pizzato, Denis Pontarollo, Marco Scramoncin, Doriano Serradura, Ruggero Zannoni&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RUGGERO ROSSI - Uniti per Campolongo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Raffaele Bonato, Guido Fiorese, Roberto Malvezzi, Carla Scalco, Paolo Scremin, Alberto Serradura, Giacomo Todesco, Gianni Vialetto, Katiuscia Zannini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;CISMON DEL GRAPPA:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BRUNO BUSNARDO - Democratici indipendenti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Danilo Bavaresco, Serse Capuzzi, Vittorio Ceccon, Elio Dall'Agnol, Giuseppe De Vaux, Giorgia Fiorese, Vinicio Mocellin, Elio Pedron, Pierluigi Peruzzo, Francesco Rampon, Fabiano Vanin, Gianpietro Vanin.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FIDENZIO GREGO - Insieme per cambiare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gaetano Bruni, Matteo Ceccon, Marcello Costa, Lorenzo Dall'Agnol, Pierluca Marrono, Denis Martinato, Danilo Mocellin, Gino Peruzzo, Mirella Rizzon, Anna Trintinaglia, Massimo Trintinaglia, Riccardo Zanella&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LUCA FERAZZOLI - Per il bene comune&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Diego Battistel, Marilisa Battistel, Livio Beraldin, Daniela Caenaro, Maria Candida Dallapiccola, Pieregidio Fiorese, Lorenzo Marini, Luisa Martinato, Alessandro Orsini, Giuseppe Stien, Rafaela Vanin, Raffaele Vanin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SAN NAZARIO:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RENATO CAMPANA - Rinnovamento Valbrenta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ottorino Bombieri, Lino Borsa, Riccardo Campana, Adelma Marocchi, Giovanni Mocellin, Massimo Mocellin, Simone Moro, Patrizia Puppi, Elena Scotton, Pietro Sonda, Fausto Taras, Silvia Versolatto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIANNI CECCON - Una valle da abitare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ermando Bombieri, Roberto Campana, Teresio Campana, Barbara Carlesso, Stefania Lazzarotto, Fausto Mocellin, Sandro Mocellin, Claudio Moro, Daniele Moro, Luca Moro, Nicola Negroni, Diego Scotton.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIANFRANCO MASCHIO - Valbrenta futura S. Nazario&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Milena Bressan, Onorino Cavallin, Giuliana Costa, Marco Costenaro, Antonella Martinato, Marco Piacentini, Mauro Puppi, Gianni Mocellin, Stefano Mocellin, Mauro Attilio Tessaro, Emiliano Zanier, Mario Zaniolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;SOLAGNA:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LIVIO SERRADURA - Insieme per Solagna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mariano Andolfatto, Dionisio Bertoncello, Bruno Gheno, Stefano Lessio, Maria Nives Lubian, Paolo Massignan, Graziella Mocellin, Giuseppe Pellizzon, Giovanni Stefani, Carlo Todesco, Ernesto Todesco, Sonia Vivian.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARIO CARRARO - Per il bene comune&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Diego Andolfatto, Radames Batacchi, Dario Bianchin, Giorgio Bianchin, Giuseppe Bittante, Nadia Antonia Cavalli, Livio Marco Mocellin, Monica Morando, Daniele Nervo, Alessandro Sandini, Eddy Scapin, Marco Vanzo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CARLO NERVO - Forza Solagna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gianandrea Bellò, Alessandra Bertolini, Adriano Dal Pastro, Roberto Ferracin, Gabriele Gheno, Manuela Martini, Michele Mocellin, Filippo Pennisi, Chiara Secco, Francesca Scramoncin, Fabiola Stevanin, Manuela Todesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;VALSTAGNA:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ANGELO MORO - VALSTAGNA FUTURA VALBRENTA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Enrica Campana, Giovanni Cavalli, Matteo Cavalli, Paolo Cavalli, Giampietro Costa, Loriano Costa, Valerio Costa, Michele Gaudiano, Marcello Lazzarotto, Romina Lazzarotto, Annarita Penzo, Daniela Pesavento&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CARLO PERLI - Insieme per Valstagna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Alberto Cavalli, Marika Ceccon, Maddalena Costa, Marina Costa, Paolo Dalla Zuanna, Nereo Ferrazzi, Paolo Gobbo, Diego Lazzarotto, Gianni Moro, Monica Moro, Luisa Negrello, Loredana Zannoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3492407933476040812?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3492407933476040812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3492407933476040812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3492407933476040812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3492407933476040812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/i-candidati.html' title='I candidati alle prossime amministrative'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6593188670258046812</id><published>2009-05-15T16:50:00.003+02:00</published><updated>2009-05-15T18:28:57.882+02:00</updated><title type='text'>Cave e ambiente. Quale futuro?</title><content type='html'>VALBRENTA. Stasera un confronto sul tema fra i candidati&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Cristina Obber&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La preoccupazione del “Gruppo Salvaguardia” dopo le recenti inchieste a livello provinciale&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Venerdì 15 Maggio 2009 BASSANO, pagina 35&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 285px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336088414987624706" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sg2YJEFqIQI/AAAAAAAABws/vndC5kEORqY/s400/15_35_gdv_f1_721.jpg" /&gt;Dopo le recenti inchieste a livello provinciale e l'arresto per concussione del capo dell'Ufficio cave della Provincia, Angelo Canalia, si riapre anche in Valbrenta il dibattito su uno dei temi ambientali più caldi e sentiti in zona, quello appunto delle cave.&lt;br /&gt;I ripetuti gridi d'allarme che il Gruppo Salvaguardia Valbrenta ha lanciato in un passato anche molto recente, alla luce di questi fatti appaiono oggi quanto mai sottovalutati dalle Amministrazioni e dai cittadini.&lt;br /&gt;Sulla questione, interviene ora il presidente dell’associazione, Roberto Sessi.&lt;br /&gt;Cosa cambia in Valbrenta dopo le rivelazioni su speculazioni e mazzette?&lt;br /&gt;«Sono anni che noi mettiamo in guardia le Amministrazioni contro gli interessi economici speculativi che stanno dietro alle concessioni per le cave. Questo non è certo il primo caso che interessa la nostra zona».&lt;br /&gt;Ciò significa che questo modo di operare è ben consolidato e da tempo.&lt;br /&gt;«In questo Paese le cose scomode si dimenticano in fretta. Ci auguriamo che il clamore che questa vicenda sta avendo grazie ai media, rimbombi come un monito anche nella nostra valle».&lt;br /&gt;Ma con il Pati, il patto territoriale firmato dai sindaci lo scorso anno, la Valbrenta non è già al riparo dalla devastazione ambientale?&lt;br /&gt;«Non lo è affatto, perché lungo tutta la valle vi sono progetti di messa in sicurezza e attività già autorizzate per altri 40 anni che sono discutibili.&lt;br /&gt;C'è il pericolo che sia un modo all'italiana di realizzare cave chiamandole con un altro nome.&lt;br /&gt;Quello dell’estrazione della ghiaia è un autentico affare. Per questo motivo noi abbiamo chiesto ai sindaci di modificare le autorizzazioni chiedendo di non asportare la ghiaia estratta durante le messe in sicurezza, ma solo il materiale detritico».&lt;br /&gt;Tra poco ci saranno le elezioni comunali. Ci sono delle novità in questo senso nei programmi delle nuove liste?&lt;br /&gt;«Fino ad oggi abbiamo solo informazioni indicative. Proprio in vista delle prossime amministrative abbiamo invitato tutti coloro che sono nelle liste ad un incontro dibattito sulle tematiche ambientali della nostra valle. Chiederemo un esplicito impegno ai candidati sindaci a verificare che gli interventi futuri non abbiano finalità speculative».&lt;br /&gt;L’incontro con i candidati della vallata è in programma questa sera alle 20,45, nella saletta della Comunità montana del Brenta. Il comitato si augura che la popolazione partecipi numerosa perché si tratta di un’occasione per capire la differenza tra promesse e fatti. La bellezza e la vivibilità della Valbrenta si giocano sulle scelte dei futuri amministratori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6593188670258046812?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6593188670258046812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6593188670258046812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6593188670258046812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6593188670258046812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/cave-e-ambiente-quale-futuro.html' title='Cave e ambiente. Quale futuro?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sg2YJEFqIQI/AAAAAAAABws/vndC5kEORqY/s72-c/15_35_gdv_f1_721.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2065077288724813249</id><published>2009-05-11T12:38:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T13:04:19.754+02:00</updated><title type='text'>La Regione: «Comuni, ora a voi il territorio»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VALBRENTA. Presentato il Piano di assetto intercomunale che verrà reso esecutivo a Venezia. Il documento è portato ad esempio nel Veneto. Non vincoli, ma opportunità per le scelte future della Vallata&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11/05/2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Piano di assetto territoriale intercomunale, prima di approdare in Giunta regionale per la delibera esecutiva, è stato presentato a palazzo Guarnieri di Carpané dall'assessore regionale all'urbanistica, Renzo Marangon, ai sindaci, consiglieri e tecnici dei Comuni della Valle del Brenta, a seguito della Conferenza dei servizi del 15 aprile scorso. È stato definito «una scelta politica coraggiosa» perché ha messo insieme, nonostante le difficoltà, la voglia di dialogare di ben sei Amministrazioni comunali che sono riuscite a interpretare una scelta di pianificazione non solo territoriale, ma anche culturale.Già approvato dalla Giunta regionale lo scorso aprile, il Piano è ora in attesa della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale. Ma, quel che conta, è stato portato ad esempio a livello regionale. La presentazione, che non aveva alcuna valenza sulla formazione del Pati, ha visto i primi cittadini della Valle, ampiamente soddisfatti del risultato conseguito, schierati in prima fila con la fascia tricolore.L'atto definitivo rappresenterà la delega totale della Regione alle Amministrazioni comunali per il Piano di assetto territoriale, un strumento urbanistico nuovo e innovativo perché sarà non di vincolo ma di opportunità e quanto si deciderà sul territorio non avrà più bisogno del vaglio degli uffici regionali. Il Piano degli interventi, infatti, sarà di competenza dei Comuni, che determineranno il destino, la valorizzazione e le scelte del futuro della Vallata. «Chiedo un'unica cosa ai Comuni, - ha concluso il suo intervento l'assessore regionale - di avere grande attenzione e considerazione per gli uffici tecnici ai quali viene affidata questa responsabilità di area». Concetto confermato da Francesco Finotto, tecnico dello studio Proteco incaricato di redigere il Piano. «Tocca a voi gestirlo, perché ne avete avuto la delega e vi è stato affidato il compito attuativo. Se si continuerà in una visione unitaria, operando in maniera coordinata e sinergica, i risultati avranno maggiore efficacia e successo».«Avete fatto una cosa rara, - ha sottolineato l'assessore Marangon rivolto ai sindaci e ai tecnici comunali, dopo aver ringraziato per le espressioni di amicizia e di considerazione - perché credo che la pubblica amministrazione si alimenti nel rapporto coi cittadini e perché la volontà di controllare il territorio non è mai stata così vasta come per i Comuni della Valbrenta. Sono tra i pochissimi (tre o quattro) Comuni del Veneto che hanno realizzato il Pati, determinando un positivo cambiamento di mentalità».Il presidente della Comunità montana del Brenta, Pierluigi Peruzzo, facendo gli onori di casa all'assessore regionale, ai sindaci e ai tecnici dei Comuni della Valbrenta e alla giunta dell'Ente comunitario per l'atto conclusivo di un iter cominciato quattro anni fa e che ha coinvolto l'Amministrazione provinciale di Vicenza e la Regione del Veneto, ha riconosciuto loro il merito di un'opera considerata "colossale" per il futuro stesso della Valbrenta, sottolineando il ruolo dell'assessore comunitario Benito Sasso e dello studio Proteco, che ha condotto la stesura e progettazione del Piano.«La presenza dell'assessore regionale è un segnale di vicinanza per gestire bene il territorio e di grande rispetto per le comunità locali. - ha sottolineato l'assessore comunitario Benito Sasso - Va interpretato come atto di sensibilità della Regione per un territorio che ha problemi di sicurezza idrogeologica e bisogno di uno sviluppo sostenibile». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Renato Pontarollo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2065077288724813249?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2065077288724813249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2065077288724813249' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2065077288724813249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2065077288724813249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/la-regione-comuni-ora-voi-il-territorio.html' title='La Regione: «Comuni, ora a voi il territorio»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2228894969516517010</id><published>2009-05-10T18:21:00.002+02:00</published><updated>2009-05-10T18:33:40.731+02:00</updated><title type='text'>Comunità montana, appello a Galan</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A causa dei tagli imposti dalla Finanziaria l’ente di Carpanè non è in grado di fissare il bilancio 2009 e rischia il commissariamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindaci della Valbrenta chiedono un intervento per scongiurare la sparizione di servizi essenziali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Domenica 10 Maggio 2009,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I sindaci si rivolgono al presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, per sbloccare la situazione che potrebbe portare, entro pochi giorni, al commissariamento della Comunità montana del Brenta, come di altre comunità venete. Con l'applicazione della legge finanziaria, le Comunità montane venete sono ridotte da 19 a 11; quella del Brenta è stata confermata, seppur privata di Bassano, ma con una riduzione del fondo ordinario statale di 33,4 milioni di euro per il 2008 e di 66,8 per l'anno 2009. In questa situazione l'ente non sarà in grado di approvare il bilancio 2009 entro il 31 maggio, rischiando quindi il commissariamento ed incontrando difficoltà insormontabili anche per far fronte alle normali spese e per far funzionare palazzo Guarnieri. «Il vicepresidente della Regione, Manzato - spiega il presidente Pierluigi Peruzzo - aveva dichiarato di voler riconsiderare le Comunità in una nuova funzione del governo del territorio di montagna, ma per il momento nulla si è mosso e siamo agli sgoccioli dei termini per l'approvazione del bilancio».&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, a Carpanè, si sono riuniti la giunta della delegazione veneta dell'Uncem ed i presidenti delle Comunità montane del Veneto, rilevando che «la mancata approvazione del bilancio e del triennale 2009/2011 comporterà il blocco delle attività, tra cui i servizi associati svolti su delega dei comuni, che rivestono fondamentale importanza per il territorio (smaltimento rifiuti, assistenza sociale) e conseguentemente i presidenti si vedranno costretti a restituire ai comuni le deleghe, creando ulteriori difficoltà ai cittadini». I sindaci, convocati a Palazzo Guarnieri, per verificare la possibilità di eventuali aiuti finanziari all'ente in difficoltà, hanno deciso di rivolgersi direttamente a Galan, «allarmati dal grave disagio in cui versano le nostre Comunità, impossibilitate ad esercitare le funzioni proprie e ad esse conferite dalla legge, a causa della precarietà ed incertezza della loro situazione economico-finanziaria». Hanno chiesto «l'immediato intervento al fine di scongiurare la disastrosa prospettiva che le popolazioni si vedano private di un ente sovracomunale di fondamentale supporto per la gestione di un territorio così delicato per la valorizzazione delle zone montane».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè i sindaci, in scadenza di mandato, fra pochi giorni, non fra mesi o anni, sembrano svegliarsi dall'assopimento solo ora?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè non vogliono ascoltare la voce dei cittadini, che di una Comunità Montana simile, nemmeno ci si accorge se esista e ci si chiede perchè oltrettutto debba continuare ad esistere?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vogliamo provare con un censimento/sondaggio e vedere quanti apprezzano questa Comunità Montana?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come organo sovracomunale, non ci potrebbe stare un comune unico o almeno l'unione dei comuni attuali? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è forse un inutile e molto dispendioso doppione, questa Comunità Montana?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche questa volta, a voi la possibilità di riflettere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fatelo però.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2228894969516517010?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2228894969516517010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2228894969516517010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2228894969516517010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2228894969516517010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/comunita-montana-appello-galan.html' title='Comunità montana, appello a Galan'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5641242419989913921</id><published>2009-05-08T18:03:00.003+02:00</published><updated>2009-05-08T18:07:21.828+02:00</updated><title type='text'>Canalia, in banca trovato tesoro di 510 mila euro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La clamorosa scoperta nei conti correnti riconducibili al geometra della Provincia arrestato per concussione&lt;br /&gt;Il cavatore Colpo ai finanzieri del magg. Borrelli ha raccontato che i guai coincisero col mancato versamento di una mazzetta di 100 mila euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ivano Tolettini Venerdì 08 Maggio 2009 CRONACA, pagina 14&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Dai conti correnti gestiti personalmente dal capo dell’Ufficio cave della Provincia Angelo Canalia, licenziato dopo l’arresto per concussione di una settimana fa, saltano fuori contanti e titoli per 510 mila euro. Assieme agli altri 40 mila, sequestrati dalla polizia tributaria la sera stessa della cattura del dipendente pubblico infedele nella cassaforte di casa sua nella villa di Lusiana, rappresentano il “tesoro” sottoposto a sequestro preventivo. Per il procuratore Ivano Nelson Salvarani e il sostituto Marco Peraro è lecito chiedersi come abbia fatto un impiegato pubblico, con uno stipendio di poco superiore ai 2 mila euro, sposato con una insegnante e padre di tre figli, a raggranellare così tanti quattrini, dopo essersi costruito una bella villa - valore di almeno 1 milione di euro - e avere condotto un’esistenza in cui non si è negato nulla. Solo grazie alle speculazioni immobiliari o al “sistema” che con l’imprenditore Pietro Colpo gli avrebbe fruttato una costante rendita a partire dal 2000? Il geometra Canalia, 57 anni, difeso dagli avv. Marco Dal Ben e Renzo Villanova, quando è stato interrogato dal gip per la convalida del suo arresto ha spiegato la sua ingente disponibilità finanziaria con l’attività immobiliare tramite la società Cesco, amministrata dal figlio Federico, ma di cui lui è l’amministratore di fatto. Non a caso i finanzieri del maggiore Paolo Borrelli hanno sigillato oltre ai conti riconducibili al funzionario e alla moglie Lenalisa Zucchi, anche quelli della Cesco Immobiliare srl, che per gli inquirenti sarebbe stato uno dei “volani” gestiti da Canalia per coprire il ragguardevole giro di tangenti.&lt;br /&gt;MAZZETTA DI 100 MILA. Il caso è scoppiato quando il cavatore Pietro Colpo di Bassano stanco di essere preso per il naso ha deciso di vuotare il sacco. Fino al 2006 la sua attività era proseguita florida. Amministrava tre cave sull’altopiano che gli fruttavano una fatturato di oltre 8 milioni di euro e dava lavoro a una quarantina di operai. Due volte al mese, però, a partire dal 2000 a Canalia avrebbe versato 5 mila euro. Spesso mandava la sua segretaria di fiducia Sabrina R. di Sarcedo in banca a prelevare il contante con assegni girati “ a me stesso”, quindi l’irreprensibile Canalia sarebbe passato a incassare. Così per sette anni - «gli ho versato quasi 600 mila euro» -, per quello che sarebbe stato un rapporto di mutua convenienza. Corruzione o concussione? L’illecito rapporto tra l’imprenditore e il pubblico ufficiale si sarebbe scombicchierato nella primavera 2006. Il motivo? Colpo, che stava sempre più ingrandendosi, voleva aprire la cava Hortal ad Asiago. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Provincia e Regione avevano dato parere favorevole, mentre furono il sindaco Gios e la sua Giunta a opporsi. La zona è pregiata sotto il profilo turistico-ambientale e Gios la piantò giù dura. Canalia aveva dato l’ok scavalcando la Giunta della presidente Dal Lago, il Comune di Asiago però tenne duro e alla fine la spuntò.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; Tuttavia, Canalia avrebbe chiesto 100 mila euro per quel favore. Colpo gli rispose che erano troppi.&lt;br /&gt;MATRIMONIO. Allora il geometra corrotto gli avrebbe chiesto una stecca di 20 mila euro perché di lì a poco la figlia Silvia si sposava. Il cavatore non acconsentì e a quel punto i rapporti si interruppero. Per Colpo sarebbero iniziati allora i guai. «Da quel momento - disse - iniziarono a giungere dalla Regione, su segnalazione di Canalia, ordini per bloccare l’attività delle mie cave perché estraevo la ghiaia, che è vietata». Tre anni bui per Colpo che andò incontro al rovescio finanziario perché i suoi ricavi crollarono a poco meno di 1 milione di euro con soli 2 operai. Disperato, bussò anche in Regione ma ricevette risposte evasive. Allora, lo scorso marzo, ritelefonò col cappello in mano a Canalia. «Angelo, sono disperato, che cosa devo fare?» «Non ti preoccupare - gli avrebbe risposto -, incontriamoci e vedrai che col vecchio sistema risolviamo ogni problema». Colpo, però, ne aveva le tasche piene e si precipitò dalla Finanza. Due giorni dopo Canalia incassava la prima mazzetta di 5 mila euro, il 30 aprile la seconda. Fine delle trasmissioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5641242419989913921?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5641242419989913921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5641242419989913921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5641242419989913921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5641242419989913921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/canalia-in-banca-trovato-tesoro-di-510.html' title='Canalia, in banca trovato tesoro di 510 mila euro'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-1312837480454700853</id><published>2009-05-08T08:57:00.001+02:00</published><updated>2009-05-08T09:00:15.793+02:00</updated><title type='text'>Mazzette per scavare, «un sistema consolidato»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Perché stupirsi di Canalia (un nome che è un programma!) ci sono precedenti ben più autorevoli … niente di nuovo sotto il sole,  non è che la conferma di un sistema consolidato e ben oliato … forse la diminuita disponibilità finanziaria da un lato e l’accresciuta avidità dall’altro hanno fatto saltare il banco ed il tacito e condiviso accordo che c’era tra controllati e controllore !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;IL GAZZETTINO Venerdì, 13 Dicembre 2002&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il geologo della Regione avrebbe ammesso: «I soldi dai cavatori? Attestati di ringraziamento per lo zelo impiegato nelle istruttorie»&lt;br /&gt;«Non intendo dire una parola, c'è una indagine in corso». Dalla sua abitazione padovana, Michele Ginevra, fino a ieri capo servizio cave della direzione geologica e ciclo d'acqua della Regione Veneto, non aggiunge altro. Perché ha già parlato. Per quattro ore, martedì scorso, dopo che la Squadra Mobile di Treviso lo aveva trovato in possesso di 17 mila euro, mentre si accingeva a metter piede nel ristorante Casa Balbi, a Pieve di Soligo, in compagnia di un collega, e di un imprenditore. Mazzette , secondo la polizia, ricevute da tre cavatori. La chiave di volta di una indagine partita non più di due mesi fa, culminata ieri mattina con decine di perquisizioni in uffici e abitazioni, quelli dei cavatori finiti nell'inchiesta, ma anche nella struttura regionale dove Ginevra prestava servizio. Tutti trevigiani, gli imprenditori, e tutti indagati per il reato di corruzione: Daniele Montesel (che martedì stava accompagnando Ginevra a Pieve), 39 anni di Susegana, titolare della "Ghiaia di Colfosco" con sede a Colfosco; Roberto Grigolin, 47 anni rappresentate dell'omonimo gruppo, casa e uffici a Ponte della Priula; Antonio Balbinot, 69 anni, titolare dell'omonima impresa operante a Vidor e residente invece ad Asolo; e, infine, Ferruccio Guidolin, 59 anni di Castelfranco, cantiere a Trevignano (la "Postumia Cave") e sede legale a Bassano del Grappa.&lt;br /&gt;Ovviamente, di corruzione deve rispondere anche il padovano Michele Ginevra, 59enne, che cinque anni fa era finito in un'altra vicenda giudiziaria per concorso in falso in atto pubblico, vicenda dalla quale uscì pulito, e che proprio ieri ha raggiunto la quiescenza, come precisato dall'ente per il quale da anni lavorava in qualità di geologo. Anni durante i quali, come lui stesso avrebbe ammesso agli inquirenti, era diventata prassi ricevere ringraziamenti sotto forma di sonanti omaggi. Impossibili da quantificare. È emblematico, comunque, il sequestro di alcuni lingottini d'oro trovati nella cassaforte della sua abitazione, e di 17 mila euro custoditi nel medesimo forziere.&lt;br /&gt;«Un modo per ringraziare il lavoro svolto nella istruttoria delle pratiche», avrebbe ammesso il funzionario regionale nelle quattro ore di fitto interrogatorio avvenuto negli uffici della Mobile nella stessa sera di martedì, al quale non spettava l'ultima parola per decidere se bocciare o promuovere le richieste dei cavatori. Ci avrebbero pensato i politici, in Giunta Regionale, sulla scorta dei vari pareri. Ma, quello di Ginevra, aveva decisamente una importanza non da poco. Era lui che andava ad effettuare personalmente i controlli nei siti che i cavatori intendevano "intensificare", ovvero - ad esempio - scavare più in profondità quando l'estensione della cava aveva raggiunto il limite consentito per legge (il 3\% di ogni singolo territorio comunale). E, dopo i sopralluoghi, arriva il parere, che imprimeva maggiore e minore velocità alla pratica. A seconda della mazzetta? È solo un interrogativo.&lt;br /&gt;Ma l'indagine intende andare oltre. Dove? Il dirigente della Squadra Mobile trevigiana, dott. Riccardo Tumminia, si è limitato a commentare: «Si apre uno spaccato su una gestione delle istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni che adesso è sotto inchiesta». Il resto è confermato punto su punto dal magistrato titolare dell'inchiesta, il sostituto procuratore, dott. Antonio De Lorenzi. E, alla domanda: "Una prassi unicamente trevigiana?", la risposta non è arrivata: nè un sì ma nemmeno un no. Sarà l'inchiesta a dirlo. Così come dovrà dire se effettivamente i cavatori indagati siano dei corruttori. Il Gruppo Grigolin, su questo punto, si è detto «sorpreso da come una serie di notizie su una indagine in corso siano già di dominio pubblico». Precisando che, "a scanso di equivoci, il funzionario della Regione fermato in una trattoria non era in compagnia di nessun rappresentante del Gruppo Grigolin». In attesa degli esiti della indagine: «Speriamo che questo episodio serva a cominciare a far riflettere sul perché un settore economico così delicato sia continuamente criminalizzato. Se ci fosse tutto questo marcio, chiediamo noi stessi alle autorità preposte di disegnare a tavolino delle forme di controllo che tutelino in primis le aziende che vogliono lavorare all'insegna della trasparenza e dell'onestà».&lt;br /&gt;Giancarlo D'Agostino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Treviso. Il processo per corruzione contro i cavatori della Marca si conclude con delle pene irrisorie e con la prescrizione dei reati alle porte.&lt;br /&gt;Comunicato: "Nella marca la questione della legalità dovrebbe essere una priorità per l’agenda della politica ma affrontarla potrebbe essere rischioso per la casta dei politici".&lt;br /&gt;COMUNICATO: la condanna dei cavatori della Marca: una questione di legalità dove manca la certezza della pena.&lt;br /&gt;Comunicato del 30 marzo 2009 di Paeseambiente&lt;br /&gt;Il processo per corruzione contro i cavatori della Marca si conclude con delle pene irrisorie e con la prescrizione dei reati alle porte.Senza la certezza della pena la legalità va a rotoli; le attuali leggi consentono ai più furbi di farla franca. Nella marca la questione della legalità dovrebbe essere una priorità per l’agenda della politica ma affrontarla potrebbe essere rischioso per la casta dei politici.&lt;br /&gt;Il 26 marzo 2009 è stata pronunciata una sentenza, dopo una camera di consiglio durata quattro ore e mezza e dopo un procedimento penale durato addirittura sette anni, contro quattro dei maggiori cavatori della Marca accusati di aver corrotto nel 2002 un funzionario della regione Veneto (Michele Ginevra funzionario della Regione e responsabile della Direzione per la Geologia e il Ciclo delle Acque accusato di corruzione e morto nel corso del procedimento) per ottenere alcune concessioni di escavazione di ghiaia. Il Tribunale di Treviso composto dai magistrati Gioacchino Termini, presidente, Silvio Maras e Francesco Giuliano, ha condannato con l’imputazione di corruzione per atto d’ufficio i cavatori:· Roberto Grigolin, di 50 anni, per il quale il pubblico ministero Antonio De Lorenzi aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione, ad una pena di anno e 4 mesi di reclusione;· Giorgio Montesel, di 71 anni, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto 2 anni e 9 mesi, ad una pena di un anno e 4 mesi di reclusione· Daniele Montesel, di 41 anni, per il quale il pubblico ministero aveva richiesto una pena di 2 anni e 6 mesi, ad una pena di 11 mesi con la concessione delle attenuanti generiche;· Antonio Balbinot, di 71 anni, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di 3 anni e 6 mesi, ad una pena di un anno e 4 mesi. Per le società dei cavatori la condanna è stata del pagamento di una sanzione di 64 mila euro l’una; le richieste del Pubblico ministero erano state molto più severe, ovvero:· per Roberto Grigolin amministratore delle ditte Superbeton era stata chiesta una sanzione amministrativa di 315 mila euro;· per la Postumia Inerti era stata richiesta una sanzione di 225 mila euro;· per la Fornaci Calce Grigolin era tata richiesta una sanzione di 270 mila euro;· per Giorgio e Daniele Montesel responsabili delle società operanti nel settore delle escavazioni Nervesa Inerti era stata richiesta una sanzione di 537.500 euro; · per la Ghiaia di Colfosco era stata chiesta l’assoluzione;· per Antonio Balbinot, 71 anni, amministratore della Balbinot Antonio srl era stata richiesta una sanzione di 105 mila euro.&lt;br /&gt;Il pubblico ministero Antonio De Lorenzi aveva chiesto anche la sospensione e la revoca per ben due anni delle concessioni all’attività estrattiva, per il settore materiali inerti quali ghiaia e sabbia, il Tribunale però ha derubricato il reato facendo pertanto decadere questa richiesta del PM. Per i fatti accaduti prima del 10 dicembre 2002 è intervenuta invece la prescrizione, ovvero è come se nulla fosse accaduto, ovvero tutto è stato cancellato.Viene lecito chiedersi se i giudici nel derubricare il reato da corruzione propria a corruzione impropria abbiano considerato che il funzionario Ginevra non ha commesso alcun atto illecito nel concedere le autorizzazioni perché non esistevano regole da rispettare. Infatti il PRAC (Piano Regionale Attività di Cava), che secondo la legge regionale sulle cave del 1982 doveva entrare in vigore entro 180 giorni, ha visto la luce solo nel 2004, con ventidue anni di ritardo e ad oggi, ventisette anni dopo, non è ancora in vigore perché non è stato convertito in legge dal consiglio regionale; un vuoto normativo che di fatto dal 1982 concede ai funzionari della regione di applicare la legge sulle cave in piena autonomia.Il procedimento penale era partito il 10 dicembre del 2002, dove fuori da un ristorante vennero fermati assieme a Ginevra, il responsabile in Regione del settore cave, i quattro cavatori imputatati con le loro società; Ginevra in tasca aveva ben 17.000 euro in contanti.Andrea Zanoni presidente di Paeseambiente ha così commentato questa sentenza di primo grado: “Questa condanna, arrivata dopo ben sette anni, con pene molto lievi, è la conferma dell’inadeguatezza delle leggi che tutelano il territorio e le risorse naturali patrimonio di tutti i cittadini, queste leggi e quelle che regolano i procedimenti penali sono fatte su misura per chi le viola.Con un pool di bravi avvocati pagati profumatamente si allungano all’infinito i tempi dei processi e si arriva alla prescrizione dei reati. Ora con l’appello i cavatori potranno bypassare la giustizia ottenendo la prescrizione dell’intero processo. Ai cittadini risulta sin troppo evidente che queste leggi sono stata fatte dai politici a sostegno dei propri misfatti consentendo anche agli altri che le violano di godere delle varie scappatoie create appositamente. Questo processo dimostra ancora una volta che in Italia manca la certezza della pena e se manca questa ogni regola può essere violata soprattutto se si dispongono importanti risorse finanziarie. La politica locale dovrebbe affrontare urgentemente la questione della legalità soprattutto in una provincia come la nostra dove gli episodi sconcertanti non mancano, e mi riferisco alle escavazioni illegali di ghiaia per milioni di metri cubi punite con sanzioni ridicole, alle fidejussioni relative alle discariche di milioni di euro volatilizzate senza che nessuno paghi, ai funzionari dell’ufficio caccia della provincia di Treviso che continuano ad occupare i loro posti nonostante due sentenze di condanna e l’interdizione dai pubblici uffici; alle diverse discariche che stanno contaminando la falda acquifera senza nessuno dei responsabili costretto a pagare per i disastri ambientali in atto.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-1312837480454700853?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/1312837480454700853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=1312837480454700853' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1312837480454700853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1312837480454700853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/mazzette-per-scavare-un-sistema.html' title='Mazzette per scavare, «un sistema consolidato»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-400404882811275971</id><published>2009-05-06T18:09:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:22:36.790+02:00</updated><title type='text'>Vicenza da record: la più bucata in Veneto con 241 cave attive</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG24pcoBzI/AAAAAAAABwI/hLyydD9BMh0/s1600-h/CostaAlta12-2008b.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332744518098224946" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG24pcoBzI/AAAAAAAABwI/hLyydD9BMh0/s400/CostaAlta12-2008b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Giornale di Vicenza&lt;br /&gt;Mercoledì 06 Maggio 2009 CRONACA, pagina 16&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Numeri da brividi: oltre 120 milioni di metri cubi di materiali estraibili autorizzati; 241 cave attive; oltre 60 milioni di metri cubi ancora da scavare. E da vendere. Un viavai di camion: arrivano vuoti, ripartono pieni e vanno a consegnare ghiaia o detriti per costruire strade, case, massicciate ferroviarie. Oppure vanno a fornire il marmo o le pietre per le lavorazioni più pregia- te. Un business da miliardi di euro. Epicentro: Vicenza.&lt;br /&gt;Il Vicentino è la provincia veneta con il più alto numero di cave attive, anche se Treviso conta volumi autorizzati maggiori. Sono dati da prendere con le pinze, poiché l’ultimo censimento ufficiale delle cave attive della Regione risale a una manciata di anni fa (594 cave). Per conoscere il quadro dalla Provincia c’è da attendere il riassetto del settore cave, passato dalla gestione di Andrea Turetta a quella del segretario generale Angelo Macchia. Da Palazzo Nievo fanno sapere che «la Provincia non autorizza cave, ma esercita controlli».&lt;br /&gt;Le zone più vocate sono l’Altopiano di Asiago (marmo), il Basso Vicentino (pietra) la zona di Isola Vicentina e il Bassanese. Tra le cave attive, le più numerose sono quelle di marmo (87), seguite da argilla (58), sabbia e ghiaia (34), calcare e detriti. I volumi maggiori autorizzati sono quelli delle cave di sabbia e ghiaie (49 milioni di metri cubi), e calcare per cemento (24 milioni).&lt;br /&gt;Un business che dovrebbe reggersi su un delicato equilibrio di pianificazione, concessioni e controlli. In Veneto, però, manca proprio la pietra fondante: il Piano per attività estrattive atteso da oltre 20 anni non è ancora stato approvato.M.SC. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-400404882811275971?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/400404882811275971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=400404882811275971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/400404882811275971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/400404882811275971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/vicenza-da-record-la-piu-bucata-in.html' title='Vicenza da record: la più bucata in Veneto con 241 cave attive'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG24pcoBzI/AAAAAAAABwI/hLyydD9BMh0/s72-c/CostaAlta12-2008b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8182733685406226187</id><published>2009-05-06T18:07:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:23:46.816+02:00</updated><title type='text'>«Cave, il Vicentino è una “groviera”. Ma dalla Provincia controlli carenti»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG43SIEN9I/AAAAAAAABwQ/MJom5KilPKs/s1600-h/Sbrollini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 118px; FLOAT: left; HEIGHT: 105px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332746693681362898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG43SIEN9I/AAAAAAAABwQ/MJom5KilPKs/s400/Sbrollini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Daniela Sbrollini, Pd«Non entro nel merito del lavoro della magistratura, la mia è una riflessione politica, maturata negli anni in cui sono stata consigliere provinciale e confermata ora: i controlli della Provincia sulle attività delle cave vicentine sono sempre stati insufficienti. Di più: l’attenzione a questa materia è sempre stata carente, in attività e risorse investite. Eppure siamo un territorio “groviera”, solo a Treviso si è scavato di più».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’intervento è di Daniela Sbrollini, deputata del Partito democratico, ex consilgiere provinciale nelle file dei Democratici di Sinistra ed ex membro della commissione ambiente negli anni in cui a Palazzo Nievo sedeva la giunta guidata da Manuela Dal Lago.&lt;br /&gt;«Seguii con attenzione la questione delle cave, presentai interrogazioni, chiesi materiale e documentazioni alla Provincia, ma ottenni dati che la stessa Provincia definiva incompleti e non aggiornati», ricorda Sbrollini.&lt;br /&gt;Su un punto la deputata del Pd non ha dubbi: «È vero che il Vicentino ha potenzialità estrattive più alte di altre province, ma si è scavato troppo, si è estratta una quantità di materiali ben al di sopra delle esigenze del territorio. In certi casi - continua Sbrollini - non sono stati fatti i ripristini ambientali a causa dei ritardi legislativi. Da parte mia ho sempre chiesto all’ex presidente Dal Lago un monitoraggio costante di cave attive e dismesse. E anche delle miniere, che in certi casi sono sembrano molto a cave camuffate. E dovevano essere effettuati maggiori controlli sulle quantità dei materiali estratti, sul rispetto dei limiti stabiliti dalla Regione per ogni cava».&lt;br /&gt;Secono Daniela Sbrollini «la Provincia ha trascurato, negli anni, le questioni ambientali: dovevano essere destinate maggiori risorse, l’ho ribadito quand’ero in commissione Ambiente. E il lavoro della polizia provinciale non è stato sfruttato al meglio: gli stessi agenti manifestarono dissenso per una riorganizzazione del lavoro che li relegava negli uffici anziché sul territorio».M.SC. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8182733685406226187?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8182733685406226187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8182733685406226187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8182733685406226187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8182733685406226187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/cave-il-vicentino-e-una-groviera-ma.html' title='«Cave, il Vicentino è una “groviera”. Ma dalla Provincia controlli carenti»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SgG43SIEN9I/AAAAAAAABwQ/MJom5KilPKs/s72-c/Sbrollini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2961496685598221750</id><published>2009-05-06T18:00:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:25:42.566+02:00</updated><title type='text'>«È vero, preparavo io le mazzette per Canalia»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’INCHIESTA. Conferma le accuse anche la segretaria del cavatore Piero Colpo, che ha denunciato di avere pagato bustarelle per centinaia di migliaia di euro dal 2000&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Ivano Tolettini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche l’ex socio sostiene che la presunta vittima gli parlò a lungo dell’esosità del funzionario della Provincia arrestato dalla Finanza&lt;br /&gt;Sabrina è l’ex segretaria di fiducia dell’imprenditore Piero Colpo. E lei, assieme a Leone, ex socio del cavatore, ad aiutare i finanzieri della polizia tributaria a mettere uno sopra l’altro i mattoni per costruire il presunto castello della concussione che è costato l’arresto al funzionario della Provincia Angelo Canalia di Lusiana, bloccato giovedì dalla Guardia di Finanza a Sarcedo con una mazzetta di 5 mila euro appena incassata.&lt;br /&gt;«È vero quello che dice Colpo - ha raccontato ai finanzieri l’impiegata -, cioè che da tempo versava tangenti al geometra della Provincia responsabile dell’Ufficio cave. Per il passato Colpo emetteva degli assegni intestati a me stesso dell’importo di qualche migliaio di euro, poi io andavo in banca a prelevare il contante e quindi lo riconsegnavo a lui. Poi vedevo arrivare regolarmente Canalia in ditta e so che veniva per quello». Non bastassero queste pesanti affermazioni, ci sono anche quelle di Leone. «Il mio ex socio mi raccontava che doveva dare periodicamente delle somme a Canalia, altrimenti gli avrebbe bloccato l’attività», ha spiegato l’imprenditore ai finanzieri del maggiore Paolo Borrelli.&lt;br /&gt;Sono state queste testimonianze, assieme alle due bustarelle da 5 mila euro intascate da Canalia il 23 marzo e il 30 aprile da Colpo, a convincere gli inquirenti che il cavatore non raccontava fandonie quando spiegava che era da anni che metteva mano al denaro per corrompere il funzionario. Un professionista della mazzetta, a stare dietro al capo d’imputazione, anche se gli avvocati Marco Dal Ben e Renzo Villanova contestano l’impianto accusatorio. A credere alle dichiarazioni è stato il gip Furlani. Quando il pm Marco Peraro ha sentito il racconto di Colpo che ha detto che era risaputo nel settore che bisognava avere «rapporti personali» con funzionari della Provincia per non avere eccessivi ostacoli burocratici, ha predisposto la trappola per prendere con le mani nel sacco Canalia. Per ben due volte, anche se poi il funzionario ha raccontato di essersi pentito dopo la prima volta tanto da avere bruciato i primi 5 mila euro - poi è tornato alla carica segno che non gli dispiaceva -, è passato dagli uffici di Colpo. «Il mio ex principale - ha spiegato la ragioniera Sabrina - temeva che altrimenti Canalia gli potesse creare difficoltà o bloccare l’attività estrattiva anche senza particolari motivi, tenuto conto la complessità burocratica della gestione di una simile attività». Le dichiarazioni del cavatore, dell’ex socio e dell’impiegata, unite alle intercettazioni telefoniche e ambientali, e alle videoregistrazioni eseguite dalla Finanza, per il gip Furlani rappresentano un baluardo investigativo che giustificano l’emissione della custodia cautelare. Agli avv. Dal Ben e Villanova non resta che il Riesame per cercare la libertà del funzionario licenziato l’altro giorno dalla Provincia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2961496685598221750?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2961496685598221750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2961496685598221750' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2961496685598221750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2961496685598221750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/e-vero-preparavo-io-le-mazzette-per.html' title='«È vero, preparavo io le mazzette per Canalia»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2404950533872733010</id><published>2009-05-06T09:05:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:24:15.330+02:00</updated><title type='text'>Autorizzazioni al setaccio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;INDAGINI. Gli investigatori stanno controllando in Provincia e sul campo il comportamento degli altri cavatori&lt;br /&gt;Il pm Peraro ha ordinato verifiche negli Uffici pubblici e privati per delineare il quadro&lt;br /&gt;Cavatori sentiti come testimoni dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria e autorizzazioni in Provincia (e Regione?) analizzate per stabilire i contorni dello scandalo esploso con l’arresto di Canalia.&lt;br /&gt;Sono alcuni fronti del complesso lavoro investigativo coordinato dal procuratore Ivano Nelson Salvarani e dal sostituto Marco Peraro per comprendere se Colpo fosse l’unico a pagare o la stessa strada fosse stata seguita anche da altri colleghi.&lt;br /&gt;Attualmente le indagini sono a carico del solo Canalia, indagato per concussione continuata, visto che le dazioni di denaro sarebbero iniziate nel 2000 e sarebbero proseguite fino al 2006, per riprendere nella primavera di quest’anno. Ma non c’è dubbio che i magistrati vogliono capire se il geometra di Lusiana facesse tutto da solo o avesse dei complici.&lt;br /&gt;Il bassanese Piero Colpo ha denunciato di avere versato alcune centinaia di migliaia di euro, a suon di periodiche bustarelle di 5 mila euro l’una. Tangenti che l’ex responsabile provinciale dell’Ufficio cave, difeso dagli avv. Dal Ben e Villanova, ha tenuto per sé o a diviso con qualcuno? Questa è la domanda, superata la prima fase investigativa che ha portato alla cattura del dipendente pubblico infedele in flagranza, che si pongono gli investigatori del colonnello Antonio Morelli.&lt;br /&gt;Per rispondere sono iniziate le attività capillari ed estese che si svolgono sul piano burocratico, con l’acquisizioni delle domande rivolte a Regione e Provincia per l’attività estrattiva, e su quello testimoniale con l’interrogatorio dei cavatori dell’Altopiano. Del resto, le parole dello stesso Colpo all’indomani della cattura di Canalia sono state chiarificatrici. «Mi auguro che l’indagine non sia finita qui - ha detto - Anzi, che l’arresto del geometra sia solo l’inizio. Ci saranno sviluppi, io spero più grossi, perché sono convinto che anche altri parleranno, ora che io per primo mi sono deciso. Il mio augurio è che sull’Altopiano per la gestione delle cave scoppi una bomba in grado di scoperchiare un intero sistema che dura da tanti, troppi anni».&lt;br /&gt;Fin qui le esplosive affermazione del cavatore, il quale ha sostenuto che un sistema marcio lo stava rovinando.&lt;br /&gt;Altri si accoderanno a Colpo o la sua speranza è vana? C’era una sorta di “dazione settoriale”, come farebbe capire l’imprenditore, oppure sono le sue dichiarazioni sono quelle di un imprenditore deluso sull’orlo della crisi? Ammesso che le sue parole siano il vangelo, il che è tutto da dimostrare, che interesse avrebbero altri a parlare considerando che stanno lavorando? Sono interrogativi che a ogni inchiesta contro la Pubblica Amministrazione tornano di attualità. Per adesso, c’è che la polizia tributaria con i maggiori Borrelli e Caliandro stanno stanno setacciando l’universo dei cavatori alla ricerca di altre testimonianze che nel caso di Canalia, ha fatto scrivere al gip Furlani, si era trasformata in «prassi, antica e ripristinata, di versamenti periodici che può ben integrare il reato di concussione». Insomma, chi sa parli, è l’auspicio della procura.I.T. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2404950533872733010?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2404950533872733010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2404950533872733010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2404950533872733010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2404950533872733010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/autorizzazioni-al-setaccio.html' title='Autorizzazioni al setaccio'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7641483469757277867</id><published>2009-05-05T10:31:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:24:39.485+02:00</updated><title type='text'>«Tangenti per sette anni, poi altre due da marzo»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’ACCUSA. Il geometra dell’Ufficio cave catturato giovedì a Sarcedo è stato interrogato ieri mattina in carcere dal gip Stefano Furlani e dal pm Marco Peraro&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Ivano Tolettini &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Giornale di Vicenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Avrebbe incassato centinaia di migliaia di euro dal 2000 al 2006. Resta in carcere per 45 giorni Canalia, arrestato dalla Finanza per concussione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Martedì 05 Maggio 2009&lt;br /&gt;CRONACA, pagina 13 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Angelo Canalia per quasi otto anni avrebbe incassato tangenti. Secondo un “vecchio sistema” di recente ripreso a suon di 5 mila euro al mese. O giù di lì. La prassi di chiedere mazzette «antica e ripristinata, di versamenti periodici, può ben integrare il reato di concussione». A scriverlo è il gip Stefano Furlani nell’ordinanza di custodia che fa rimanere in carcere per le prossime sei settimane colui che da ieri è l’ex capo dell’Ufficio cave della Provincia. A dire dell’imprenditore Piero Colpo, colui che si è presentato alla Guardia di Finanza aprendo le cataratte dello scandalo, dal 2000 quasi ogni mese avrebbe preparato la mazzetta dell’importo di 5 o anche 10 mila euro da versare al geometra pubblico corrotto. La consuetudine si sarebbe interrotta nel 2006 per riprendere il 23 marzo di quest’anno, quando Canalia ha incassato una prima bustarella di 5 mila euro, alla quale ne è seguita una di pari importo giovedì scorso a Sarcedo, quando è stato catturato dalla polizia tributaria della diretta dal maggiore Marco Borrelli.Il totale dei versamenti illeciti (concussione o corruzione?) ammonterebbe a centinaia di migliaia di euro perché, come dice Colpo, il funzionario era a libro paga. E con che stipendio. Ma gli inquirenti legittimamente si chiedono se Colpo racconta la verità fino in fondo o la amplifica, per gli anni precedenti, per gettare ulteriore discredito sull’indagato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;INTERROGATORIO. Ieri mattina il geometra Canalia, 57 anni, residente a Velo di Lusiana, è stato sentito per quasi un’ora in carcere. L’arresto è stato convalidato. Egli è difeso dagli avv. Marco Dal Ben e Renzo Villanova, ed ha risposto alle domande del gip Furlani e a quelle del pm Marco Peraro, che con il procuratore Ivano Nelson Salvarani coordina l’attività investigativa. L’ex tecnico della Provincia, visto che ieri è stato licenziato, ha confessato - non poteva far altro poiché la doppia dazione è stata videoregistrata dalle Fiamme Gialle - di avere percepito due mazzette per complessivi 10 mila euro. Ma ha negato di averne percepite altre. Durante l’interrogatorio ha avuto solo un momento di commozione, nel complesso ha risposto senza esitazione affermando che non è vero che per anni è stato “oliato”. La procura accusa, e il gip è dello stesso avviso, che ci sono pesanti indizi sul conto del funzionario per sostenere che per anni abbia percepito l’ingente flusso di mazzette che, se effettivo, non ha precedenti nella storia giudiziaria vicentina per un geometra che sebbene ricoprisse un incarico delicato, era pur sempre un tecnico. Ma ha fatto tutto da solo? «Presenteremo istanza al tribunale del riesame per chiedere la scarcerazione», ha detto l’avv. Dal Ben.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;GRAVI INDIZI. Il cavatore Colpo a marzo dovendo rinnovare un’autorizzazione ha chiesto di nuovo aiuto a Canalia. Questi gli avrebbe detto: «Non ti preoccupare, incontriamoci che definiamo meglio, comunque col vecchio nostro sistema di una volta possiamo risolvere». L’imprenditore bassanese che un tempo era uno dei principali sull’Altopiano e che poi ha avuto problemi finanziari, si è presentato alla Finanza perché non accettava più di pagare. «Le dazioni del 23 e 30 marzo - scrive Furlani - confermano la ripresa del “vecchio sistema” e che era la dazione di denaro ciò che Canalia voleva per riattivarsi benevolmente col Colpo a conferma dell’intento concussorio».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;TANGENTI. Canalia ha parlato di regali ricevuti spontaneamente «in assenza di ogni suo invito come donazione per avergli dato consigli sulla gestione della complessa questione amministrativa» e per avere contattato il funzionario responsabile in Regione. Ma, osserva il giudice, in realtà questo meccanismo è da «ricondurre al ripristino della prassi concussoria». Per questo, osserva il gip, ci sono obiettive esigenze cautelari per evitare che Canalia si attivi per inquinare le prove. Senza considerare il pericolo di reiterazione del reato alla luce dell’«atteggiamento concussorio e dalla ricezione del denaro». Dunque, per i prossimi 45 giorni resterà in cella, poi potrebbe andare ai domiciliari. Dipenderà da lui. Se vorrà collaborare e riferire di eventuali complici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7641483469757277867?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7641483469757277867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7641483469757277867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7641483469757277867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7641483469757277867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/tangenti-per-sette-anni-poi-altre-due.html' title='«Tangenti per sette anni, poi altre due da marzo»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4872803886982351837</id><published>2009-05-05T09:46:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T18:25:18.827+02:00</updated><title type='text'>INVITO alle LISTE ELETTORALI della VALBRENTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Venerdì 15 Maggio ore 20.45&lt;br /&gt;saletta Comunità Montana&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Gruppo, con l’incontro del 15 maggio prossimo, alle 20.45 presso la Sala della Comunità Montana del Brenta a Carpanè, invita i candidati Sindaci e le loro liste, nell’intento di offrire un momento di confronto ed approfondimento sulle tematiche che ritiene più importanti e qualificanti per un armonico sviluppo del nostro territorio.&lt;br /&gt;Non intendiamo certo “metterci in cattedra” e indicare strategie o percorsi politico/amministrativi per chi si dichiara disponibile a condurre la vita dei nostri comuni per i prossimi anni; vorremmo più semplicemente offrire un occasione di conoscenza, confronto e dialogo tra diverse liste, di diversi comuni, ma di un’unica valle, accomunati dalle stesse problematiche, dallo stesso ambiente, dalla stessa storia .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INTENTI e tematiche all’ordine del giorno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale modello di sviluppo: prospettive e strategie di sviluppo della valle.&lt;br /&gt;Sostenibilità ed eco-compatibilità. Alternative praticabili alla rapina del territorio ed alle attività meramente speculative.&lt;br /&gt;Definire ed attivare strumenti di gestione e controllo congrui allo scopo, trasparenti ed aperti al contributo delle forze sociali. Recuperare i motivi ispiratori di pianificazione e coordinamento del PATI .&lt;br /&gt;Comune unico: azioni concrete per dare avvio ad un processo virtuoso che conduca alla costituzione di un unico comune per la Valbrenta, entro la successiva tornata elettorale. Attivare a breve tavoli di confronto intercomunale per concretizzare l’unione dei servizi tra i comuni.&lt;br /&gt;Iniziare a porsi come un unico ente referente nei confronti delle istituzioni territoriali: ASL, scuola, ETRA, ENEL, FFSS, ANAS.&lt;br /&gt;Definire il ruolo della Comunità Montana e con conseguente realismo, scevro da opportunismi o strumentali convenienze, valutarne l’utilità, l’efficienza e l’efficacia. Decidere quindi se potrà avere un futuro e quale potrà essere.&lt;br /&gt;Mantenere un rapporto franco ed aperto con il volontariato ed i vari gruppi presenti in valle, che vanno intesi come risorsa e/o interlocutore privilegiato, non certo come controparte. Rendere concreto il concetto di democrazia partecipata con idonei strumenti. Massima trasparenza degli atti amministrativi (attivare percorsi verificabili di accesso e conoscenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per semplicità e per favorire la discussione, nel corso dell’incontro, presenteremo schematicamente una serie di punti, per noi imprescindibili e qualificanti, per qualsiasi lista si voglia proiettare verso un futuro di salvaguardia e rilancio di questa valle; non sono necessariamente in ordine di priorità; speriamo di poterli approfondire e dettagliare con voi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4872803886982351837?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4872803886982351837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4872803886982351837' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4872803886982351837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4872803886982351837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/invito-alle-liste-elettorali-della.html' title='INVITO alle LISTE ELETTORALI della VALBRENTA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4963241271284316624</id><published>2009-05-03T12:18:00.002+02:00</published><updated>2009-05-04T12:22:22.667+02:00</updated><title type='text'>Da luglio aumentano le bollette dell’acqua</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Assemblea "inutile", scatta il rincaro&lt;/strong&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal primo luglio aumenterà il costo dell’acqua potabile. Un aumento del 4,3 per cento nelle bollette di &lt;strong&gt;Etra&lt;/strong&gt; al quale si somma l'adeguamento Istat dell'1,7 per cento.       Di fatto per il portafoglio delle famiglie si traduce in un costo complessivo nei prossimi 6 mesi, di 3 euro circa per gli utenti che usufruiscono del solo servizio di acquedotto e di una spesa variabile tra i 5 ed i 7 euro, per quanti utilizzano anche la rete di smaltimento fognario.       Un aumento che doveva essere già operativo dal 1. gennaio scorso, ma che a dicembre, nel corso dell'assemblea dei sindaci che costituiscono l'Autorità territoriale ottimale Brenta (Ato Brenta), era stato deciso di sospendere per i primi sei mesi di quest'anno.       Congelati quindi gli aumenti della tariffa del servizio idrico integrato (ossia acquedotto, fognatura, depurazione) in tutti i comuni facenti parte del territorio del Consorzio, senza aggravare il carico di spesa delle famiglie tenendo presente proprio del particolare momento di difficoltà nella congiuntura economica in corso.       Nella stessa assemblea i comuni-soci avevano stabilito di ridefinire la nuova tariffa entro il mese di aprile, riservandosi eventuali modifiche o perfezionamenti anche alla luce dei dati contabili ed extra contabili elaborati da Etra, in modo da poter esprimere valutazioni di merito rispetto al corretto sviluppo tariffario e ai principi stabiliti dalla normativa.      La fatidica assemblea è stata convocata mercoledì scorso.      Peccato che dei 72 comuni aderenti (suddivisi nelle province di Padova, Vicenza e Treviso), ne fossero presenti solo 23 (10 padovani e 13 vicentini).       La delibera, che tiene conto anche di tali dati, è stata puntualmente presentata in assemblea, ma non è stata approvata perché al momento del voto non c'era il numero legale necessario (il quorum era fissato in 26 presenti).       Quindi l'articolazione tariffaria scatterà come previsto all'inizio di luglio, sulla base delle necessità imposte dal Piano di ambito territoriale e dal relativo Piano economico, al quale la tariffa è direttamente collegata.      "Penso che queste assenze siano state dovute al particolare periodo che vede molte municipalità andare al rinnovo amministrativo - commenta il neo presidente di Ato Brenta Silvano Sabbadin sindaco uscente di Galliera Veneta - Una decisione pregressa che vede ora scattare l'aumento in modo automatico".      "Sottolineo - continua il presidente Sabbadin - che il programma del Piano d'ambito prosegue comunque senza interruzioni, permettendo la realizzazione di un grande numero di interventi pianificati che prevedono per il 2009 una somma pari a 15 milioni di euro da investire nel moglioramento tecnico della rete acquedottistica e fognaria".      &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Michelangelo Cecchetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;il Gazzettino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4963241271284316624?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4963241271284316624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4963241271284316624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4963241271284316624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4963241271284316624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/05/da-luglio-aumentano-le-bollette.html' title='Da luglio aumentano le bollette dell’acqua'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5423291749216045889</id><published>2009-04-28T19:33:00.004+02:00</published><updated>2009-04-28T20:01:48.903+02:00</updated><title type='text'>“In miniera” per altri quarant'anni</title><content type='html'>Valbrenta.&lt;strong&gt;Parere favorevole della regione al nuovo progetto Costa Alta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si aggiunge ai due stralci.&lt;br /&gt;Non lascia indifferenti gli abitanti della Valbrenta il parere favorevole della commissione regionale Via (valutazione di impatto ambientale) rispetto al nuovo progetto di coltivazione della miniera Costa Alta di Carpanè, in comune di San Nazario. In termini cronologici significa almeno un’ulteriore quarantina d’anni di attività, considerando la necessità di concludere ancora i lavori legati ai primi due stralci (la concessione data nel 2004, attualmente in corso, si chiuderà intorno al 2015). Lo studio di impatto ambientale era stato presentato l’8 ottobre 2007.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Cristina Bellemo - Difesa del Popolo 19 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329803575221535282" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SfdEHPevwjI/AAAAAAAABwA/AODxIAmKIfE/s400/CostaAlta12-2008b.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA STORIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel documento prodotto cinque anni fa dalla commissione regionale VIA, contestuale al parere favorevole per la precedente concessione di attività mineraria, si ricostruisce sinteticamente la storia della miniera. La cava sul monte Costa Alta prende avvio nel 1912 con la ditta Cava di Carpanè: si estrae pietrame in gran parte utilizzato per la massicciata della ferrovia della Valsugana. Nel 1962 la proprietà passa alla ditta G. Peroglio &amp;amp; figli alla quale, il 19 gennaio 1987, il ministero dell’industria accorda la concessione mineraria per 15 anni su una superficie di 82 ettari. Nel 1989 la giunta regionale autorizza l’apertura della miniera. Nel 1991 l’attività mineraria è autorizzata anche dal ministero per i beni culturali. Nel 2000 il ministero dell’industria rinnova la concessione per ulteriori 15 anni (fino al 30 luglio 2015) e il 6 novembre 2001 la soprintendenza per i beni ambientali e architettonici conferma la concessione ambientale quinquennale. Nel 1994 San Nazario aveva chiesto di limitare l’area di scavo verso l’abitato di Carpanè e, per migliorare la stabilità di alcuni fronti, veniva ridotta l’area di intervento e il volume estraibile. Il volume veniva incrementato però nel 1996. La superficie complessiva interessata è di circa 28 ettari. La miniera è l’unica nel Vicentino per tipologia di minerali estratti: si basa sulla lavorazione della dolomite, che è presente nel sito in composizione omogenea e con una purezza superiore al 99 per cento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;GRUPPO SALVAGUARDIA VALBRENTA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I danni sono numerosi &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando la percorri, magari a primavera, capisci perché te ne puoi innamorare e perché la gente che vi è nata sia così legata a queste radici. E capisci perché, negli ultimi anni, il livello di attenzione sulla Valbrenta, sulla qualità di vita, sulle sue risorse ambientali e paesaggistiche (chiavi del potenziale sviluppo turistico), sia tenuto alto, a opera soprattutto di gruppi volontari che si sentono poco tutelati dalle istituzioni e si oppongono allo sfruttamento indiscriminato, che provoca conseguenze deleterie sul presente e il futuro della valle.&lt;br /&gt;Uno tra i sodalizi più attivi è il Gruppo Salvaguardia Valbrenta (GSV), impegnato, lo dice il nome, in azioni informative e, quando serve, di denuncia, su quanto avviene in valle, per preservarne l’integrità. Presieduto da Roberto Sessi, il gruppo annovera un centinaio di componenti, rappresentanti di tutti i paesi valligiani.&lt;br /&gt;«Salvare il paesaggio della propria terra significa salvarne l’anima e quella di chi l’abita»: potrebbe essere riassunto così il senso dell’impegno del GSV che si esprime su vari fronti, e in particolare su cave, miniere e messe in sicurezza: una materia che coinvolge ampiamente la Valbrenta e fa dunque alzare più forte la voce del sodalizio, di fronte a quella che viene giudicata «una massiccia aggressione del territorio». Attraverso il suo presidente, il GSV evidenzia come «le decisioni assunte in tema di escavazioni condizioneranno la nostra vita per decenni e per questo non possono essere demandate alle singole amministrazioni». Da anni i membri del GSV denunciano le conseguenze negative della miniera Costa Alta, da cui si ricava peraltro materia di pregio (sali alcalini e magnesiaci che servono, fra l’altro, nell’industria del vetro e dei cosmetici): gli scoppi delle mine, i rumori continui di fondo dovuti alle varie fasi della lavorazione (anche a orari inconsueti e in giorni festivi), la diffusione di polveri nell’aria (che raggiungono inevitabilmente i polmoni degli abitanti) e nelle acque del Brenta, con il pericolo della modificazione dell’habitat naturale di specie animali e vegetali, le vibrazioni (che arriverebbero a provocare anche il crollo delle “masiere” a secco), l’elevato rischio idrogeologico, il mancato ripristino, l’intenso andirivieni quotidiano di mezzi pesanti sulle strade (oltre 120 al giorno, stima il presidente della comunità montana Peruzzo), i danni inflitti, secondo il GSV, ai resti storici della prima guerra mondiale, ai sentieri CAI, alle zone Sic (sito di importanza comunitaria Canale del Brenta Valgadena Calà del Sasso) e Zps (zona di protezione speciale Massiccio del Grappa) di notevole rilievo naturalistico, paesaggistico e storico. A livello istituzionale solo il comune di Valstagna, visto che ha la miniera proprio di fronte al capoluogo, al di là del Brenta, si era opposto all’unanimità al nuovo progetto, mentre sia il comune di San Nazario, nel cui territorio la miniera ha sede, sia la Comunità montana del Brenta avevano dato pareri sostanzialmente positivi, salvo produrre una serie di prescrizioni e osservazioni. Molte ne erano state presentate anche dal GSV e da altri gruppi attivi in valle.&lt;br /&gt;«È incredibile che il nuovo progetto abbia ottenuto il parere favorevole del Via – dice Sessi – Non sono state ancora rispettate le prescrizioni relative alle precedenti concessioni e la ditta già ne ottiene una di nuova, e a così lungo termine. Beninteso, il nostro non è un accanimento pregiudiziale: esigiamo il rispetto della legalità che qui non è stato garantito».&lt;br /&gt;Il GSV ha ripetutamente chiesto di creare un tavolo di concertazione per approfondire i temi legati allo sviluppo della valle: a oggi la proposta rimane ancora senza riscontri istituzionali. Non è ancora giunta a buon fine nemmeno la richiesta di accedere ai verbali prodotti dalla commissione per la valutazione in corso d’opera dei lavori di ricomposizione ambientale, istituita dalla soprintendenza ai beni ambientali di Verona, garanzia del rispetto delle indicazioni normative: dopo una serie di “rimbalzi di competenza”, a oggi il gruppo non ha ancora potuto visionare gli incartamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA REGIONE - DIREZIONE GEOLOGIA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una migliore tutela del territorio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il dirigente della direzione geologia e attività estrattive della regione Veneto, Erardo Garro, mette in evidenza le sostanziali novità nel parere della commissione Via regionale rispetto al nuovo progetto della miniera Costa alta. «Quasi tutte le prescrizioni presentate dai vari enti interessati sono state accolte e si prescrivono misure molto più esigenti in termini di sicurezza e rispetto ambientale, con l’obiettivo di garantire una migliore tutela del territorio e dei suoi abitanti. Il nuovo progetto assorbe, modifica e sostituisce tutte le precedenti prescrizioni, nel senso di una maggiore severità, a partire da un riadeguamento del cantiere minerario complessivo». «Innanzitutto – continua – è stato richiesto di spostare il cantiere, defilandolo verso la valle del Sambuco, dove sarà meno visibile perché più lontano dall’abitato. È imposto l’obbligo di ripristinare l’attuale cantie¬re, prima di passare al successivo: lavorare in progressione, in modo da risolvere via via i problemi. Novità assoluta, per la commissione Via, è l’assegnazione di un ulteriore 25 per cento, oltre alla quota data a San Nazario, quale compensazione, in funzione del materiale estratto, al comune di Valstagna (dagli 0,38 euro attribuiti per metro cubo si passerà, con l’approvazione dei nuovi piani cava, a 0,76 euro): non erano mai stati conferiti soldi a comuni esterni rispetto all’area di lavorazione». Ancora, oltre ai normali corsi sulla sicurezza in miniera, vi sarà l’obbligo di organizzare corsi di informazione, formazione e comportamento sull’incidenza dell’attività di miniera sul sistema naturale complessivo.&lt;br /&gt;«Altra novità – evidenzia Garro – è l’obbligo di produr¬e ogni anno una rilevazione dell’intera miniera con laser scanner, da confrontare costantemente con il progetto presentato e con le rilevazioni precedenti. La ditta, infine, dovrà firmare una fideiussione a garanzia, per un importo più che raddoppiato: da un milione a due milioni e 500 mila euro». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;IL TITOLARE DELL’ESTRAZIONE&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Posti di lavoro qui&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«L’Italia vive ancora sulle fabbriche di materie prime, e la nostra miniera produce materie prime» dichiara con forza Remo Mosole, titolare del gruppo Mosole di Saletto di Breda di Piave e della miniera Costa alta: 44 dipendenti in loco, più l’indotto delle aziende che richiedono quei mate¬iali. «Il nostro progetto è lodevole sotto il profilo lavorativo, ambientale, territoriale e umano. Paghiamo tutti i contributi dovuti, rispettiamo le regole e diamo lavoro alle persone. Il lavoro è una garanzia: gli altri spostano le fabbriche in Cina, noi stiamo qui. Vogliamo difendere i nostri lavoratori e permettere loro di pagare i mutui». Il tutto, precisa Mosole, senza grossi disagi: «I nuovi progetti sono migliorativi. Due forni perché si contenga l’emissione di polveri. Sotto terra di dieci metri per i frantoi. Si scende dall’alto verso il basso fermandosi molto più in su del paese rispetto ai progetti precedenti. Non cadranno sassi, i rumori saranno attutiti». «Il fisico dell’uomo viene distrutto dal vizio, non dal lavoro. Se manca il lavoro, la gente sta male».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA COMUNITÀ MONTANA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Compensazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«La comunità montana si fa interprete e mediatore delle esigenze dei cittadini, di tutela e valorizzazione delle qualità ambientali e delle risorse montane» dichiara Pierluigi Peruzzo, presidente della Comunità del Brenta. «Abbiamo presentato una dozzina di osservazioni e raccomandazioni. In ogni caso, la miniera procura lavoro in valle e nell’indotto, e benefici economici ai comuni: di questi tempi non è da buttare via». La comunità ha approvato già lo scorso febbraio, con voto unanime, una convenzione con il titolare della miniera Costa alta, per interventi compensativi: manutenzione, ripristino, valorizzazione e recupero di beni storici e architettonici. L’importo previsto (subordinato all’approvazione del nuovo progetto) è di 500 mila euro: la comunità montana progetterà e realizzerà degli interventi, con possibilità di delega ai comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMUNE DI VALSTAGNA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Unire la valle&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il comune di Valstagna, guidato da Aldo Ne¬grello, si è opposto all’unanimità al nuovo progetto di coltivazione della miniera Costa alta. Il sindaco sottolinea i disagi derivanti dalla miniera proprio di fronte al paese: rumori («la quantità di esplosivo per volata passa dai 200 ai 300 chili»), polveri («quando piove, metà del Brenta è marrone»), inquinamento acustico e atmosferico. «È ora di unirsi in valle, di pensare come un comune unico e non restare attaccati al campanile. Anche per la comunità montana ho proposto che ognuno dei sindaci valligiani sia presidente a rotazione, mentre gli altri faranno gli assessori: sarebbe un grande risparmio di risorse».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMUNE DI SAN NAZARIO&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Due nuove vasche&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Incaricheremo un nuovo geologo per verificare l’attività della miniera» dichiara Ottorino Bombieri, sindaco di San Nazario, il comune sul cui territorio ha sede la miniera. La legge regionale ha affidato l’incarico del controllo a province e comuni. Gli ultimi rilievi ufficiali rispetto alle polveri risalgono al 2002. Intanto il comune sta realizzando, con i soldi delle opere compensative, un’area sosta per camper proprio sotto la miniera. Quanto alla colorazione biancastra che assumono le acque del Brenta a causa delle polveri provenienti dalla miniera, il sindaco fa sapere che conta di tagliare a giugno il nastro delle ulteriori due vasche di decantazione che andranno ad aggiungersi a quella già realizzata, come previsto dal progetto, e che avrebbero dovuto essere già pronte lo scorso anno. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5423291749216045889?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5423291749216045889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5423291749216045889' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5423291749216045889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5423291749216045889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/04/in-miniera-per-altri-quarantanni.html' title='“In miniera” per altri quarant&apos;anni'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SfdEHPevwjI/AAAAAAAABwA/AODxIAmKIfE/s72-c/CostaAlta12-2008b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5900156885744445799</id><published>2009-04-09T09:57:00.010+02:00</published><updated>2009-04-09T14:09:33.017+02:00</updated><title type='text'>Risposta Comunità Montana del Brenta su impatto ambientale della miniera Costa Alta a Carpanè di San Nazario (VI)</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Dopo la denuncia al Prefetto del 15 settembre 2008, la Comunità Montana del Brenta l'11 marzo 2009 risponde.&lt;br /&gt;Noi evitiamo commenti e Vi invitiamo a visionare il documento, da cui si evince che:&lt;br /&gt;-la Comunità Montana del Brenta non essendo responsabile del procedimento non può dare risposte autorevoli l'adempimento delle prescrizioni e delle raccomandazioni del 2004 è competenza della Regione Veneto&lt;br /&gt;-l'attività di controllo e verifica sull'attività di coltivazione e recupero ambientale è esercitata dai tecnici incaricati dalla Regione Veneto e dalla commissione della Sovrintendenza ai Beni Ambientali di Verona&lt;br /&gt;-la Sovrintendenza ai Beni Ambientali di Verona è ente responsabile del procedimento, quindi ha i verbali di sopralluogo&lt;br /&gt;-la vigilanza alla coltivazione è esercitata dal comune di San Nazario d'intesa con la Provincia di Vicenza&lt;br /&gt;-in caso di alterazione ambientale, a dettare le prescrizioni per il ripristino o la ricomposizione ambientale è la Provincia di Vicenza&lt;br /&gt;-al comune di San Nazario vanno indirizzate le richieste sull'attività di controllo in corso&lt;br /&gt;-la Regione Veneto è responsabile sullo stato della nuova ridelimitazione&lt;br /&gt;Pertanto avete capito bene: pretendere di avere risposte certe sull'attività e sui controlli esercitati nei confronti della cava-miniera sembra essere una pia illusione!&lt;br /&gt;A chi dobbiamo rivolgerci per  vedere garantiti i nostri diritti di cittadini di questa valle??&lt;br /&gt;Gli amministratori pubblici democraticamente eletti per rappresentarci e garantirci appaioni essere i meno indicati per dare risposte!!&lt;br /&gt;Nel frattempo l'attività di cava miniera è stata ritenuta compatibile ed autorizzabile per altri 40 anni.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/Prefetto.pdf"&gt;lettera Prefetto&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Costa%20Alta/9-risposta%20CM%20Brenta%203-2009.pdf"&gt;risposte CM Brenta 11-3-2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/Prefetto.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322619185479488898" style="WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd298uEvFYI/AAAAAAAABvw/Io7axlYtKYA/s320/tn_8-DENUNCIA+PREFETTO_Pagina_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Costa%20Alta/9-risposta%20CM%20Brenta%203-2009.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322619291174960850" style="WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd2-C30f_tI/AAAAAAAABv4/07dcOZhKD3E/s320/tn_9-risposta+CM+Brenta+3-2009_Pagina_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5900156885744445799?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5900156885744445799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5900156885744445799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5900156885744445799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5900156885744445799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/04/risposta-comunita-montana-del-brenta-su.html' title='Risposta Comunità Montana del Brenta su impatto ambientale della miniera Costa Alta a Carpanè di San Nazario (VI)'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd298uEvFYI/AAAAAAAABvw/Io7axlYtKYA/s72-c/tn_8-DENUNCIA+PREFETTO_Pagina_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5805828290389829567</id><published>2009-04-02T09:26:00.003+02:00</published><updated>2009-04-02T09:30:49.314+02:00</updated><title type='text'>«Non siamo in grado di approvare il bilancio»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNITÀ MONTANA DEL BRENTA L’allarme del presidente Peruzzo che chiede l’intervento alla Regione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Per il momento siamo riusciti a garantire ogni attività e servizio come lo scorso anno».&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319992780745272050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 108px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRpP1_26vI/AAAAAAAABu4/1ww8Of0rB4c/s320/Peruzzo1.jpg" border="0" /&gt;Il presidente della Comunità montana, Pierluigi Peruzzo, non ritiene appropriata l'immagine di un ente «ingessato», nonostante lo tsunami che ha investito Palazzo Guarnieri, privandolo dei finanziamenti necessari non solo alla programmazione, ma alla sua stessa sopravvivenza. Con l'applicazione della legge finanziaria, le Comunità montane venete sono passate da 19 a 11 e quella del Brenta è stata confermata, seppure privata di Bassano, ma con una riduzione del fondo ordinario statale di 33,4 milioni di euro per il 2008 e di 66,8 per l'anno 2009. In questa situazione l'ente non sarà in grado di approvare il bilancio 2009, incontrando difficoltà insormontabili anche per far fronte alle spese consolidate e per far funzionare il Palazzo. «I presidenti delle Comunità rimaste in attività si sono incontrati più volte, - spiega Peruzzo - minacciando anche di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;portare le chiavi degli enti in Regione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, se questa non interverrà per disciplinare la materia di sua competenza, provvedendo a stanziare i fondi necessari a mantenerle in vita e alla programmazione delle attività che ne rafforzino il ruolo nel territorio montano». In tale senso «il vice presidente della Regione, Franco Manzato - prosegue il presidente - ha dichiarato di voler riconsiderare le Comunità in una nuova funzione del governo del territorio di montagna. Lo stesso incontro programmato con i sindaci, era stato rinviato in attesa di avere tutti gli elementi per valutare un rafforzamento dell'ente». Di sicuro però, secondo Peruzzo, in attesa degli eventi, l'ente non è «ingessato». «In questo periodo sono continuate - ribadisce - le consuete attività relative alla gestione associata di servizi e funzioni comunali, per la quale la nostra Comunità è all'avanguardia nel Veneto.Anche nel campo delle iniziative anticipo che, il 18 aprile, inaugureremo il circuito attorno al lago di Mignano, sul sentiero del Brenta, che parte da Bassano e arriva a Valstagna e che, con un progetto ambizioso, la Comunità sta attrezzando a fini ciclo-pedonali. Nel 2008 sono proseguiti gli interventi sul territorio a quote più elevate ed anche in campo culturale, Palazzo Guarnieri ospita da alcuni mesi una importante mostra sulla realizzazione della linea ferroviaria Bassano-Primolano e, nei prossimi giorni, sarà inaugurata una mostra sulle medaglie ed attestati della Grande Guerra, che va ad arricchire temporaneamente il museo del recuperante da poco realizzato. Non siamo, quindi, in una situazione di "stallo", anche se le Comunità montane, in particolare quelle venete, stanno attraversando un periodo di difficoltà economiche, che confidiamo possano essere superate quanto prima". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5805828290389829567?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5805828290389829567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5805828290389829567' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5805828290389829567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5805828290389829567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/04/non-siamo-in-grado-di-approvare-il.html' title='«Non siamo in grado di approvare il bilancio»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRpP1_26vI/AAAAAAAABu4/1ww8Of0rB4c/s72-c/Peruzzo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7393524104721306768</id><published>2009-04-01T00:01:00.008+02:00</published><updated>2009-04-09T11:59:25.004+02:00</updated><title type='text'>“PORGIAMO SCUSE AL SINDACO NEGRELLO E AL COMUNE DI VALSTAGNA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In un link collegato al sito del Gruppo Salvaguardia Valbrenta sono stati pubblicati alcuni commenti fortemente lesivi e diffamanti diretti alla persona del Sindaco di Valstagna e collegati ad un sondaggio sul progetto di messa in sicurezza della località “Lora Bassa”.L’operato del sindaco è pesantemente criticato e a lui viene imputata la distruzione del territorio e l’adozione di una “copertura” delle malefatte attraverso la certificazione EMAS.Nel ricordare che le offese dirette al sindaco colpiscono anche la Giunta ed il Consiglio comunale, che ne hanno condiviso le scelte, e che la certificazione EMAS è rilasciata da un Comitato di provata serietà e competenza riconosciuto dall’Unione Europea, corre l’obbligo al Gruppo Salvaguardia Valbrenta di dissociarsi da quanto scritto nel link citato, ritenendolo assolutamente inopportuno e fuorviante, e di criticare altresì la scelta meschina dell’anonimato che non favorisce un sano e corretto confronto dialettico tra le parti.E’ quindi doveroso da parte di questo Gruppo porgere le più sentite scuse al Sindaco Aldo Negrello, ai Consiglieri Comunali, agli assessori ed al responsabile dell’ufficio Tecnico Comunale, geom. Dionisio Bertoncello, responsabile delle procedure EMAS”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/blog9-3-2009.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322609550002502738" style="WIDTH: 193px; CURSOR: hand; HEIGHT: 301px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd21L3IAPFI/AAAAAAAABvY/kjMfeyvwvbI/s320/Blog+comune+Valstagna+9-3-2009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Blog/Sindaco%20su%20GSV.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322609914522567682" style="WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd21hFEXBAI/AAAAAAAABvg/IFn8zVq2VPE/s320/Sindaco+su+GSV_Pagina_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Blog/lettera%20sindaco%20scuse%20GSV.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322611171397200578" style="WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 306px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd22qPSn6sI/AAAAAAAABvo/J7vpwXNO7D4/s320/lettera+sindaco+scuse+GSV.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Blog/lettera%20sindaco%20scuse%20GSV.pdf"&gt;prot.1888 25 marzo 2009 Comune di Valstagna&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/Lettere/Blog/Sindaco%20su%20GSV.pdf"&gt;Delibera 11/2009&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/blog9-3-2009.pdf"&gt;Lettera GSV su Blog&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7393524104721306768?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7393524104721306768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7393524104721306768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/04/porgiamo-scuse-al-sindaco-negrello-e-al.html' title='“PORGIAMO SCUSE AL SINDACO NEGRELLO E AL COMUNE DI VALSTAGNA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sd21L3IAPFI/AAAAAAAABvY/kjMfeyvwvbI/s72-c/Blog+comune+Valstagna+9-3-2009.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3605603561159943874</id><published>2009-03-31T12:35:00.005+02:00</published><updated>2009-04-02T09:26:17.089+02:00</updated><title type='text'>Premio H2o</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319298790684663298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 574px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdHyETjsngI/AAAAAAAABuY/z9T87Kyr_cU/s400/logoh2o.jpg" border="0" /&gt;Sabato 28 marzo, alle ore 15, presso la sede del CERCA di Campolongo sul Brenta, è avvenuta la premiazione del Progetto "H2O in Valbrenta". La giuria, formata da rappresentanti GSV, GGG, Valbrenta Solidale e Inveneto, ha conferito il primo premio alla classe 5a elementare di San Nazario con il seguente commento riassuntivo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro risulta essere articolato e complesso, segno di un profonda analisi del tema.&lt;br /&gt;Viene messo in evidenza non solo il valore essenziale e visibile dell’acqua, ma anche la sua incidenza nella convivenza civile, sociale, culturale.Ottima rappresentazione con diversi elaborati, quali: disegni, testi, manifesti e plastici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRmp0ptv-I/AAAAAAAABuo/YL3XsFzdN8o/s1600-h/h20+in+Valbrenta+3-2-2009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319989928525676514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRmp0ptv-I/AAAAAAAABuo/YL3XsFzdN8o/s200/h20+in+Valbrenta+3-2-2009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRoJ8K-kjI/AAAAAAAABuw/1KfvKfCpDC8/s1600-h/h20+in+Valbrenta+3-2-2009b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319991579811680818" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdRoJ8K-kjI/AAAAAAAABuw/1KfvKfCpDC8/s200/h20+in+Valbrenta+3-2-2009b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3605603561159943874?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3605603561159943874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3605603561159943874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3605603561159943874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3605603561159943874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/premio-h2o.html' title='Premio H2o'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SdHyETjsngI/AAAAAAAABuY/z9T87Kyr_cU/s72-c/logoh2o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8571835407099427070</id><published>2009-03-22T22:23:00.008+01:00</published><updated>2009-03-22T23:28:57.289+01:00</updated><title type='text'>Bilancio senza azzardi.«Il momento è difficile».</title><content type='html'>Il sindaco: «Si è lavorato con equilibrio e oculatezza» &lt;strong&gt;È polemica con il “Gruppo salvaguardia Valbrenta”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Renato Pontarollo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:zoom_jpg("&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="javascript:zoom_jpg("&gt;&lt;/a&gt;Il Consiglio comunale svoltosi a Valstagna il 16 marzo, ultimo atto del mandato amministrativo che si conclude a giugno, si è risolto in una seduta consiliare piuttosto dimessa, nonostante i rilevanti argomenti posti all'ordine del giorno: dalla determinazione dell'aliquota Ici e addizionale comunale Irpef 2009 all'approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 e del bilancio pluriennale 2009/11; due interrogazioni del gruppo consiliare "Impegno per Valstagna" e due comunicazioni del sindaco.È stata confermata per il 2009 l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili (Ici) e sull'addizionale comunale all'Irpef; quindi è stato presentato dall'assessore Bruno Roi Moro il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 ed il bilancio pluriennale del triennio 2009/11, ordinaria amministrazione ed alcun impegno preciso di spesa. «L'attuale situazione economica è difficile - ha detto il sindaco Aldo Negrello - ma abbiamo lavorato in maniera equilibrata e oculata». È seguita la relazione, sintetica, dell'assessore Bruno Roi Moro, che ha messo in evidenza le opere pubbliche e gli interventi possibili solo se disponibili i contributi: allargamento della sede stradale della comunale "Valgadena", dallo svincolo di Costa a località Cavalli (620 mila euro); malga Melago (130 mila euro), casa di riposo (350 mila), aree di parcheggio, arredo urbano; mentre le spese per istruzione, assistenza scolastica, biblioteca e musei, sport, viabilità e servizi connessi sono state ridotte al minimo indispensabile.Sul bilancio si è astenuto il consigliere di minoranza Sergio Signori, criticando per l'ennesima volta l'addizionale Irpef che alle casse comunali dà un gettito di 55 mila euro. «Una tassa iniqua - ha ribadito Signori - perché è un prelievo sulla busta paga dei lavoratori dipendenti e dei pensionati». Quindi ha aggiunto una netta contrarietà sul contributo a privati, di complessivi 58 mila euro, per la ristrutturazione di fabbricati. Sul bilancio si è astenuto anche il gruppo consiliare "Impegno per Valstagna". «I conti non sono di nostro gradimento - ha detto Gianfranco Cavallin - Si continua a parlare di abbellimento del territorio, di arredo urbano, ma non si vedono i difetti di molti interventi. Inoltre non si stanzia nulla per il restauro della chiesa».Il Consiglio ha quindi approvato le nuove convenzioni per la gestione della "Rete museale Alto Vicentino" per i prossimi 5 anni, e per la gestione del "Museo di speleologia e carsismo A. Parolini" di Oliero per ulteriori 15 anni. Sono seguite due interrogazioni del gruppo consiliare "Impegno per Valstagna": la prima sui costi della legna ceduta agli abitanti del Comune con il beneficio dell'uso civico, ma "in sostanza con un aggravio di costi rispetto a quanti acquistano la legna sul libero mercato"; l'altra riguardava uno scarico diretto nel Brenta, presso le scuole medie del capoluogo, di acque di origine fognaria e meteoriche. Sul prezzo della legna il Comune non specula sull'uso civico, ha precisato il sindaco, anzi cerca di calmierare i prezzi, mentre sugli scarichi nel fiume si è trattato di un problema contingente che sarà risolto la prossima estate.Il Consiglio ha infine approvato l'ordine del giorno proposto dalla giunta a sostegno di una compartecipazione del 20 per cento al gettito Irpef a favore dei comuni delle Regioni a statuto ordinario.Sulla vertenza con la So.ve.Ca. Spa, con la quale è in atto un contenzioso che riguarda la concessione di materiale marmifero "Busa del Termine", il Comune è in attesa della sentenza definitiva (vanta un credito di oltre 900 mila euro) e confida nella ricomposizione ambientale del territorio disastrato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A conclusione del Consiglio il sindaco Negrello ha informato l'assemblea che l'Amministrazione comunale, per tutelare la dignità del Consiglio e dell'Amministrazione, intende &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;diffidare il Gruppo salvaguardia Valbrenta, il responsabile del sito ed i soggetti collegati che hanno diffuso un sondaggio sulla messa in sicurezza di Lora Bassa, esprimendo pesanti commenti nei confronti del Comune, dell'Ufficio tecnico e dell'operato del sindaco, imputato di distruzione del territorio.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PS GSV &lt;a href="http://www.gsv.altervista.org/documenti/blog9-3-2009.pdf"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ancor prima del 9 marzo avevamo già scritto, telefonato e incontrato più volte il sindaco in cui manifestavamo la nostra dissociazione a quello che ci viene imputato, anche e soprattutto perchè, vorremmo evitare assolutamente strumentali speculazioni a riguardo.Nonostante tutto abbiamo ancora questi spiacevoli risultati.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Esprimiamo la nostra disponibilità a qualsiasi pacato confronto.Blog 9/3/2009 &lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti.html"&gt;http://gsv.altervista.org/documenti.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8571835407099427070?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8571835407099427070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8571835407099427070' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8571835407099427070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8571835407099427070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/bilancio-senza-azzardiil-momento-e.html' title='Bilancio senza azzardi.«Il momento è difficile».'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-806383829424227573</id><published>2009-03-18T18:59:00.002+01:00</published><updated>2009-03-18T19:04:18.299+01:00</updated><title type='text'>CON LA BELLA STAGIONE RITORNA LA VOGLIA DI TRASCORRERE QUALCHE ORA ALL'ARIA APERTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tante opportunità per il tempo libero in Valbrenta&lt;br /&gt;PAESAGGI INCANTEVOLI E TANTISSIMI SENTIERI DA PERCORRERE A PIEDI O IN MOUNTAIN BIKE&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314589588676334098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 252px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/ScE3ErAK0hI/AAAAAAAABuQ/Va6om_X-CfI/s400/18_44_gdv_f1_884.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;Con l’arrivo della bella stagione ritorna la voglia di trascorrere qualche ora all’aria aperta, praticando attività sportive o facendo una semplice passeggiata a contatto con la natura. Bisogni semplici che la frenesia della vita quotidiana rende ancora più importante soddisfare, tanto più che non è necessario per forza di cose recarsi in qualche lontana località turistica. Un polo d’attrazione in grado di offrire moltissimo, a questo riguardo, è ad esempio la Valbrenta, a pochi chilometri da Bassano del Grappa e facilmente raggiungibile da Vicenza. Il paesaggio in lontananza è dominato dal massiccio del Grappa e l'altipiano di Asiago, mentre attorno alle acque del Brenta si è sviluppata una ricca fauna e vegetazione, incastonata in mille anse del fiume, ognuna in grado di offrire al visitatore un’immagine suggestiva. Anche i centri abitati della zona accolgono i passanti con un’atmosfera particolare, sospesa tra le tradizioni della montagna e un presente fatto di intense attività produttive, ma sviluppatesi nel corso degli anni in armonia con il territorio: è il caso di Pove, Campese, Campolongo, Solagna, San Nazario, Oliero, Valstagna, Carpanè, Cismon, Primolano, paesi ricchi di tradizioni e di piccoli tesori nascosti.Tra i tanti percorsi proposti dalla Valbrenta, per chi ama le passeggiate è consigliato il sentiero lungo la sponda sinistra Brenta dal Ponte Vecchio (o Ponte degli Alpini) a Solagna, che può essere percorso anche in mountain bike a condizione di essere preparati ad affrontare un percorso piuttosto variegato, con alcuni tratti in salita e altri piuttosto sconnessi. Ma questo, per gli sportivi più appassionati, costituirà solo un divertimento più…&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-806383829424227573?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/806383829424227573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=806383829424227573' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/806383829424227573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/806383829424227573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/con-la-bella-stagione-ritorna-la-voglia.html' title='CON LA BELLA STAGIONE RITORNA LA VOGLIA DI TRASCORRERE QUALCHE ORA ALL&apos;ARIA APERTA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/ScE3ErAK0hI/AAAAAAAABuQ/Va6om_X-CfI/s72-c/18_44_gdv_f1_884.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5091596933676975831</id><published>2009-03-17T18:45:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T18:48:34.987+01:00</updated><title type='text'>Strade, scuole, energia.Gli obiettivi per il 2009 a Solagna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In Consiglio il sindaco ha puntato l’accento sulla difficoltà di far quadrare i conti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Cristina Obber&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Rampa per disabili alle medie, asfaltatura di diverse vie e accordo ventennale con l’Etra per il fotovoltaico&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314214685093405026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sb_iGaUoIWI/AAAAAAAABuI/g3I2AwbrNik/s400/Bell%C3%B2+2009.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;Nell’ultimo Consiglio comunale di Solagna il sindaco Gian Andrea Bellò, oramai alla fine del suo secondo mandato, ha sottolineato la difficoltà che in questo momento incontrano le amministrazioni comunali a causa delle nuove norme emanate dal Governo che hanno creato instabilità e reso difficile ogni previsione di spesa.«Il peso del risanamento dei conti pubblici - ha spiegato il sindaco - si riversa sui Comuni che si sono visti ridurre pesantemente i contributi parte del mancato gettito dall'Ici». «In questa situazione di forte disagio - ha proseguito il primo cittadino di Solagna - l'obiettivo della previsione di bilancio è pertanto il consolidamento e la protezione dei risultati conseguiti fino ad ora, con particolare attenzione al settore educativo». Con un intervento di circa 100 mila euro (per due terzi finanziato da Stato e Regione) verrà messa in sicurezza la scuola media, ove verrà installata una rampa di accesso per disabili.Per migliorare la viabilità in via Mignano (40 mila euro da fondi comunali) si allargherà la carreggiata e si realizzerà un'area di sosta per dieci veicoli. Un mutuo di 40 mila euro andrà a coprire interventi di asfaltatura in varie zone del paese.Altri 50 mila euro sono previsti per la sola asfaltatura del tratto terminale di via Collalto, attualmente in calcestruzzo, che sfocia in località "Grotte".Su tali previsioni di spesa, il consigliere Umberto Bianchin ha espresso perplessità nella stesura delle priorità, osservando che vi sono altre zone del paese ove l'asfalto risulta ancora gravemente danneggiato. Per questi interventi il sindaco ha auspicato di ottenere ulteriori finanziamenti in corso d'opera.Un finanziamento regionale di 41 mila euro andrà a cofinanziare la ristrutturazione di un edificio in via Villanova destinato ad emergenze sociali.Nel corso del 2009 il genio civile provvederà alla messa in sicurezza di un tratto del fiume Brenta a nord dello svincolo di ingresso al paese.È stato approvato all'unanimità anche l'intendimento di affidare alla società Etra la gestione ventennale degli impianti fotovoltaici che verranno installati nella palestra e nell'adiacente edificio.Progettazione, realizzazione e manutenzione saranno a carico della stessa Etra, che sarà destinataria del finanziamento statale. Il Comune le cederà il credito del conto energia nonché il diritto di superficie per tutti i vent'anni della durata del contratto. Il Comune resterà titolare dei contatori e riconoscerà all’Etra un canone annuo di 2 mila euro più iva, a fronte di un consumo di 19 mila kwatt annui.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5091596933676975831?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5091596933676975831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5091596933676975831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5091596933676975831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5091596933676975831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/strade-scuole-energiagli-obiettivi-per.html' title='Strade, scuole, energia.Gli obiettivi per il 2009 a Solagna'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/Sb_iGaUoIWI/AAAAAAAABuI/g3I2AwbrNik/s72-c/Bell%C3%B2+2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5970456108024963124</id><published>2009-03-05T14:38:00.005+01:00</published><updated>2009-03-17T18:49:14.766+01:00</updated><title type='text'>La Comunità come un pugile suonato</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;L’ente è disorientato perchè è stato lasciato in vita ma senza i finanziamenti per operare&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Non si sa se i consiglieri di Bassano facciano o no ancora parte del consiglio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Comunità Montana sembra come un pugile suonato all'angolo, in attesa del colpo finale che la stenderà definitivamente al tappeto. Questa è l'impressione scaturita anche nell'ultima seduta del consiglio di Palazzo Guarnieri dove, dalle ultime vicende legislative che ne hanno minato la sopravvivenza, i mesi sono passati senza che si trovasse, o si cercasse, una via d'uscita. Lasciare in vita un ente senza i finanziamenti necessari per portare avanti le iniziative per le quali tali enti sono stati istituiti non ha senso e quindi, se c'è la volontà politica di preservarle, perchè indispensabili per la tutela del territorio e del patrimonio montano, sarebbe opportuno che gli organi competenti decidessero in fretta modalità, competenze, organizzazione e finanziamenti. «Per una comune analisi in merito alla grave problematica di stallo dell'ente - ha chiesto il sindaco di Solagna, Gianandrea Bellò, al presidente Peruzzo - sarebbe opportuno convocare al più presto tutti i sindaci del territorio comunitario per valutare, alla luce delle nuove normative, i possibili reali sviluppi della stessa Comunità». In realtà, come ha dichiarato in consiglio il presidente, la situazione non è ancora chiara. La stessa posizione dei consiglieri in carica del comune di Bassano, secondo una prima interpretazione ammessi in consiglio e poi estromessi, lascia intendere che la normativa ha qualche buco nero che necessita di chiarimenti. Peruzzo, dopo aver convocato una prima volta i sindaci lo scorso dicembre, pochi giorni fa ha partecipato ad un incontro tra gli undici presidenti delle comunità rimaste e il vice presidente della Giunta Regionale, Franco Manzato, per approfondire le problematiche connesse al funzionamento degli enti, «considerata l'importante funzione svolta nel territorio montano». Manzato si è impegnato, entro breve tempo, ad assumere i conseguenti provvedimenti per garantirne la corretta funzionalità e pertanto l'incontro richiesto potrà avvenire appena la Regione avrà definito tali incombenze, potendo così «disporre di elementi concreti - ha risposto Peruzzo - per un approfondimento e concordare una condivisa prospettiva di percorso futuro». Per quanto riguarda lo stallo, il presidente ha osservato che, «malgrado le limitate risorse finanziarie a diposizione, la Comunità ha continuato a garantire la propria funzionalità attraverso le consuete iniziative e la realizzazione di interventi sul territorio». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5970456108024963124?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5970456108024963124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5970456108024963124' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5970456108024963124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5970456108024963124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/la-comunita-come-un-pugile-suonato.html' title='La Comunità come un pugile suonato'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6149766547521880232</id><published>2009-03-04T19:35:00.002+01:00</published><updated>2009-03-04T19:38:16.496+01:00</updated><title type='text'>Energia dal sole - Pregi e difetti del fotovoltaico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sala polivalente gremita a Pove per la serata che aveva per tema &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;"Energie alternative per il risparmio energetico"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; programmata dall'amministrazione comunale. I relatori Francesco Tagliapietra, di Vi. energia, e l'ing. Matteo Sostizzo hanno presentato i vantaggi del fotovoltaico in questo periodo di crisi a livello mondiale, sia di risorse che di costi dell'energia. Nell'introdurre i lavori Tagliapietra ha spiegato che la provincia di Vicenza è attenta alle problematiche ambientali e allo sviluppo delle fonti rinnovabili. Per questo ha assunto l'iniziativa di fare un impianto di biomasse nel comune di Asiago.«Nella Carinzia - ha spiegato Tagliapietra - esistono 316 impianti di biomasse, e il 70% degli edifici pubblici è coperto. Nella nostra provincia sono installate 280 mila caldaie e il 46% ha dagli 8 ai 10 anni. Il nostro compito è quello di cercare di ridurre l'emissione di anidride carbonica e per questo da qualche anno viene fatto il controllo degli impianti». Sostizzo ha invece trattato l'argomento dei panelli solari e fotovoltaici.«Il solare è conveniente - ha spiegato - però è condizionato dalle situazioni meteorologiche. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Quando c'è il sole l'acqua può raggiungere i 70 gradi.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il costo per 5 metri quadri di pannelli, necessari a una casa, si aggira sui 4 mila euro. Nel fotovoltaico, per avere un Kw si spendono dai 4 ai 7 mila euro.&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;Chi fa un impianto si deve collegare con l'Enel che successivamente installa due contatori, uno immette e l'altro preleva corrente. L'incentivo è del 55% fino ad esaurimento fondi. Dopo 12 anni si va alla pari. La resa dopo 20 - 25 anni cala all'80%». Il tecnico comunale ha informato che a Pove non serve alcun documento per l'installazione ma solo una semplice comunicazione di ordinaria manutenzione. Un abitante ha testimoniato che dal 2007 usa i panelli fotovoltaici con i quali copre quasi del tutto il fabbisogno annuale di corrente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lionello Rebesco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6149766547521880232?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6149766547521880232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6149766547521880232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6149766547521880232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6149766547521880232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/03/energia-dal-sole-pregi-e-difetti-del.html' title='Energia dal sole - Pregi e difetti del fotovoltaico'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4531559695819557325</id><published>2009-02-23T19:52:00.002+01:00</published><updated>2009-02-25T18:19:51.087+01:00</updated><title type='text'>La Comunità montana e il prezzo della salvezza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VALBRENTA. Ridotti i trasferimenti da Stato e Regione: &lt;strong&gt;130 mila euro in meno rispetto al 2008 solo nelle spese correnti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tra le novità, l’esclusione del Comune di Bassano. Il presidente ha sei mesi per la nomina dei nuovi organi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Renato Pontarollo&lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:zoom_jpg("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come sarà la nuova Comunità montana del Brenta?&lt;/strong&gt; La scure del governo è caduta inesorabile su molti enti montani, cancellandoli, ma i tagli sugli stanziamenti statali e regionali, sul personale e sulla rappresentanza dei Comuni hanno riguardato anche gli Enti rimasti. Se prima i trasferimenti erano misurati col contagocce, ora, senza o con limitate risorse, il futuro delle Comunità montane, già incerto, è diventato assai problematico. I tagli riguardano in particolare le spese correnti: nel 2009 sono previsti per palazzo Guarnieri 130 mila euro in meno rispetto al 2008. I trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, venuti meno o ridotti, rappresentano perciò l'handicap strutturale più rilevante.Il rinnovo degli organi, poi, presenta notevoli problematiche applicative: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ciascun Comune non potrà indicare più di un membro e la base elettiva sarà costituita dall'assemblea di tutti i consiglieri.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Il disegno di legge prevede infatti che &lt;strong&gt;il Consiglio delle comunità sia composto al massimo da un rappresentante per ciascun Comune, che il presidente e gli assessori vengano scelti all'interno del Consiglio e le indennità di carica sono ridotte del 30 per cento&lt;/strong&gt;.Nel consiglio della Comunità montana del Brenta, convocato l'altra sera a palazzo Guarnieri di Carpané, il presidente Pierluigi Peruzzo ha aggiornato l'assemblea in merito al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e alla delibera della Giunta veneta.Con deliberazione del 25 novembre 2008, la Giunta regionale ha confermato le Comunità montane che avevano i requisiti di legge, per le quali gli organi restano in carica nella loro attuale composizione, intesa come presenza dei rappresentanti dei Comuni ricompresi nella Comunità montana, con esclusione di Bassano. &lt;strong&gt;Ai Comuni stessi sono assegnati sei mesi di tempo per la nomina dei nuovi rappresentanti&lt;/strong&gt;, mentre gli attuali presidenti sono stati nominati commissari "ad acta" con il compito di sovrintendere alle operazioni necessarie per il passaggio al nuovo regime normativo.Peruzzo è stato piuttosto stringato e anche gli interventi seguiti hanno dato la misura dell'aria che tira sugli enti montani istituiti nel 1971, voluti in funzione dello sviluppo della montagna: a distanza di poco più di trent'anni, si recepisce quanto poco conti la montagna.Peruzzo ha ricordato come la legge finanziaria 2008 avesse confermato alle Regioni la competenza nel disporre il loro riordino mediante legge da approvarsi entro il 30 settembre 2008. Provvedimento di riordino non approvato dalla Regione Veneto, con i conseguenti effetti: la soppressione di 8 comunità sulle 19 originarie. Sono infatti scattati i tagli previsti dalla Finanziaria 2007 e nel Vicentino le comunità montana sono state dimezzate. Ha meritato alcune riflessioni da parte dei consiglieri bassanesi presenti in aula l'uscita di Bassano, in quanto supera i 40 mila abitanti. Sono intervenuti Fabio Mocellin e Mauro Beraldin, rispettivamente per la maggioranza e la minoranza consiliare, rammaricati per l'esclusione di una realtà così importante. Mocellin ha ricordato il territorio montano bassanese, da Valrovina e San Michele a Rubbio, che ha connotazioni simili se non identiche a quelle dei Comuni montani e che richiede interventi per il ripristino di edifici, per la manutenzione della viabilità, per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.Rivendicando il ruolo importante delle Comunità montane, Beraldin ha definito sbagliate le scelte operate perché, colpendole, si sono penalizzati i più deboli, mentre il territorio montano ha bisogno di essere sostenuto. Ha auspicato un cambio di tali scelte sperando che la Regione vi destini i proventi della risorsa acqua.Il capogruppo di maggioranza, Galdino Zanchetta, ha definito la situazione difficile perché lo Stato sta di fatto scaricando sulle Regioni l'impegno dei finanziamenti. «Stiamo tentando di fare dei ragionamenti con la Regione, che tuttavia intende impegnarsi ma in prospettiva, in funzione delle prerogative regionali che le saranno assegnate. Circa la Comunità montana, occorre individuare una risorsa nella sua capacità di rendere i servizi economici e funzionali. Un segnale significativo è rappresentato dalla predisposizione e approvazione del Pati della Valbrenta». Critico il consigliere Alessandro Rossi. «Sembra che si voglia mantenere le Comunità montane facendole però morire lentamente, privandole di risorse e finanziamenti». Infine sono state date alcune indicazioni di massima per il programma annuale operativo del 2009. La Regione Veneto ha previsto gli stessi finanziamenti erogati nel 2008 a favore delle malghe, della viabilità silvo-pastorale e per finanziare mutui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4531559695819557325?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4531559695819557325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4531559695819557325' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4531559695819557325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4531559695819557325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/la-comunita-montana-e-il-prezzo-della.html' title='La Comunità montana e il prezzo della salvezza'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-9004761337554152561</id><published>2009-02-21T02:22:00.005+01:00</published><updated>2009-02-25T18:21:29.556+01:00</updated><title type='text'>Blog e democrazia elettronica, un connubio in evoluzione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/archivi/autore/Alessandro%20Minelli"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Alessandro Minelli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;C'è chi inizia a credere nel potenziale della democrazia elettronica e chi, invece, ancora non ne intuisce fino in fondo i punti di forza, lasciandosi sovrastare dagli evidenti punti di debolezza.&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco un esempio.&lt;br /&gt;Un battage online aveva presentato un blog come canale preferenziale di diffusione e di recepimento feedback del proprio operato, consistente nel definire le strategie di crescita del piccolo nucleo urbano per i prossimi 30 anni.&lt;br /&gt;Giustifica questa richiesta con la scarsa risposta in termini di efficacia di altri strumenti e canali comunicativi unidirezionali, quali brochure e comunicati stampa. L'e-democracy è risultata un'appetibile modalità comunicativa bidirezionale di semplice moderazione. Il blog, in più, può fornire una chiara rappresentazione di come si sia evoluta nel tempo una determinata posizione, ad esempio in tema di pianificazione del territorio, individuando in questo modo responsabilità e posizioni di tutte le parti coinvolte senza mezzi termini.&lt;br /&gt;È questo l'elemento fondamentale su cui si basa l'evoluzione dell'e-democracy: la responsabilità politica vincolata alla temporalità o, esasperando il concetto, la tracciabilità delle scelte politiche in ogni fase del loro sviluppo.&lt;br /&gt;La Comunità Europea preme affinché la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;partecipazione democratica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; si esprima in un sistema multicanale e continua a finanziare progetti coordinati da funzionari illuminati e avallati da politici. In genere si tratta di testare software di content management con funzionalità interattive, destinati a mettere in rete divisioni, dipartimenti o interi enti pubblici con altri omologhi per dimensione, colore politico o caratteristiche morfologiche e/o socio-economiche (avendo come obiettivo generale la crescita della comunicazione tra enti e tra questi e i cittadini).&lt;br /&gt;Al sacro fuoco che anima la volontà dei funzionari non può che corrispondere un tiepido interesse del contraltare politico, con le conseguenze immaginabili.&lt;br /&gt;Buona parte della classe politica attuale si troverebbe, infatti, nella necessità di studiare nuovi sistemi di motivazione della decisione politica che permettano "just-in-time" di dare un indirizzo chiaro nella sua struttura generale (rendendo trasparenti anche gli orientamenti e interessi in competizione), pur garantendo negoziabilità con il singolo cittadino su aspetti più o meno marginali.&lt;br /&gt;A un recente meeting dedicato alla democrazia elettronica presso la Camera dei Deputati inglese, lo studioso Phil Noble ha dichiarato: "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo all'inizio dell'inizio dell'inizi&lt;/span&gt;o&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Probabilmente stiamo utilizzando solo il 20% delle possibilità del Web". Conferma alle tesi sopra esposte si ha anche dal commento di Stephen Coleman, professore di e-democracy all'Oxford Internet Institute. Secondo il docente inglese, "I messaggi monolitici non funzionano più": &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;i politici sono stati lenti nel rispondere a una variazione nel sentire pubblico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che&lt;span style="color:#3333ff;"&gt; &lt;strong&gt;è ora meno deferente delle generazioni precedenti e meno incline ad assorbire messaggi passivamente&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"La rete è il solo spazio di democrazia che ci è rimasto, ma è uno spazio importante". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"L' unica forma di democrazia è lo scambio di conoscenza libero da controlli". Che può essere aggredito in molti modi. «Soprattutto con il "grano" o con la permalosità. Quando i motori di ricerca non sono più due ragazzi in un garage, ma società quotate in borsa, le puoi condizionare. Tutto si può manipolare, anche il papa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per fortuna ci sono i blog. Se ne aprono 12mila al giorno. Sono piazze aperte, luoghi dove non puoi raccontare balle, perché sei subito smascherato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Conosci Wikipedia?» &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No. «Male. è un' enciclopedia in 70 lingue, gratuita e fatta dalla gente. Si autocensura, si pulisce da sola. Chi ha una competenza la mette a disposizione e si sottopone al controllo di tutti. è lo stesso principio delle verifiche nella comunità scientifica. Ma aperto a chiunque». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ragionateci.....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-9004761337554152561?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/9004761337554152561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=9004761337554152561' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9004761337554152561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9004761337554152561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/blog-e-democrazia-elettronica-un.html' title='Blog e democrazia elettronica, un connubio in evoluzione'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7316978236989193507</id><published>2009-02-19T09:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-19T09:50:40.929+01:00</updated><title type='text'>Valstagna - Un laboratorio mobile analizza la qualità dell’aria</title><content type='html'>Il Comune ha aderito alla proposta dell'Arpav, promovendo una campagna di controllo della qualità dell'aria nel proprio territorio, con particolare riferimento alla misurazione delle polveri sottili Pm10. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304428089647154338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SZ0dPlQFxKI/AAAAAAAABtQ/OJeGaxzqjgQ/s400/ARPAV2009.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver &lt;em&gt;&lt;strong&gt;brillantemente&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ottenuto la registrazione Emas, basata su un regolamento della Comunità europea, che certifica il territorio sotto il profilo ambientale, di sicurezza e gestione, ora l'amministrazione comunale ha dato il via al «Piano di monitoraggio della qualità dell'aria», con l'attivazione di un laboratorio mobile che è stato posizionato nell'area esterna dell'Istituto comprensivo della Valbrenta.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Obiettivo: la valutazione dei livelli di concentrazione di polveri fini (Pm10) e ozono, inquinanti che si stanno manifestando in modo sempre più diffuso e con concentrazioni piuttosto elevate. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le rilevazioni sono effettuate in due momenti stagionali diversi: durante l'estate, in cui è più significativa la presenza dell'ozono, e nella stagione più fredda, in cui le Pm10 raggiungono valori più elevati. A Valstagna l'operazione della fase invernale è iniziata ieri e si protrarrà sino al 24 marzo, mentre quella estiva partirà dal 4 giugno al 14 luglio. Il laboratorio mobile, dotato di sofisticate apparecchiature elettroniche ed elettromeccaniche, posizionato all'interno del cortile scolastico, a poca distanza dalla strada provinciale Campesana-Valvecchia, è dotato anche di strumenti per il monitoraggio di ossido di carbonio, ossidi di azoto, idrogeno solforato, biossido di zolfo, benzene, toluene, xileni e idrocarburi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un’iniziativa interessante, sia per i fini istituzionali che si prefigge, tesi a monitorare la qualità dell'aria del comune, sia per i possibili aspetti didattici, dal momento che i tecnici dell'Arpav si sono dichiarati disponibili a coinvolgere gli studenti e gli insegnanti dell'istituto comprensivo valligiano, illustrando le finalità ambientali dell'operazione e le modalità di acquisizione dei dati e di funzionamento delle apparecchiature. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7316978236989193507?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7316978236989193507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7316978236989193507' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7316978236989193507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7316978236989193507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/valstagna-un-laboratorio-mobile.html' title='Valstagna - Un laboratorio mobile analizza la qualità dell’aria'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SZ0dPlQFxKI/AAAAAAAABtQ/OJeGaxzqjgQ/s72-c/ARPAV2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2814347658322493830</id><published>2009-02-18T21:02:00.003+01:00</published><updated>2009-03-17T18:50:26.157+01:00</updated><title type='text'>Giù le mani dai parchi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Consiglio di Stato. Dopo la sentenza del Tar Veneto relativo alla zona di campagna fra Bassano, Rosà e Cartigliano, il Parco rurale delle rogge ha vinto il ricorso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ribadito il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;divieto di avviare cave in aree agricole protette&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio di Stato ha dato ragione ai privati cittadini dell'associazione Parco rurale delle rogge, respingendo il ricorso in appello della ditta Rosa srl per l'avvio di un'attività di cava nella zona agricola compresa tra Rosà, Bassano e Cartigliano. «La decisione è importante - sottolineano dall'associazione - perché riafferma il divieto assoluto di attività estrattive anche nei parchi che vengono istituiti dagli enti locali a tutela del paesaggio rurale». L'associazione, presieduta dall'architetto Matteo Milani e difesa dall'avvocato Gianluigi Ceruti, si costituì nel 2005 per ricorrere al Tar del Veneto contro il Comune di Rosà. chiedendo l'annullamento del Piano ambientale appena approvato. Secondo i ricorrenti, il documento prevedeva non tanto la tutela dei valori agronomici, ambientali e storico-culturali di una delle poche aree rurali ancora integre del Bassanese ma un reticolo di nuove strade comunali e un'arteria di grande traffico, con connessa escavazione, attraverso il parco. A quella prima mossa legale fece seguito il controricorso della ditta Rosa srl, respinto sabato scorso.«Nostro obiettivo primario - sottolinea il portavoce del gruppo, Gianantonio Chiuppani - è di promuovere la collaborazione tra tutte le istituzioni e le parti coinvolte, per migliorare la qualità della vita e dell'ambiente nell'area in questione accrescerne così anche il valore agricolo». Il parco rurale comprensoriale è stato istituito nel 2002 con delibera della Giunta Regionale in un'area di circa 250 ettari: le tre Amministrazioni comunali di Rosà, Bassano e Cartigliano avrebbero avuto tempo 5 anni per elaborare di comune accordo dei piani ambientali adeguati alla salvaguardia e alla promozione dell'area. «Nella realtà - spiegano dall'associazione -, in tutto questo tempo non è mai stata convocata una conferenza dei servizi che mettesse tutte le parti in gioco intorno allo stesso tavolo e ora, dato il ritardo dell'azione, i privati proprietari di terreni inseriti nel parco potrebbero chiedere ai Comuni di appartenenza i danni derivanti dalla mancata programmazione. La speranza dell'associazione è però sempre stata quella di riuscire infine a coinvolgere tutti». Già da qualche tempo, infatti, il gruppo si è mosso per formare una partnership che potesse concorrere all'assegnazione di fondi regionali, e ad aderire sono stati numerosi, a cominciare dai Comuni della Riviera del Brenta, da Valstagna all'Alta Padovana, ma anche moltissime organizzazioni no profit e associazioni di categoria, oltre all'Etra. «Superato così, almeno virtualmente, il possibile ostacolo della mancanza di fondi - dichiara infine Chiuppani - la speranza è ora che gli amministratori degli enti locali prendano coscienza della legge regionale 40 dell'84: strumento che, se utilizzato, in questi 25 anni avrebbe limitato la distruzione». Ch.B.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2814347658322493830?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2814347658322493830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2814347658322493830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2814347658322493830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2814347658322493830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/giu-le-mani-dai-parchi.html' title='Giù le mani dai parchi'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-237205780820161123</id><published>2009-02-17T09:30:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T13:16:15.978+01:00</updated><title type='text'>«Cave e strada, la Valle in ginocchio»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Ai prossimi amministratori:&lt;/em&gt; «&lt;strong&gt;Rischiamo di ritrovarci un territorio lunare e inospitale&lt;/strong&gt;»&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303738166907009890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SZqpwywse2I/AAAAAAAABtI/VMkqXi5wcFQ/s400/danger+Valbrenta.jpg" border="0" /&gt;Il proliferare di cave, «messe in sicurezza» e l'incompiuta statale 47 della Valsugana stanno mettendo in ginocchio la Valle del Brenta, un Eden ambientale che tutti ci invidiano ma che si sta, poco a poco, sgretolando a causa di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;«scelte poco lungimiranti con interventi senza ritorno, che ne condizioneranno lo sviluppo per decenni, alterandone l'ambiente in modo irreversibile».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Una sintesi preoccupante quella scaturita dall'assemblea pubblica promossa, a Palazzo Guarnieri, dal Gruppo Salvaguardia Valbrenta. Un incontro frizzante, stimolante e inquietante, al quale hanno partecipato numerosi valligiani e amministratori locali, aperto dalla relazione del presidente Roberto Sessi e coordinato da Gianni Moro. Molta la carne al fuoco, come numerosi sono i bocconi amari, emersi dal dibattito, che da troppo tempo la gente valligiana è costretta ad ingoiare. Gli intervenuti hanno palesato ancora una volta l'interesse, spesso disatteso, per le tematiche ambientali e le condizioni di vita delle genti valligiane, evidenziando la necessità di un confronto attivo sulle scelte che ipotecano il futuro della Valbrenta. Un messaggio in chiaro per gli amministratori in carica e per quanti si apprestano a sostituirli alle prossime consultazioni primaverili.&lt;br /&gt;Sul tavolo in prima fila la strada statale 47, con i suoi 30.000 passaggi veicolari giornalieri, medie autostradali per un'arteria inadeguata già negli anni '70. Sull'argomento sono stati versati fiumi di parole, di promesse non mantenute, di denaro pubblico in progetti, accantonati, che non hanno sortito alcun risultato. La situazione, nonostante più volte indiziata di essere sul punto di sbloccarsi, è in realtà ancorata al punto di partenza, con il solo progetto preliminare parcheggiato da qualche parte in attesa di un finanziamento per il quale non si vedono all'orizzonte bagliori di concretizzazione.&lt;br /&gt;Altra apprensione inquietante riguarda il fiume Brenta, una risorsa idrica poco tutelata dall'epoca dell'alluvione del '66: viene segnalata infatti la cementificazione degli argini; la precaria situazione degli affluenti; il pericolo dell'eccessivo prelievo; la mancata definizione del minimo deflusso vitale.&lt;br /&gt;Ma la patata che più scotta, in questo periodo, al centro di buona parte delle relazionie degli interventi, riguarda le attività estrattive, «&lt;strong&gt;il cui impatto è sotto gli occhi di tutti ed è strettamente legato sia alla viabilità che alla risorsa idrica ed al fiume&lt;/strong&gt;. Ciclopiche attività che rischiano di trasformare il ridente paesaggio terrazzato, tipico della Valbrenta, in un paesaggio lunare ed inospitale». È stato tirato in ballo, in primis, il nuovo progetto di ampliamento della miniera Costa Alta, di Carpanè e le «messe in sicurezza» che sono proliferate a Primolano, Cismon, Pianello di Enego, Collicello di Valstagna e, prossimamente, Lora Bassa, a ridosso del capoluogo valstagnese. In chiusura di assemblea è stata lanciata l'iniziativa per la raccolta di firme tra gli abitanti della Valle, per «proporre una moratoria delle attività estrattive e chiedere, con fermezza, un deciso e inequivocabile cambio di rotta, verso uno sviluppo sostenibile, che preservi e valorizzi le peculiarità della Valbrenta e dei suoi abitanti». Su tutti i temi dibattuti in assemblea, il Gruppo Salvaguardia Valbrenta chiederà un confronto con le forze politiche, per sottoscrivere un «documento d'intenti» chiaro ed impegnativo, che «guidi le scelte delle attuali e future amministrazioni locali, in un clima di fattiva collaborazione aperto confronto». &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-237205780820161123?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/237205780820161123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=237205780820161123' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/237205780820161123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/237205780820161123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/cave-e-strada-la-valle-in-ginocchio.html' title='«Cave e strada, la Valle in ginocchio»'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SZqpwywse2I/AAAAAAAABtI/VMkqXi5wcFQ/s72-c/danger+Valbrenta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7339303792605428931</id><published>2009-02-13T23:14:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T23:28:29.999+01:00</updated><title type='text'>Valbrenta 2020.   Trovato il diario di un bambino del futuro</title><content type='html'>12 aprile 2020&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.imagechef.com/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="ImageChef.com - Custom comment codes for MySpace, Hi5, Friendster and more" src="http://cdn-img1.imagechef.com/w/090213/samp8fe8fde814e80bba.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="VISIBILITY: hidden; WIDTH: 0px; HEIGHT: 0px" height="0" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bT*xJmx*PTEyMzQ1NjM3ODE4MzMmcHQ9MTIzNDU2Mzc5MTgxNyZwPTExOTMxJmQ9c3RhbmRhcmQmZz*xJnQ9Jm89NmQ2OGY3OGE2ZTg1NDdkMWE2YTQxNGJkOTIzZjUxMTQ=.gif" width="0" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha ricordato quando anche il mio, prima di morire di quella strana tosse, ci accompagnava a scuola e ci fermavamo da Gino a fare colazione.&lt;br /&gt;Sai, oggi non siamo andati in classe perchè la sirena del paese ha suonato l'allarme. Come accade ormai da un po' di anni, ogni volta che esplodono bombe nella montagna si alza un polverone, dovresti vedere, sembra di essere nel film "Desert storm". La mamma mi ha detto che il papà è stato male per colpa dei granelli, finissimi, di roccia, che si sono depositati nelle vie respiratorie e dopo un po' non ce l'ha più fatta mio papà... un po' mi manca :(Mamma piange ancora., però ci hanno regalato una casa nuova quelli della montagna. Ci hanno mandato via da Pian dei Zochi. Massa rumori là, massa pericoloso là, massa sporco là, in terassa potevo fare i castelli di sabbia e giocare con le biglie.&lt;br /&gt;Stamattina invece ci raccontava Giorgio, il papà di Carletto, che è stato fermo un'ora... un'ora eh!&lt;br /&gt;Perchè dovevano pulire la strada dai sassi caduti dalla montagna dopo quegli spari che ti&lt;br /&gt;raccontavo prima.&lt;br /&gt;Sai, con Nicola andavo sempre nel bosco dietro casa a catturare farfalle, adesso c'è solo roccia...bianca... e non si può mica più entrare la dove c'era il bosco eh! È proprietà privata 'deso, nel cartello c'è scritto "Granulati Perloglio"... non go mai capìio cosa che centra l'oglio, ma lori lo savrà dai! Eh! Forse lo ricavano frantumando le rocce...&lt;br /&gt;E sai quanti camion, a che belli! Rossi, gialli, blu! Sembrano formichine che mangiano piano piano la montagna... e la mangiano sul serio eh! Ghe xe anca e ruspe! Ah le ruspe! Un giorno voglio anch'io scavare! Anche se mia mamma non vuole perchè dice che mio papà è morto perché respirava le polveri, quindi e polveri fanno male da quanto ho capito.&lt;br /&gt;Bam! Bam!&lt;br /&gt;Mamma mia diario, cosa è successo stavolta? Ancora bombe! Sembra di essere in guera!&lt;br /&gt;Ho paura...&lt;br /&gt;Abito in un brutto posto sai, anche nella nuova bella casa con la playstasion è brutto perchè ciapo sempre paura quando...&lt;br /&gt;Bam! Bam!&lt;br /&gt;Mamma! Ho paura...&lt;br /&gt;Tranquillo Andrea, mi dice la mamma, e mi abbraccia... ma io ho ancora paura...&lt;br /&gt;Buona nanna caro diario&lt;br /&gt;Andrea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Andrea,&lt;br /&gt;Sono la responsabile Pubbliche Relazioni della Sanificati Sassolini Perloglio e ti scrivo perché ho letto la tua lettera al diario (non dovresti lasciarlo in giro!) e mi dispiace che ti sei fatto un’idea fuorviante del nostro operato.&lt;br /&gt;Ci dispiace molto per il tuo papà che probabilmente aveva una malattia trascurata da piccolo, comunque noi siamo sempre vicini alle famiglie dei nostri collaboratori ed è per quello che ti abbiamo regalato una casa nuova. Provvederemo quanto prima a farti avere l’ultimo modello di&lt;br /&gt;PS12 perché avevamo sottovalutato che sei un ragazzino troppo avanti per quel modello obsoleto che ti abbiamo mandato.&lt;br /&gt;Le montagne bianche sono utili al benessere della comunità: in questo modo abbiamo eliminato quei boschi che ormai invadevano il paese e creavano umidità e piogge, invece ora la valle è più ampia, il vento soffia più spedito, rende secco il clima ed elimina senza problemi quel po’ di polvere che provochiamo. E’ risolto anche il problema dell’inquinamento dei camion anche perché c’hanno motori euro17.&lt;br /&gt;In più finalmente siamo riusciti ad acquistare anche il fiume, così gli impianti ad acqua funzioneranno appieno e le polveri se ne andranno senza danni. Non ascoltare i canoisti, che si lamentano perché vorrebbero le acque del Brenta limpide per praticare il loro sport, ma non ti dicono che non ci pagano niente di affitto per l’uso del fiume. Del resto anche i pescatori hanno delle pretese: pensa che gli abbiamo fatto un laghetto artificiale, ricco di pesce affinchè possano praticare il loro sport in tutta trranquillità e loro vorrebbero che il Brenta fosse più ossigenato per andare a pescare anche lì! Bah,… vai a fare del bene alla gente.&lt;br /&gt;Comunque caro Andrea, dì alla mamma che si sbaglia a non lasciarti portare dalla voglia di guidare una ruspa, domani noi ti prenderemo volentieri con noi, abbiamo sempre bisogno di forze nuove, anche perché, sai, c’è molto ricambio, di solito le persone qui durano solo una decina d’anni…&lt;br /&gt;Di solito chi si lamenta del nostro operato mira solo ad avere dei soldi da noi come risarcimento di qualche danno assolutamente inventato. Noi li lasciamo fare, basta che non esagerino troppo, altrimenti abbiamo degli ottimi metodi per farli smettere…&lt;br /&gt;Pensa Andrea, anche al paesaggio. Adesso che a Valstagna hanno finito di ripulire tutta la montagna dietro alle case, che era così pericolosa!, anche noi da questa parte dobbiamo completare l’opera così finalmente anche noi avremo il Gran Canyon, proprio come quello dei film di cowboys!&lt;br /&gt;Ricordati che nella valle hai una grande risorsa: pensa a quanti bimbi vengono curati con i Sali magnesiaci che vengono estratti proprio qui! Dovresti essere orgoglioso della ricchezza prodotta da questo posto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OrLanda Desolata&lt;br /&gt;Responsabile PR&lt;br /&gt;Sanificati Sassolini Perloglio &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7339303792605428931?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7339303792605428931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7339303792605428931' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7339303792605428931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7339303792605428931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/valbrenta-2020-trovato-il-diario-di-un.html' title='Valbrenta 2020.   Trovato il diario di un bambino del futuro'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3660600169515707837</id><published>2009-02-08T01:53:00.004+01:00</published><updated>2009-02-09T14:32:48.991+01:00</updated><title type='text'>RICICLO al 99%.....a pochi kilometri da casa nostra</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;IU, CHEN !&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VJ7ZWkSPqOM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VJ7ZWkSPqOM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3660600169515707837?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3660600169515707837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3660600169515707837' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3660600169515707837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3660600169515707837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/riciclo-al-99a-pochi-kilometri-da-casa.html' title='RICICLO al 99%.....a pochi kilometri da casa nostra'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-1316695598292653984</id><published>2009-02-06T19:02:00.003+01:00</published><updated>2009-02-06T19:15:04.543+01:00</updated><title type='text'>Giù le mani dalla Valle</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;GdiVI R.Pontarollo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Miniera di Carpanè e messa in sicurezza di “Lora Bassa”. Dito puntato di Salvaguardia Valbrenta.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"E la ss47 resta ancora al palo» A palazzo Guarnieri di Carpanè, dov’è allestita parte della mostra fotografica “Il verde e l'acqua”, il Gruppo Salvaguardia Valbrenta ha tenuto l'assemblea generale dei soci, presieduta da Gianni Moro, e aperta a tutta la popolazione. Sulle principali attività svolte nel corso del 2008 ha tenuto la relazione il presidente del sodalizio, Roberto Sessi; quindi l'assemblea ha approvato all'unanimità alcune modifiche statutarie, funzionali alla registrazione come onlus, ed il bilancio consuntivo; inoltre ha ratificato la nuova composizione del direttivo, rappresentativo di tutti i Comuni della Valle, ridotto da 12 a 10 componenti; quindi ha informato l'assemblea sulle principali problematiche affrontate: la Ss 47, la cava miniera di Carpanè, messe in sicurezza e cave, il fiume Brenta e il dissesto idrogeologico. Infine è stato aperto il dibattito e individuato il programma.Sulla Ss 47 Roberto Sessi ha ricordato gli incontri per concertare con altri gruppi della Valle le osservazioni e le richieste unitarie presentate alle pubbliche amministrazioni in occasione della visita dell'allora ministro Di Pietro, mentre è rimasta inascoltata la richiesta alla Comunità montana del Brenta di istituire un tavolo di concertazione permanente tra Amministrazioni e gruppi locali sulle problematiche legate al completamento della statale. «Sulla cava-miniera di Carpané - ha detto Sessi - non abbiamo mai saputo gli esiti del lavoro della commissione di controllo sull'attuazione delle prescrizioni imposte all'attività di cava, e inoltre, se e come detta commissione abbia esercitato il controllo. Tanto che - ha aggiunto - abbiamo presentato al Prefetto di Vicenza un esposto denuncia per l'impossibilità di verificare il compito della commissione di controll! o». Sul Piano di assetto territoriale intercomunale della Valbrenta sono state presentate dodici osservazioni in collaborazione con altri gruppi ed è stato tenuto un convegno sul tema acqua-cave-rifiuti con approfondimenti sui nuovi strumenti normativi e di controllo.«Sul progetto di messa in sicurezza di “Lora Bassa”, a Valstagna, il Gsv - ha spiegato Sessi - ha fatto opera di informazione e coinvolgimento sull'ennesima “attività estrattiva” calata dall'alto e non sufficientemente motivata e partecipata». Infine con “Valbrenta solidale” e altre associazioni di volontariato locale, il Gsv ha partecipato al progetto “2° tempo” per diffondere la cultura e la sensibilità ambientale nelle scuole medie del territorio, mentre in collaborazione con Enel e Coop ha promosso il progetto sul risparmio energetico coinvolgendo gli studenti della Valbrenta.Sulla situazione attuale della Ss 47, ha relazionato Fabrizio Bassani che ha ricordato la recente approvazione del progetto preliminare per 600 milioni di euro da parte dell'Anas romana, disponibile a finanziare il 57 per cento dell'opera, mentre per il restante anche la Regione Veneto sembra interessata al completamento dell'opera. «Ma siamo fermi al progetto preliminare - ha sottolineato Bassani - e, mancando il progetto definitivo con le analisi di agnostiche e quello esecutivo, non ci sono all'orizzonte concrete prospettive e la popolazione è stanca perché rimangono irrisolti due gravi problemi: la qualità della vita e i centri abitati soffocati dal traffico».Sulla cava-miniera di Carpanè, messe in sicurezza e attività di cava è intervenuto Roberto Sessi, sottolineando l'impegno del Gsv nel monitorare la situazione e sollecitando incontri con le pubbliche amministrazioni. «Di fronte a questa aggressione massiccia sul territorio e con le messe in sicurezza che sono vere e proprie attività di cava a me sembra non sia stato tenuto! in alcun! conto il “bene comune” del nostro territorio. A me sembra che nessuna prescrizione sia stata attuata sulla cava-miniera di Costa Alta. Non esprimiamo alcun giudizio di merito all'attività di cava, guardiamo solo gli atti. In un recente incontro informale il sindaco di Valstagna, Aldo Negrello, ci ha espresso la sua pressante e angosciata preoccupazione sulla richiesta di attività per un periodo di ulteriori 40 anni».Sul progetto di messa in sicurezza di “Lora Bassa”, a Valstagna, ha relazionato Giovanni Scremin. L'intervento interessa una fascia di conoide detritica sovrastante il centro abitato del capoluogo per una lunghezza di 680 metri circa e prevede l'attività di almeno 5 anni. Sul trasporto del materiale scavato attraverso nastro trasportatore dalla zona di scavo all'area prevista per il carico in destra Brenta il consiglio comunale di San Nazario ha espresso all'unanimità la sua contrarietà a che tale operazione abbia ad interessare il territorio di San Nazario. Sul Brenta, infine, è stato sostenuto che la risorsa acqua va ripensata, considerando le criticità idrauliche, perché la forma e la morfologia del fiume sono state profondamente cambiate a causa di incontrollati interventi antropici; il rischio idrogeologico è aumentato con colmi di piena più elevati e il deficit idrico è diventato cronico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-1316695598292653984?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/1316695598292653984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=1316695598292653984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1316695598292653984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1316695598292653984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/giu-le-mani-dalla-valle.html' title='Giù le mani dalla Valle'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6281650578783496714</id><published>2009-02-06T18:51:00.001+01:00</published><updated>2009-02-06T19:02:01.768+01:00</updated><title type='text'>Valdastico, Roma prema su Trento</title><content type='html'>INTERROGAZIONE.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Santini (PdL) all’attacco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il completamento dell’autostrada Valdastico, con la realizzazione della galleria di 14 chilometri tra la zona di Vicenza e la valle dell’Adige in Trentino, è al centro di una interrogazione presentata dal senatore Giacomo Santini (Pdl) ai ministri Altero (Infrastrutture e Trasporti), Claudio Scajola (Sviluppo Economico), Maurizio Sacconi (Lavoro, Salute e Politiche Sociali), Raffaele Fitto (Rapporti con le Regioni) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente, Territorio e Mare).Santini chiede se il Governo «non ritenga di dover intervenire in supplenza delle carenze amministrative della Provincia Autonoma di Trento nella prospettiva di un interesse comune anche delle popolazioni del Veneto, con una legge obiettivo capace di dare priorità a un progetto di vitale importanza» e se «non ritenga indilazionabile l’esercizio di un ruolo di regia da parte del Governo verso le due Regioni interessate per raggiungere un accordo politico ed economico per la realizzazione dell’infrastruttura».Santini ricorda come oggi &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la statale della Valsugana (l’unica alternativa) si sia trasformata in una camera a gas per il passaggio di 35-40mila veicoli di cui 7.000 pesanti. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6281650578783496714?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6281650578783496714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6281650578783496714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6281650578783496714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6281650578783496714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/valdastico-roma-prema-su-trento.html' title='Valdastico, Roma prema su Trento'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5044105275945127397</id><published>2009-02-04T00:32:00.002+01:00</published><updated>2009-02-04T01:01:13.695+01:00</updated><title type='text'>Nuovi lavori di primavera 2009</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.imagechef.com/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="ImageChef.com" src="http://cdn-users1.imagechef.com/ic/stored/2/090203/samp6d7c5d268463f692.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La Giunta Provinciale ha approvato lo scorso 15 luglio 2008 il progetto per il terzo e ultimo stralcio della sistemazione e dell'allargamento della strada provinciale 73 Campesana-Valvecchia, nei Comuni di Bassano del Grappa, Campolongo sul Brenta e Valstagna.&lt;br /&gt;Per un importo pari a 860mila euro, verranno effettuate due tipi di interventi:&lt;br /&gt;- posa in opera di barriere di sicurezza nelle zone in cui si rendono indispensabili, in particolare per un tratto di circa 4,5 km tra il Comune di Bassano del Grappa e il Comune di Campolongo sul Brenta&lt;br /&gt;- allargamento di un tratto di circa 360 metri della strada in contrada Zannini nel Comune di Capolongo sul Brenta e allargamento di un tratto della strada in curva della lunghezza di circa 80 metri nella contrada Londa di Valstagna.&lt;br /&gt;La SP Campesana-Valvecchia dal punto di vista funzionale può essere assimilata ad una strada urbana-extraurbana, ma la larghezza della carreggiata risulta in più punti inadeguata a sostenere il tipo e l'intensità del traffico , soprattutto nei punti di attraversamento dei centri urbani. Nell'intervento di adeguamento della sede stradale nel tratto in Comune di Campolongo, contrada Tannini, la sezione stradale della viabilità esistente risulta variabile fra 4,20 e 4,90 metri. L'intervento programmato allargherà la sede stradale portando la piattaforma a 8,50 metri. Nel caso in cui questo allargamento non risultasse possibile a causa della presenza di abitazioni a ridosso della sede stradale, si prevederanno idonei tratti graduali di raccordo.&lt;br /&gt;"L'intervento -precisa l'Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo- si inserisce nel più ampio contesto di miglioramento della percorribilità di una strada provinciale trafficata, che collega la Città di Bassano del Grappa alla parte più a nord del territorio vicentino, quindi con una valenza strategica anche dal punto di vista turistico per l'attrazione rappresentata dalle nostre montagne".&lt;br /&gt;Obiettivi del progetto aumentare la sicurezza e ridurre gli incidenti. La diminuzione della congestione porterà inoltre a diminuire l'inquinamento con una globale riqualificazione del territorio.&lt;br /&gt;Il via ai lavori è previsto nella primavera del 2009.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5044105275945127397?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5044105275945127397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5044105275945127397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5044105275945127397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5044105275945127397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/nuovi-lavori-di-primavera-2009.html' title='Nuovi lavori di primavera 2009'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4420863324426921319</id><published>2009-02-02T23:30:00.002+01:00</published><updated>2009-02-04T00:57:27.227+01:00</updated><title type='text'>P.A.T.I. :Lo strumento operativo della pianificazione territoriale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Pontarollo A.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.imagechef.com/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="ImageChef.com" src="http://cdn-users1.imagechef.com/ic/stored/2/090203/samp0289879a39acecb9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;La pianificazione territoriale ha come scopo lo studio delle tecniche di possesso del suolo, e porta ad elaborare gli strumenti per regolare l’uso del territorio.&lt;br /&gt;L’assetto del territorio deriva dall’esito dell’attività sociale, dalla somma degli interventi nello spazio e nel tempo, in pratica dall’adattamento dell’ambiente alle esigenze della civiltà.&lt;br /&gt;In Italia gli strumenti della pianificazione nascono dalla L.U.N. (Legge Urbanistica Nazionale) n°1150 del 1942, che definisce l’ordinamento statale dell’urbanizzazione e della pianificazione territoriale. Essa opera su due livelli distinti e ordinati per gerarchia: la pianificazione d’area vasta territoriale, relativa a parti di territorio ampi a livello regionale o sub-regionale; la pianificazione di dettaglio, ossia relativa ai singoli agglomerati urbani o comunali. Possiamo, quindi, distinguere da una parte i Piani Territoriali di Coordinamento (sia Regionali che Provinciali), i quali stendono le linee guida della pianificazione regionale, e dall’altra i Piani Regolatori Comunali, che individuano gli interventi particolari e locali.&lt;br /&gt;A questa seconda categoria appartengono i P.A.T., o Piani di Assetto Territoriale, che possono assumere la valenza Intercomunale, se attuati da piccoli Comuni che aggregano a tale scopo i loro limitati territori: è questo il caso del P.A.T.I. 2008 attuato a livello di Unione dei Comuni del Canale di Brenta. Ogni P.A.T.I. ha durata decennale, e definisce le linee dello sviluppo territoriale locale attraverso due P.I. ( Piani d’Intervento) della durata di cinque anni ciascuno.&lt;br /&gt;Possiamo individuare i tre elementi costitutivi di un Piano Regolatore nella rappresentazione cartografica (il disegno), nella stesura scritta delle considerazioni in merito (la relazione) e nel corredo legislativo seguito a tale scopo (le norme).&lt;br /&gt;Questo breve escursus su aspetti non sempre conosciuti dell’intervento amministrativo a livello locale, ci permette di dare spazio ad alcune considerazioni in proposito.&lt;br /&gt;Innanzitutto parliamo dei principi che stanno alla base della pianificazione territoriale: primo la coerenza, sia nella spazio (disegno cartografico), sia nel tempo (attuazione delle norme); secondo la flessibilità (capacità di correggere gli errori); terzo la trasparenza (il Piano deve essere a disposizione dei cittadini); ultimo la partecipazione/concertazione con i cittadini, appunto, e le associazioni di categoria.&lt;br /&gt;Inoltre bisogna tenere presente altri aspetti fondamentali come la conoscenza (dei luoghi, dell’economia, degli usi), la previsione (capire i trend di trasformazione basandosi sui dati del presente) e la proiezione ( come gli aspetti del territorio varieranno nel tempo).&lt;br /&gt;Molto importante è, inoltre, la V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale) e la V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) e ciò è comprensibile a livello di conservazione ambientale, territoriale, paesaggistica; questi strumenti si inseriscono in una più ampia tutela dei valori naturali, del patrimonio culturale e del paesaggio che sono sanciti dalla L.U.N. del 1942, e che devono sempre essere alla base della pianificazione consapevole e sostenibile.&lt;br /&gt;Discorso a parte meritano le invarianti, che come dice il nome stesso non sono altro che gli oggetti caratterizzati dalla permanenza e dalla costanza dei valori di proprietà: essi sono il sistema strutturale, il sistema storico-ambientale, il sistema morfologico e il sistema insediativo; questi elementi fanno parte del territorio e devono essere presi in considerazione come immutabili, per ovvi motivi di proprietà (una casa, un’azienda, una chiesa), di utilità (una strada, la ferrovia, una diga), o per motivi legati alle caratteristiche ambientali (un fiume, un lago, un monte).&lt;br /&gt;La pianificazione odierna interviene maggiormente, quindi, nelle aree marginali o “vergini”, se così si può dire, in cui si crea nuovo territorio (processualità); oppure interviene nel rapporto tra i vari oggetti del territorio (interconnessione), considerando sia le varie criticità che le priorità.&lt;br /&gt;Il compito che le varie Amministrazioni devono svolgere per elaborare Piani Regolatori che tengano conto di tali e importanti aspetti non è dei più semplici, sia per gli interventi (industrie, urbanizzazione, uso del suolo), sia per la durata decennale del Piano; c’è da sperare che gli attori in gioco siano in grado di considerare aspetti come la previsione e la proiezione quali linee guida nella presa di decisioni importanti; c’è ancora da sperare che la Valutazione d’Impatto Ambientale non sia modellata da interessi economici e che la salvaguardia ambientale e la sostenibilità dello sviluppo siano i pilastri della pianificazione nei Comuni della Valle del Brenta.&lt;br /&gt;Il P.A.T.I. non deve assolutamente essere visto come una lottizzazione sistematica e calcolata del territorio a disposizione dei Comuni, fatta seguendo la mera valutazione economica e considerando il rapporto costi/benefici. &lt;strong&gt;Il Piano&lt;/strong&gt;, al contrario, &lt;strong&gt;deve essere l’occasione per la valorizzazione delle peculiarità ambientali e territoriali locali, per permettere lo sviluppo sostenibile, coerente e consapevole delle comunità valligiane, inserite come sono in un tessuto provinciale e regionale tra i più sviluppati del Pa&lt;/strong&gt;ese. Il senso della pianificazione è da ritrovasi, in ultima analisi, nella somma dei concetti di territorio e di paesaggio, e nella ferrea volontà di sviluppare il primo salvaguardando il secondo. Solo in questo modo questi elementi fondamentali per la nostra esistenza continueranno ad essere l’humus in cui noi cresciamo e prosperiamo consapevoli di lasciare alle generazioni che verranno un patrimonio di inestimabile valore.&lt;br /&gt;Il P.A.T.I. quindi, da strumento operativo della pianificazione territoriale deve trasformarsi in strumento operativo dello sviluppo della società umana, deve &lt;strong&gt;operare nell’interesse della comunità nel lungo e difficile cammino dell’evoluzione culturale e territoriale.&lt;/strong&gt; Perché le scelte fatte oggi creino un’opportunità e non un limite per le scelte di domani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4420863324426921319?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4420863324426921319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4420863324426921319' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4420863324426921319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4420863324426921319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/02/pati-lo-strumento-operativo-della.html' title='P.A.T.I. :Lo strumento operativo della pianificazione territoriale'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8549941319383948333</id><published>2009-01-27T01:35:00.015+01:00</published><updated>2009-02-04T01:41:05.445+01:00</updated><title type='text'>La Regione deve ancora esprimersi sul VIA relativo a Costa Alta e....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;...gli assessori della Comunità Montana del Brenta approvano una prebenda di 500.000€&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.imagechef.com/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="ImageChef.com" src="http://cdn-users1.imagechef.com/ic/stored/2/090203/samp529634f54fe63dbe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L' &lt;strong&gt;&lt;em&gt;8 ottobre 2007&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a San Nazario, è stato presentato al pubblico lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) per la “ridelimitazione” della concessione mineraria Costa Alta ed un nuovo Progetto di coltivazione in località Carpanè per la durata di 40 anni.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/convenzione%20CM-Peroglio2008.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296475544873522450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SYDccjW61RI/AAAAAAAABng/LUHz0GmgdTM/s400/Costa+Alta+2008.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come da &lt;a href="http://www.gsv.altervista.org/documenti/convenzione%20CM-Peroglio2008.pdf"&gt;delibera riportata&lt;/a&gt;, pochi mesi dopo, invece di controllare le prescrizioni disattese dalla precedente autorizzazione regionale del 2004, che andavano attuate entro il 2006, il giorno &lt;strong&gt;13 febbraio 2008&lt;/strong&gt; i signori &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Peruzzo Pierluigi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Presidente della Comunità Montana del Brenta) con voto unanime, anche dei sigg. &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bonato Gilberto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Celestino Rodolfo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cusinato Natale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lazzarotto Franco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pellizzon Giuseppe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; (assente Sasso Benito) approvano la convenzione con la società Granulati Dolomitici Peroglio srl per l'attuazione di interventi a valenza compensativa nell'ambito della futura e forse probabile nuova concessione mineraria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;25.000€ per ogni ettaro interessato dal progetto che, prevedendone 20 ettari, porta l'importo a 500.000€ in 15 rate annuali di 33.330€ dall'anno di approvazione del nuovo progetto!&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/convenzione%20CM-Peroglio2008.pdf"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295779480756983058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SX5jYSdSlRI/AAAAAAAABnY/3szWjfYWgwM/s400/CM2008Per.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;a href="http://gsv.altervista.org/documenti/convenzione%20CM-Peroglio2008.pdf"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma se la Regione Veneto ancor oggi, nel 2009, deve ancora esprimersi su quel progetto, avendo raccolto le osservazioni di gruppi, cittadini ed istituzioni locali, come la &lt;strong&gt;Comunità Montana del Brenta stessa, titolata&lt;/strong&gt; (solo sulla carta)&lt;strong&gt; a tutelare e a valorizzare le qualità ambientali e le risorse presenti nel territorio montano&lt;/strong&gt;, con una miniera a cielo aperto appunto, con che pro, lor signori si fregiano questo potere?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Avvallano, anzi approvano, una convenzione, ancor prima il progetto venga discusso in Regione Veneto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualcosa non quadra.Anzi, è al contempo allarmante e disarmante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A voi, come sempre, un giudizio in merito.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8549941319383948333?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8549941319383948333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8549941319383948333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8549941319383948333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8549941319383948333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/01/la-regione-deve-ancora-esprimersi-sul.html' title='La Regione deve ancora esprimersi sul VIA relativo a Costa Alta e....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SYDccjW61RI/AAAAAAAABng/LUHz0GmgdTM/s72-c/Costa+Alta+2008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8821793263103702050</id><published>2009-01-26T02:00:00.006+01:00</published><updated>2009-02-05T12:33:09.495+01:00</updated><title type='text'>Assemblea di sabato 24 gennaio 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo scorso sabato 24 gennaio, presso la saletta della Comunità Montana di Carpanè di San Nazario, si è svolta l’assemblea generale pubblica del Gruppo Salvaguardia Valbrenta.&lt;br /&gt;Una numerosa e qualificata presenza di residenti ed amministratori locali ha animato l’incontro, dimostrando ancora una volta l’interesse, troppo spesso disatteso, per le tematiche ambientali e la pressante richiesta di partecipazione e confronto sulle scelte che ipotecano il futuro della Valbrenta.&lt;br /&gt;         La relazione del presidente, nel sottolineare lo stato di degrado del territorio e la debole quanto contraddittoria azione di coordinamento e controllo delle amministrazioni locali, ha sollecitato l’assemblea a prendere coscienza della necessità di scendere in campo, di diventare soggetti attivi e consapevoli del destino del proprio territorio.&lt;br /&gt;L’unica vera risorsa della valle, il suo patrimonio più prezioso, il suo territorio, il suo ambiente e la conseguente qualità di vita che può offrire: scelte scellerate e poco lungimiranti lo stanno distruggendo con interventi senza ritorno che ne condizioneranno lo sviluppo per decenni, alterando in modo irreversibile la geografia dei luoghi.&lt;br /&gt;         Si è parlato della situazione della SS47 dei suoi 30.000 passaggi veicolari al giorno, medie autostradali per una via poco più larga di una carrareccia. Un arteria per la quale, nel corso degli ultimi 40 anni, si sono spesi fiumi di parole, di promesse e di denaro pubblico, senza giungere nemmeno ad una solidale e condivisa omogeneità di vedute tra i comuni interessati.&lt;br /&gt;Anas, Provincia e Regione decidono (o meglio, non decidono) strategie e programmi con l’assoluta inerme presenza di un’agonizzante Comunità Montana; non una voce di doverosa e determinata rivendicazione si è alzata dagli amministratori locali, non un’iniziativa che offrisse visibilità e desse voce agli insostenibili disagi dei residenti.&lt;br /&gt;         L’illustrazione delle tematiche relative alla gestione della risorsa idrica ed allo stato del fiume Brenta ha evidenziato come dal ’66 non sia cambiato molto, come anzi la situazione sia peggiorata, per la mancata pulizia degli affluenti, la progressiva riduzione dell’alveo e l’incombente cementificazione degli argini; analogamente l’eccessivo prelievo idrico rischia di far morire il Brenta per il quale non è ancora stato definito il Minimo Deflusso Vitale, parametro indispensabile per mantenere i prelievi entro livelli compatibili con la vita del fiume.&lt;br /&gt;Non si ha evidenza di efficaci azioni intraprese dalle amministrazioni locali per garantire, preservare e gestire in sicurezza questo inalienabile bene comune: da un lato si rischia l’alluvione, dall’altro la morte del fiume e delle attività sportive (canoa, rafting ..) che nel fiume si svolgono.&lt;br /&gt;         Si è poi affrontato lo scottante problema delle attività estrattive, il cui impatto è sotto gli occhi di tutti ed è strettamente legato sia alla viabilità che alla risorsa idrica ed al fiume. Questo tema ha caratterizzato buona parte delle relazioni e la maggior parte degli interventi del pubblico. Cave, miniere e messe in sicurezza stanno asportando milioni di metri cubi, lasciando un paesaggio per sempre compromesso ed un pesante disagio per i residenti. A volte con la giustificazione strumentale della messa in sicurezza e la complice assenza di controllo degli enti locali si sono radicate in valle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciclopiche attività estrattive di pura speculazione e rapina, che rischiano di trasformare il ridente paesaggio terrazzato, tipico di questa valle, in un paesaggio lunare inospitale ed estraneo ai suoi residenti.&lt;br /&gt;         E’ stata denunciata la scandalosa delibera della Comunità Montana che anziché esercitare il doveroso controllo sull’attività della cava-miniera di Carpanè, ha ratificato uno specifico accordo con la stessa per incassare una cospicua “prebenda” di 500.000€ destinata alle cosiddette “attività a valenza compensativa”. La delibera è stata votata nel febbraio 2008 con progetto ancora da approvare e che tutt’ora giace, non approvato,  presso la commissione regionale di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).&lt;br /&gt;         Ricordiamo  che tale progetto prevede lavori per oltre 40 anni e condizionerà per sempre pesantemente la vita di tutta la valle.&lt;br /&gt;I rappresentanti eletti che dovrebbero garantire e tutelare i cittadini da essi espressamente delegati, incassano un cosiddetto “contributo” da chi dovrebbero controllare ancor prima che l’organo regionale ne autorizzi l’attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine assemblea viene lanciata l’iniziativa di una raccolta firme tra gli abitanti della valle per proporre una moratoria delle attività estrattive, cave o messe in sicurezza che siano; si chiederà se il disagio sopportato, lo scempio perenne al territorio ed il decadimento progressivo della qualità della vita possano essere consapevolmente accettate, o se forse non sia giunto il momento di pretendere un deciso ed inequivocabile cambio di rotta, verso uno sviluppo sostenibile che preservi e valorizzi le peculiarità di questa valle e dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;Su questi temi chiederemo poi un confronto con le forze politiche per sottoscrivere un “documento d’intenti” chiaro ed impegnativo che guidi le scelte delle attuali e future amministrazioni locali (le elezioni sono alle porte), in un clima di fattiva collaborazione ed aperto confronto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8821793263103702050?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8821793263103702050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8821793263103702050' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8821793263103702050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8821793263103702050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/01/il-dopo-assemblea-di-sabato-24-gennaio.html' title='Assemblea di sabato 24 gennaio 2009'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3926504571269909049</id><published>2009-01-22T20:40:00.004+01:00</published><updated>2009-01-22T20:51:16.406+01:00</updated><title type='text'>Assemblea Generale aperta a tutta la popolazione</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SXjNSsa6WJI/AAAAAAAABnM/61ruoe6ApfU/s1600-h/CostaAlta12-2008b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294207083019393170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 491px; CURSOR: hand; HEIGHT: 327px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SXjNSsa6WJI/AAAAAAAABnM/61ruoe6ApfU/s400/CostaAlta12-2008b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;"&gt;Sabato 24 gennaio 2009&lt;br /&gt;alle ore 16,00&lt;br /&gt;presso la sala della&lt;br /&gt;COMUNITA’ MONTANA del BRENTA&lt;br /&gt;a Carpanè di San Nazario&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;L’ordine del giorno è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø relazione del presidente sulle attività svolte&lt;br /&gt;Ø modifiche statutarie e bilancio consuntivo&lt;br /&gt;Ø approvazione e ratifica nuova composizione Direttivo&lt;br /&gt;Ø informazioni all’assemblea sulle principali problematiche affrontate nel corso dello scorso anno:&lt;br /&gt;· SS 47: possibili evoluzioni, eventuali iniziative&lt;br /&gt;· cava-miniera, messe in sicurezza e cave (LoraBassa, CostaAlta, Valgrande …)&lt;br /&gt;· fiume e dissesto idrogeologico&lt;br /&gt;· varie ed eventuali&lt;br /&gt;· dibattito e programmi futuri&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3926504571269909049?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3926504571269909049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3926504571269909049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3926504571269909049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3926504571269909049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/01/assemblea-generale-aperta-tutta-la.html' title='Assemblea Generale aperta a tutta la popolazione'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SXjNSsa6WJI/AAAAAAAABnM/61ruoe6ApfU/s72-c/CostaAlta12-2008b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4190544104963688377</id><published>2009-01-13T16:27:00.005+01:00</published><updated>2009-01-13T16:38:19.231+01:00</updated><title type='text'>Operazioni di facciata</title><content type='html'>&lt;a href="http://valbrenta.blogspot.com/2008/10/operazioni-di-facciata.html"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290803054557831282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 215px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SWy1WKN4oHI/AAAAAAAABmk/2mK8afvSu8I/s320/emas.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SWyzjVzlQII/AAAAAAAABmc/cK_Tp6bu-cE/s1600-h/emas.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://valbrenta.blogspot.com/2008/10/operazioni-di-facciata.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4190544104963688377?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://valbrenta.blogspot.com/2008/10/operazioni-di-facciata.html' title='Operazioni di facciata'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4190544104963688377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4190544104963688377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4190544104963688377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4190544104963688377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/01/operazioni-di-facciata.html' title='Operazioni di facciata'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SWy1WKN4oHI/AAAAAAAABmk/2mK8afvSu8I/s72-c/emas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-1772980664881671202</id><published>2009-01-13T15:02:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T15:14:00.839+01:00</updated><title type='text'>Galan: «Valdastico nord...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’opera si metta in gara».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il tira e molla iniziato con la Dal Lago, ora continua con Schneck (attuale presidente provincia di Vicenza) : «Sulla Valdastico sud siete lenti». Giancarlo Galan, presidente della Regione si rivolge «al presidente della Provincia più amato dai veneti («Ti avrei votato anch’io») e lo trafigge quando lo chiama in causa come presidente dell’Autostrada Brescia-Padova».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Ti darò un dispiacere, ma penso che metteremo la Valdastico nord in legge obiettivo. Finiamola con l’ipocrisia: non è che l’opera non si realizza più se finisce la concessione. Si metta in gara e poi si vedrà». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Passate le feste......si prepara la campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'incontro promosso dalla Provincia sui temi della mobilità e dei trasporti con il commissario Ue Antonio Tajani e l’europarlamentare Lia Sartori si è accennato anche alla &lt;strong&gt;valsugana «il cui completamento non è lontano dalla realizzazione».&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Di quale completamento si tratti non ne abbiamo la ben che minima idea, visto che abbiamo passato gli ultimi 40 anni su tesi, idee, progetti, proposte, promesse, comitati, controproposte e quant'altro passi all'umana idea.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spruzzate di modifiche qua e là, ogni paio d'anni circa, l'ultimo con le 3 rotonde a Campese, ma il risultato finale......continuate a sognarvelo!Buon Anno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-1772980664881671202?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/1772980664881671202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=1772980664881671202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1772980664881671202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1772980664881671202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2009/01/galan-valdastico-nord.html' title='Galan: «Valdastico nord...'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5377709958246215279</id><published>2008-12-11T23:27:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T23:29:38.992+01:00</updated><title type='text'>Premio Fotografico - Il verde e l’acqua</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;…patrimoni da salvaguardare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 14 dicembre, ore 18, presso il Salone degli Affreschi della Libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa si terra l’inaugurazione della mostra che vedrà esposte le migliori foto selezionate della seconda edizione del Concorso Fotografico [Salva]guarda Bassano - quest’anno dedicato al tema “Il verde e l’acqua” - Patrimoni da salvaguardare. Oltre 230 le foto pervenute. Durante la cerimonia verranno premiate le foto prime classificate e verrà presentata la pubblicazione del catalogo delle foto selezionate.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una sezione speciale della mostra, allestita da &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gruppo Salvaguardia Valbrenta&lt;/span&gt;,  riguarderà la Valbrenta e le sue cave.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Invitiamo la cittadinanza tutta ad essere presente. Un grazie a tutti i partecipanti.&lt;br /&gt;La mostra rimarrà aperta fino al 3 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dal Giornale di Vicenza:&lt;/span&gt; &lt;a title="http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/PrBas/Baa.htm" href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/PrBas/Baa.htm" target="_blank"&gt;“La città di verde e acqua attraverso 60 fotografie”&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5377709958246215279?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5377709958246215279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5377709958246215279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5377709958246215279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5377709958246215279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/12/premio-fotografico-il-verde-e-lacqua.html' title='Premio Fotografico - Il verde e l’acqua'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-149189892718696982</id><published>2008-12-10T21:59:00.001+01:00</published><updated>2008-12-10T22:01:36.370+01:00</updated><title type='text'>L'eterna promessa</title><content type='html'>STASERA SU TVA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Valsugana una strada incompleta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Nuova puntata questa sera de “Sul Ponte di Bassano” in onda a partire dalle 20,45 su TVA.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tema della puntata l’infinita vicenda della Valsugana. Un’odissea che si trascina irrisolta da quaranta anni. Così ad ogni week end le code di auto non si contano.Saranno ospiti di Fabio Carraro, conduttore della trasmissione, il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Ciambetti, il consigliere regionale del Pd Claudio Rizzato, il presidente della Comunità Montana del Brenta Pierluigi Peruzzo, oltre naturalmente all’opinionista Gianni Celi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-149189892718696982?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/149189892718696982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=149189892718696982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/149189892718696982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/149189892718696982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/12/leterna-promessa.html' title='L&apos;eterna promessa'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3383008414860842143</id><published>2008-12-05T20:43:00.002+01:00</published><updated>2008-12-05T20:47:43.137+01:00</updated><title type='text'>E adesso come la mettiamo?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da il Gazzettino 5/12/2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;SAN NAZARIO Presa di posizione dell’intero consiglio comunale sui lavori previsti alla parete rocciosa di Lora Bassa a Valstagna&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«No al trasporto di detriti a casa nostra»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;«Non possiamo accollarci per &lt;strong&gt;cinque anni i disagi e 600 mila metri cubi di materiali scavati&lt;/strong&gt;»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il consiglio comunale di San Nazario, &lt;strong&gt;all'unanimità, respinge&lt;/strong&gt; l'ipotesi di attraversamento del fiume dei circa 600.000 metri cubi di materiale e terreno, che saranno sbancati in località Lora Bassa, dalla parete rocciosa incombente sul centro abitato di Valstagna. Sull'argomento consiglieri di maggioranza e minoranzatutti concordi: bisogna ripensare il progetto, almeno nella parte che coinvolge il comune di San Nazario, gravemente penalizzante per la comunità sannazarese.&lt;br /&gt;Il sindaco Ottorino Bombieri ha illustrato al consiglio la cronistoria del progetto di messa in sicurezza di località Lora Bassa, presentato la scorsa primavera alle due giunte congiunte in municipio a Valstagna e successivamente in una pubblica assemblea.«Un progetto - ha spiegato il sindaco - dai numeri allarmanti: due anni per le opere preliminari e tre per gli scavi; circa 600.000 metri cubi di materiale da scavare, ma soprattutto da trasportare sull'altra sponda del fiume, coinvolgendo il nostro comune. Al di là degli aspetti tecnici, siamo chiamati ad intervenire quando il nostro territorio, la salute degli abitanti, le proprietà di privati possono venire danneggiate». L'area che verrebbe interessata dal trasporto del materiale riguarda l'ex Centrale Enel di Carpanè, recentemente acquistata da una ditta danese e tutta la zona presa in considerazione dal progetto Piruea, tra il ponte sul Brenta e l'area Guarnieri, sede della Comunità Montana, con la realizzazione di nuovi uffici, negozi e abitazioni.&lt;br /&gt;Una prospettiva che sta già facendo tentennare possibili investitori, per i gravi danni che l'intervento potrebbe causare. Dopo un'ampia discussione trasversale, all'unanimità è stato deciso di approvare il seguente ordine del giorno: «&lt;strong&gt;Lavori tanto estesi e devastanti, sia per il paesaggio, che per la vivibilità della Valle possono essere giustificati soltanto da ragioni di sicurezza gravi, improrogabili e non risolvibili in modo diverso. Caratteristiche che non paiono sussistere, dato che le autorità competenti non hanno finora assunto alcun provvedimento di sgombero di abitazione o chiusura di strade. La soluzione prospettata implica un cantiere della durata di 5 anni, salvo complicazioni geologiche ora non pronosticabili. Si prevedono lo sbancamento di circa 600.000 metri cubi di ghiaia e terreno, la costruzione di un nastro trasportatore sopra la strada provinciale e sopra il fiume, ad una quota di alcune decine di metri, l'impiego e la circolazione di circa 50 mila autocarri sulla già intasata statale 47, l'utilizzo della nuova bretella stradale che conduce all'ex centrale di Carpanè, rendendone praticamente impossibile il riutilizzo da parte dei proprietari stranieri cui è stata recentemente ceduta.&lt;br /&gt;Le conseguenze per la nostra comunità sarebbero assai pesanti, ma nessun coinvolgimento formale del comune di San Nazario è stato richiesto finora. Il consiglio comunale di San Nazario dà mandato al sindaco affinché chieda all'amministrazione di Valstagna di ripensare il progetto, o almeno la parte che coinvolgeil comune di San Nazario, tenendo conto degli interessi e delle aspettative della nostra comunità»&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Alea iacta est. Come il Rubicone, ai tempi di Cesare, anche il Brenta potrebbe diventare confine invalicabile: per i detriti della Lora Bassa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3383008414860842143?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Vicenza&amp;Codice=4007239&amp;Data=2008-12-5&amp;Pagina=BASSANO' title='E adesso come la mettiamo?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3383008414860842143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3383008414860842143' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3383008414860842143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3383008414860842143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/12/e-adesso-come-la-mettiamo.html' title='E adesso come la mettiamo?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-907327466714155575</id><published>2008-11-30T01:17:00.004+01:00</published><updated>2008-11-30T01:48:20.148+01:00</updated><title type='text'>Ci mancava solo dover credere in babbo Natale per la ss47...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da il Gazzettino 29/11/2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'inaspettata strenna natalizia per gli abitanti della Valbrenta e del Bassanese, per quanto riguarda il sempre annunciato e mai realizzato completamento della superstrada della Valsugana?&lt;br /&gt;Così sembrerebbe, scorrendo una notizia Ansa di ieri. Ma, meglio andare cauti con gli entusiasmi, perchè a leggere tra le righe, la strenna presenta diversi aspetti tuttora da chiarire, anche se nessuno nega che il passo compiuto non possa essere seguito da altri per raggiungere l'obiettivo da tutti auspicato.&lt;br /&gt;Il consiglio di amministrazione dell'Anas, presieduto da Pietro Ciucci ha approvato il progetto preliminare della variante alla «Strada statale 47 della Valsugana», nel tratto compreso tra la zona industriale di Campese e Pian dei Zocchi, in comune di S. Nazario, per un impegno complessivo di circa 600 milioni di euro.&lt;br /&gt;«L'Anas ha mantenuto l'impegno preso la scorsa settimana, in occasione dell'inaugurazione della variante di Portogruaro - ha affermato il presidente Ciucci - L'approvazione di questo ulteriore progetto nella Regione Veneto, conferma l'impegno costante dell'Anas verso questo territorio».&lt;br /&gt;Il tracciato, con una sezione a doppia carreggiata, ha un'estensione complessiva di circa 13 km e si sviluppa con la successione di due gallerie: quella di San Nazario, di circa 5,1 km. e quella di Solagna, di circa 5,3 km.&lt;br /&gt;Il completamento dell'opera consentirebbe di potenziare il collegamento tra il Veneto centro-settentrionale ed il Brennero, oggi costituito dalla statale della Valsugana, lungo la quale si sono sviluppati importanti distretti produttivi. L'intervento è inserito nel Piano degli Investimenti Anas, fra le opere infrastrutturali di nuova realizzazione. Al finanziamento - secondo l'Ansa - concorrerà l'Anas con una quota pari al 57%, mentre la parte restante sarà suddivisa in parti uguali tra Regione Veneto e Provincia di Vicenza.&lt;br /&gt;Proprio questo è uno dei nodi del problema, perchè di fatto si ritorna al fatidico incontro con l'allora ministro Di Pietro, quando aveva annunciato il finanziamento di metà dell'opera, ma non c'era la controparte per finanziare l'altra metà.&lt;br /&gt;«La variante alla ss 47 - ha concluso Ciucci - è un nodo strategico viario del Veneto, alla cui realizzazione stiamo lavorando insieme agli enti locali per individuare uno o più stralci funzionali successivi, procedendo senza indugio verso il completamento della fase progettuale e la realizzazione dell'opera».&lt;br /&gt;Il progetto approvato tiene infatti conto degli accordi intercorsi con gli enti locali interessati ed è predisposto - sempre secondo l'Ansa - per essere realizzato per lotti funzionali longitudinali, il primo dei quali potrebbe prevedere la costruzione, per tutta l'estensione, di una carreggiata, in grado di entrare in esercizio con una corsia per ogni senso di marcia, qualora fosse necessario rinviare a tempi successivi la costruzione della seconda carreggiata.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Roberto Lazzarato&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Scettici i sindaci Bellò e Bombieri non si sbilanciano&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Nessuno in Valbrenta ha fatto salti di gioia alla notizia diffusa dall'Ansa. Certo, tutti felici e contenti, ma con moderazione, come si addice a chi è reduce da quarant'anni di promesse seguite da cocenti delusioni. In pratica è stato dato corso operativo a quanto da diversi mesi sta chiedendo l'assessore provinciale alla viabilità, Costantino Toniolo, dopo che l'Anas aveva girato l'incombenza alla Provincia, «che le fasi di progettazione dell'opera, come ribadito dal direttore generale del Ministero delle Infrastutture e dei Trasporti, dovevano ritenersi a carico dell'Anas». Con l'approvazione del progetto preliminare, «ora l'Anas potrà saldare il debito con la Provincia (che ha anticipato per il progetto precedente, circa 1.682.000 euro) - ha ricordato il presidente della Comunità Montana Pierluigi Peruzzo - e prendere in mano concretamente, si spera, la situazione».&lt;br /&gt;«Visti i precedenti, non mi sbilancio - afferma il sindaco di Solagna, Gianandrea Bellò. - L'anticipazione presuppone l'intervento di Regione e Provincia, quindi per realizzare quanto auspicato, bisognerebbe sentire la loro disponibilità». Sulla stessa lunghezza d'onda il collega di San Nazario, Ottorino Bombieri. «Promesse ne sono state fatte anche troppe. Quindi finchè non vedrò una ruspa in azione sul cantiere della variante sono scettico. Sarei stato più contento se qualche parlamentare avesse alzato la mano durante l'approvazione della finanziaria per chiedere d'inserire dei finanziamenti per l'opera, ma questo non si è verificato».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In vista delle nuove campagne elettorali, questo potrebbe essere un bel biglietto da visita...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da il Giornale di VI Silvano Ferraro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;VIABILITÀ. Il consiglio di amministrazione dell’ente ha approvato il progetto per l’attesa Variante della statale 47 Valsugana, c’è la svolta Dall’Anas via al progetto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono previsti due tratti in galleria per una lunghezza di 13 chilometri e una spesa di 600 milioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone notizie da Roma per la viabilità del Bassanese. Il consiglio di amministrazione dell’Anas ha infatti approvato il progetto preliminare della Variante alla strada statale 47 della Valsugana, nel tratto compreso tra la zona industriale di Campese e Pian dei Zocchi in Comune di S. Nazario. L’impegno di spesa per portare a compimento l’importante e attesa opera pubblica e di circa 600 milioni di euro. Per il Bassanese e per la Valbrenta, dopo anni di chiacchiere e di promesse, si tratta di una notizia di portata storica, attesa però ora alla prova dei fatti. «Manteniamo l’impegno preso la scorsa settimana in occasione dell’inaugurazione della variante di Portogruaro – ha affermato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci – L’approvazione di questo ulteriore progetto in Veneto conferma il nostro costante impegno nei confronti di tale territorio». Il progetto ricalca quello presentato nel vertice che si è tenuto nel febbraio scorso a Carpanè con l’allora ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro e i vertici dell’Anas. Il collegamento stradale è progettato con una sezione a doppia carreggiata. Il tracciato è lungo circa 13 chilometri e si sviluppa in due gallerie: la "San Nazario" di circa 5,1 km e la "Solagna" di circa 5,3 km. Il completamento della Valsugana, lungo la quale negli ultimi anni si sono sviluppati importanti distretti produttivi, rappresenta per il Veneto un punto nodale dei collegamenti con il Brennero e l’Europa. L’intervento è inserito nel Piano degli investimenti dell’Anas e al suo finanziamento concorreranno l’ente stesso con una quota pari al 57% e, per la parte restante, in parti uguali la Regione Veneto e la Provincia di Vicenza. «La variante della Valsugana - conclude Pietro Ciucci - è un nodo strategico viario del Veneto, alla cui realizzazione stiamo lavorando insieme agli enti locali per individuare uno o più stralci funzionali successivi, procedendo senza indugio verso il completamento della fase progettuale e la realizzazione dell’opera». Il progetto approvato tiene infatti conto degli accordi intercorsi con gli enti locali interessati ed è predisposto per essere realizzato per lotti funzionali, il primo dei quali dovrebbe prevedere la costruzione di una sola carreggiata a doppio senso di marcia, in attesa della futura realizzazione della seconda corsia. Già così, comunque, troverebbe soluzione gran parte dei problemi che da sempre affliggono la viabilità in Valbrenta. Code, incidenti e morti fanno parte della storia stessa dei questa strada, una delle “eterne incompiute” della viabilità italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-907327466714155575?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/907327466714155575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=907327466714155575' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/907327466714155575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/907327466714155575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/11/ci-mancava-solo-dover-credere-in-babbo.html' title='Ci mancava solo dover credere in babbo Natale per la ss47...'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-9169123657110674696</id><published>2008-11-21T23:46:00.003+01:00</published><updated>2008-11-21T23:54:14.826+01:00</updated><title type='text'>Quando si tratta di coerenza.....</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;venerdì 21 novembre 2008 cronaca pag. 18 GdV&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Galan: sì alla Valsugana e no alla Valdastico nord&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271246469024467554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 175px; CURSOR: hand; HEIGHT: 245px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SSc6vD28SmI/AAAAAAAABVA/WKEnphS2fNE/s320/Galan.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Per la viabilità verso nord Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto, punta tutto sulla Valsugana, e boccia quindi ancora i piani dell’Autostrada Serenissima. Lo ha confermato ieri a Venezia durante la firma della convenzione tra Anas e Concessioni autostradali venete (Cav) per la gestione del Passante di Mestre. «La priorità della Regione Veneto - ha detto Galan - è la Valsugana, mentre la Valdastico nord in questo momento non è tra i nostri progetti». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I commenti aggiungeteli voi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-9169123657110674696?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/9169123657110674696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=9169123657110674696' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9169123657110674696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/9169123657110674696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/11/quando-si-tratta-di-coerenza.html' title='Quando si tratta di coerenza.....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SSc6vD28SmI/AAAAAAAABVA/WKEnphS2fNE/s72-c/Galan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2953497266549345764</id><published>2008-10-23T20:32:00.002+02:00</published><updated>2008-10-23T20:40:36.691+02:00</updated><title type='text'>GALAN APPROVA IL PIANO CAVE E I CAVATORI BRINDANO !</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.asca.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.asca.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VENETO: OK DA GIUNTA GALAN A PIANO CAVE, SODDISFATTI IMPRENDITORI(ASCA) - &lt;span style="font-size:85%;"&gt;e ci mancherebbe fosse il contrario! ci và a braccetto coi cavatori!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venezia, 21 ott - E' stata approvata oggi dalla Giunta del Veneto la proposta di Piano Regionale per le Attivita' di Cava (P.R.A.C.) che verra'oratrasmessa al Consiglio per l'approvazione definitiva. ''Non posso che esprimere il mio apprezzamento per la decisione della Giunta di prendere finalmente atto dell'importanza che questo strumento di pianificazione del settore potra' assumere per il nostro territorio e per le imprese venete'', commenta Amedeo Zanardo, Presidente del Raggruppamento regionale delle Attivita' Estrattive di Confindustria Veneto.''Il Piano rappresenta una prima importante tappa per attuare un processo,da sempre difficile e complesso, di razionalizzazione del mercato. Da tempo Confindustria Veneto - prosegue Zanardo - ne ha sollecitato l'approvazione, ribadendo l'esigenza di realizzare un giusto equilibrio tra le imprescindibili esigenze di una gestione del territorio ambientalmente compatibile e quelle altrettanto importanti della realta' produttiva della nostra Regione. Mi auguro -prosegue Zanardo- che il Consiglio Regionale, tenendo conto delle istanze delle Parti sociali coinvolte, giunga rapidamente all'approvazione definitiva del Piano per consentire a tutti noi operatori del settore di poter razionalmente programmare e gestire nel massimo rispetto dell'ambiente le nostre attivita'''.fdm/cam/rob(Asca) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;da &lt;a href="http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/" target="_blank"&gt;http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Tribuna di Treviso - Il Mattino di Padova - La Nuova Venezia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MERCOLEDÌ 22 OTTOBRE 2008 › REGIONE Pagina 9 - &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Prac definisce gli ambiti territoriali estrattivi. Sarebbe prevista una riduzione del 40% rispetto ai 17 milioni di metri cubi autorizzati nel 2003 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Approvato in Regione il piano cave Chisso: abbiamo disciplinato l’attività, non sarà più possibile scavare ovunque&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Unanimità della giunta &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma ora dovrà passare in Consiglio regionale&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VENEZIA. Se ne parla dagli anni ottanta senza che accada nulla. La Regione, nata nel 1970, non è mai riuscita a darsi un piano cave. La materia è così scottante che negli anni novanta è bastato che un cavatore dimenticasse l’agenda con su scritto il nome di un assessore regionale, perché quest’ultimo fosse arrestato. Si chiamava Giampietro Favaro, si fece 15 giorni di carcere per niente. Per niente glielo dissero 5 anni dopo, nel 1997, i giudici di Treviso. Ieri la giunta regionale ha finalmente approvato il primo piano cave nella storia del Veneto. «Votato all’unanimità», dice l’assessore Renato Chisso. Ma è presto per i complimenti.Bisogna sapere che il piano approvato ieri dalla terza giunta Galan è quello adottato nel 2003 dalla seconda giunta Galan, obbligata da un’ordinanza del Tar (disattesa) e dal successivo commissariamento. La fine della legislatura interruppe l’iter. Da allora, di riffe o di raffe, le osservazioni e le controdeduzioni hanno occupato 5 anni. «E’ un faldone alto mezzo metro -dice Renato Chisso -. Sono 1400 osservazioni circa, ci ha scritto il mondo».Questo spiega il problema: bisogna mettere d’accordo i contrari.Quanto tempo ci vorrà per l’approvazione? «Io spero che avvenga la primavera prossima», risponde l’assessore. Forse pensa che, diversamente dalla giunta, in Consiglio abbia innestato il turbo. Mah. Nell’attesa ecco i particolari. «La filosofia del piano è la stessa del momento dell’adozione - dice Chisso -. Basta nuovi buchi, utilizziamo quelli che ci sono. Organizzandoli, lavorando non tanto sull’escavazione ma sulla destinazione finale della cava».Sarebbe a dire? «Una volta approvato il piano, non daremo più autorizzazioni singole ai cavatori; ma più operatori, riuniti in Ate, potranno presentare un progetto di Via, di valutazione d’impatto ambientale, dove prevedono l’utilizzo finale di tutti i siti scavati. Poniamo a laghetto o ad altra destinazione pubblica. E la Regione autorizza».Chisso nega che la destinazione finale possa essere anche a discarica di rifiuti: «Assolutamente vietato». Secondo lui si metterà la parola fine alle speculazioni di chi comprava aree a destra e a sinistra, nei Comuni con disponibilità del 3% di territorio a cava riconosciuta dalla vecchia legge 44.E poi presentava domanda di cava. In questo modo, molte aree del Veneto si sono trasformate in formaggio gruviera. «Una possibilità troppo larga -ammette Chisso - che non ha consentito programmazione, col risultato che oggi abbiamo il territorio pieno di buchi. Per questo diciamo basta a nuovi buchi.Organizziamo il territorio lavorando sui buchi già esistenti, accorpandoli e andando non al ripristino di territorio agricolo ma allo scavo finalizzato ad un riuso pubblico dell’area».Il fabbisogno complessivo nel 2003 era indicato in 17 milioni di metri cubi l’anno. E adesso? «A seguito delle osservazioni - risponde l’assessore -abbiamo ridotto notevolmente questa cifra. Abbiamo dato una bella sforbiciata».Secondo le prime indicazioni la riduzione dovrebbe essere nell’ordine del 40%. Nel 2003 i 17 milioni di metri cubi erano così articolati: 60% destinati ad Ate, ambiti territoriali estrattivi, ovvero l’accorpamento di più cave; 20% destinato a cave singole; altro 20% riservato a nuovi siti estrattivi.«Questi ultimi non verranno attivati ma restano congelati - informa Chisso -. Alla data odierna non ce n’è bisogno. Fra 3 anni, quando andremo in revisione del piano, se il mercato avrà bisogno di materiali, la giunta autorizzerà».Resta da capire come si possano cambiare le cose senza cambiare la vecchia legge 44, da tutti considerata inadeguata. Forse lo spiegherà la terza commissione, presieduta da Giuliana Fontanella, alla quale il piano passa per competenza.(Renzo Mazzaro) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2953497266549345764?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2953497266549345764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2953497266549345764' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2953497266549345764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2953497266549345764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/galan-approva-il-piano-cave-e-i.html' title='GALAN APPROVA IL PIANO CAVE E I CAVATORI BRINDANO !'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-873222686596293911</id><published>2008-10-23T00:32:00.005+02:00</published><updated>2008-10-23T00:48:49.014+02:00</updated><title type='text'>L'italiano è scemo? - di Jacopo Fo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;L'incapacità tutta italica di comprendere l'emergenza ambientale e di affrontarla come un'opportunità di risparmio e di rilancio economico.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché il politico italiano medio non riesce a capire i pannelli solari?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Link di approfondimento:&lt;a title="blocked::http://www.jacopofo.it/jacopofo/ecologia/ecologiasubito.html" href="http://www.jacopofo.it/jacopofo/ecologia/ecologiasubito.html"&gt;ecologia subito&lt;/a&gt; e il libro "Olio di colza e altri 30 modi per risparmiare" edizioni "L'unità", disponibile su &lt;a title="blocked::http://www.commercioetico.it/libri/offerta.htm" href="http://www.commercioetico.it/"&gt;http://www.commercioetico.it/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il filmato è disponibile da una collaborazione con &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/" href="http://www.arcoiris.tv/"&gt;Arcoiris Tv&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260111198749522658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SP-rRBiE-uI/AAAAAAAABUg/JMZvGMGMUBs/s320/Jacopo+Fo.png" border="0" /&gt;Per vedere il filmato con Real Player ADSL &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=3008&amp;amp;ext=_big.ram" ext="_big.ram" d_op="getit&amp;amp;lid="&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per vedere il filmato con Real Player 56k &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=3008&amp;amp;ext=_lit.ram" ext="_lit.ram" d_op="getit&amp;amp;lid="&gt;clicca qui&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per vedere il filmato con Windows Media Player ADSL &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=3008&amp;amp;ext=_big.wmv" ext="_big.wmv" d_op="getit&amp;amp;lid="&gt;clicca qui&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per vedere il filmato con Windows Media Player 56k &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=3008&amp;amp;ext=_lit.wmv" ext="_lit.wmv" d_op="getit&amp;amp;lid="&gt;clicca qui&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per ascoltare il file Mp3 &lt;a title="blocked::http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=3008&amp;amp;ext=.mp3" ext=".mp3" d_op="getit&amp;amp;lid="&gt;clicca qui&lt;/a&gt;Categoria &lt;a title="blocked::http://www.jacopofo.com/taxonomy/term/45" href="http://www.jacopofo.com/taxonomy/term/45"&gt;Video di Jacopo Fo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Temi: ecologia, politica, pannelli solari, risparmio energetico, risparmio economico&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi ricordiamo, se ce ne fosse ancora bisogno: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a prescindere da ogni coloritura politica. Visto che questo non è certo nel il luogo, ne il nostro scopo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sola libera informazione! Le scelte le dovete fare voi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-873222686596293911?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.jacopofo.com/censura-totale' title='L&apos;italiano è scemo? - di Jacopo Fo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/873222686596293911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=873222686596293911' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/873222686596293911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/873222686596293911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/litaliano-scemo-di-jacopo-fo.html' title='L&apos;italiano è scemo? - di Jacopo Fo'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SP-rRBiE-uI/AAAAAAAABUg/JMZvGMGMUBs/s72-c/Jacopo+Fo.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5048921109399303087</id><published>2008-10-21T01:02:00.002+02:00</published><updated>2008-10-21T01:17:36.344+02:00</updated><title type='text'>ECOSISTEMA URBANO 2009: VINCE BELLUNO, CROLLA ROMA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(ANSA) - ROMA - L'improvviso tracollo di Roma, lo scatto di reni di Milano, la bella conferma di Belluno, il Sud costantemente in panne, il protrarsi dell'emergenza mobilita', smog, trasporto pubblico. Queste le cinque immagini nitide che emergono dall'esame dei 125 indicatori di Ecosistema Urbano 2009, l'indagine annuale sulla sostenibilita' urbana di Legambiente, Sole 24 Ore e Ambiente Italia, pubblicato sul Sole 24 Ore e presentato a Belluno. In particolare &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Belluno mantiene lo scettro di citta' regina d'Italia,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; guidando un pacchetto di testa che tra le prime cinque vede anche &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Siena, Trento, Verbania e Parma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Frosinone, ultima nella graduatoria, occupa la zona retrocessione insieme a Ragusa, Catania e Benevento. Ecco nel dettaglio lo stato di salute delle 103 citta' capoluogo di provincia: - &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;CITTA' VINCITRICE: Belluno ancora prima su 103. La citta' veneta ha una &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;discreta qualita dell'aria&lt;/strong&gt; (la media annuale delle polveri sottili scende da 26 a 23 microgrammi per metro cubo, ampiamente entro i limiti di legge); &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ha &lt;strong&gt;un'ottima raccolta differenziata&lt;/strong&gt; (il 57,4%), &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;una &lt;strong&gt;bassissima produzione di rifiuti&lt;/strong&gt;, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;bassi consumi di acqua&lt;/strong&gt; (136 litri pro-capite) ma perdite eccessive dalla rete idrica (il 36%),&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;un trasporto pubblico sufficiente&lt;/strong&gt; (76 viaggi a testa ogni anno), &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;una buona dotazione di spazio per le bici&lt;/strong&gt; (4,6 metri per abitante) e &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;una crescita costante degli spazi interdetti alle auto&lt;/strong&gt;; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- CITTA' IN TESTA: SIENA (2/o posto) migliora l'inquinamento atmosferico, la percentuale di acque reflue depurate che arriva al 95%, aumenta i metri quadrati per abitante di superficie dedicati alle bici (dai 3,51 ai 4,51) e quelli limitati alle auto (da 30,79 mq pro capite a 30,94) e in questo caso valgono al capoluogo toscano il primo posto nella classifica di settore; TRENTO (3/o posto) progredisce nella raccolta differenziata (dal 47% al 50,3%); VERBANIA conquista il 4/o posto (era 16/a) anche grazie a significativi passi avanti nell'intero settore della mobilita' urbana; PARMA (5/o posto) abbatte notevolmente lo smog: le medie del PM10 calano da 40 microgrammi/mc a 36,5; l' ozono scende dai 58 giorni di superamento delle soglie dello scorso anno agli attuali 48;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- MILANO E ROMA: enormi passi indietro di Roma (dal 55/o posto scivola al 70/o) e quelli in avanti di Milano (guadagna circa 10 posizioni ed e' 49/a). Le due aree metropolitane italiane erano fino allo scorso anno appaiate. Ora la netta separazione. E' vero che Roma ha un inquinamento atmosferico leggermente piu' basso rispetto a quello del capoluogo lombardo, ma per il resto la Capitale mette in fila una serie di risultati negativi: Milano ad esempio batte Roma in raccolta differenziata (31% a 17%), per le isole pedonali, le piste ciclabili. Roma anche tra le peggiori per consumo di acqua: 238 litri per abitante al giorno; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- CITTA' A FONDO CLASSIFICA: Frosinone, ultima in classifica, ha lo stesso prodotto interno lordo procapite di Verbania che e' invece tra le prime cinque, Catania (la terzultima) ha un pil procapite superiore a Campobasso (che e' 63 posizioni sopra nella classifica), Catanzaro ha un reddito procapite superiore a Cagliari ma piu' di 15 punti in meno nella classifica. Nelle citta' con le piu' basse performance sono depurate il 70% delle acque contro una media dell'85%, la capacita' di trasporto pubblico e' meno della meta' della media nazionale, la disponibilita' di verde urbano e' addirittura inferiore del 60%; la raccolta differenziata e' a un terzo della media nazionale, le zone a traffico limitato e piste ciclabili sono quasi inesistenti; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- IL SUD: netto il divario con il Nord. E' Cagliari la prima citta' del sud e delle isole che si incontra in classifica generale conquistando il 35/o posto (era al 52/o la scorsa edizione) ma e' al 5/o posto tra le grandi citta'. Al Sud migliora anche Caserta che si piazza al 37°posto, era al 41° lo scorso anno. Napoli e' all'88/o posto e guadagna tre posizioni mentre Palermo dall'89/o posto scende alla 98/a posizione. (ANSA). 13/10/2008 10:02 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Possiamo imparare niente da questi dati? I nostri amministratori sono convinti di aver fatto qualcosa per migliorare?&lt;br /&gt;A Pove e soprattutto Solagna sicuramente si. A Valstagna hanno chiuso addirittura il centro, sbattendo fuori gli Alpini che lo gestivano.Magari lo riaprono una settimana prima delle elezioni e ti dicono che prima non c'erano le autorizzazioni.Valli a capire.....tanto noi (loro) col 5% di sconto abbiamo un contratto con l’ETRA…..per 15 anni!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5048921109399303087?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5048921109399303087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5048921109399303087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5048921109399303087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5048921109399303087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/ecosistema-urbano-2009-vince-belluno.html' title='ECOSISTEMA URBANO 2009: VINCE BELLUNO, CROLLA ROMA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-591608421509624275</id><published>2008-10-18T00:16:00.007+02:00</published><updated>2008-10-20T21:53:59.580+02:00</updated><title type='text'>Non si farà mai la ss47? E allora noi ci facciamo un giorno due rotonde, l'altro un paio di sottopassi, l'altro giorno spostiamo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;il semaforo, poi ci aggiungiamo qualche svincolo, magari agganciati al luna park di Lora Bassa ci mettiamo una bella ruota panoramica, inseriamo qualche area per nuovi distributori, un'area camper ben servita dai nuovi svincoli....così alla fine qualche milione di euro sarà speso per rattoppare la situazione ss47 a dare sfogo alla prossima campagna elettorale!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel frattempo 30.000 veicoli al giorno continueranno a transitare per l'inadeguta strettoia di Carpanè, alla faccia dei progetti, impegni, promesse noiosamente reiterati da più di 40 anni!!?&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259326615581279986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPzhsRd6xvI/AAAAAAAABUQ/QuKtX4m-lF8/s320/Carpan%C3%A8.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma non erano solo i soldi quelli che mancavano? Ma non è la Provincia che aspetta pure i soldi del progetto, già pronto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma a DiPietro non si poteva dire proprio proprio niente invece che lecc..... il .....?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fatevi un'idea di come si stanno muovendo questi amministratori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad aprile si vota, sssiori e sssiore.....&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;SAN NAZARIO. Avrà presto un sottopasso sulla ss47&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dal Giornale di Vicenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in arrivo a San Nazario il nuovo sottopasso sulla statale 47. Un corridoio interrato che collegherà il capoluogo del comune valligiano con la contrada Benacchi e che permetterà di mettere in sicurezza almeno uno degli attraversamenti pedonali di quella trafficatissima arteria. Una strada che di fatto taglia in due il paese e che, nel tratto di Carpanè, è attraversata, secondo i sensori installati dalla Provincia nella frazione, da circa 14.900 veicoli al giorno per corsia, per un totale di 30 mila vetture, tra tir e auto.Presto tuttavia, come annuncia il sindaco Ottorino Bombieri, in una zona non lontana dal fiume si provvederà a realizzare un passaggio sotterraneo per i pedoni. Opera già inserita nel bilancio 2008 dall’ente municipale che, per questo intervento, sborserà 150 mila euro.L’operazione sarà inoltre collegata a un altro piano, molto più complesso, che coinvolgerà anche il vicino comune di Campolongo.«Si tratta della creazione di un "parco acquatico del Brenta". - sottolinea l’amministratore - Una struttura per la quale sono stati chiesti finanziamenti alla Regione».Sembra sia invece tecnicamente impossibile progettare un sottopasso nella strettoia di Carpanè, uno dei punti più critici della viabilità della Valsugana, dove la circolazione attualmente è regolamentata da un semaforo che da un lato è spesso causa di code e rallentamenti e dall’altro non è posizionato in maniera tale da garantire l’attraversamento in sicurezza. Il prossimo anno l’impianto sarà spostato di qualche metro ma il trasloco risolverà solo in parte il problema. «Purtroppo - conferma Bombieri - costruire in quel sito un passaggio interrato non è pensabile. In quel punto corrono le condutture dell’acquedotto e poi proprio lì la strada si restringe e per consentire lo svolgimento dei lavori bisognerebbe chiuderla completamente alle auto. La Campesana però non sarebbe in grado di sopportare un simile volume di traffico». C.Z.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-591608421509624275?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/591608421509624275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=591608421509624275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/591608421509624275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/591608421509624275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/non-si-far-mai-la-ss47-e-allora-noi-ci.html' title='Non si farà mai la ss47? E allora noi ci facciamo un giorno due rotonde, l&apos;altro un paio di sottopassi, l&apos;altro giorno spostiamo'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPzhsRd6xvI/AAAAAAAABUQ/QuKtX4m-lF8/s72-c/Carpan%C3%A8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-3211898833195746402</id><published>2008-10-17T01:39:00.001+02:00</published><updated>2008-10-17T01:42:08.335+02:00</updated><title type='text'>VALBRENTA. Dai Fontanazzi alla Lupa. Per i residenti questo tracciato deve essere ritenuto “prioritario”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Variante della statale 47«Sì a una sola galleria» &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;GdVI 16/10/2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centinaia di residenti delle contrade San Gaetano, Sasso Stefani, Giara Modon, Valgadena, Cavalli, Costa e Pieretti del Comune di Valstagna, e delle contrade Pian dei Zocchi, Rivalta e San Marino di San Nazario, hanno sottoscritto un documento presentato in questi giorni sulle osservazioni proposte al Piano di assetto territoriale intercomunale (Pati), adottato con delibere consiliari nel luglio scorso. Le osservazioni “nascono dalla considerazione per niente incentrata sull'utilità o meno della variante della Ss 47 Valsugana”, è scritto nel documento, “ma sulle modalità con cui si inserirà nel territorio della Valbrenta, particolarmente ricco paesaggisticamente e ambientalmente”. Lo stesso documento è stato sottoscritto e consegnato al Comune di San Nazario. Nel documento si chiede all'Amministrazione comunale di recepire la proposta e di farsi promotrice, nei confronti delle altre Amministrazioni coinvolte, dell'accoglimento della soluzione prospettata che riguarda in particolare il nuovo sistema stradale della Ss 47 Valsugana con il quale è prevista la realizzazione di tre gallerie. In pratica si propone di sostituire le ipotesi della seconda galleria, tra le località Fontanazzi-Pian dei Zocchi, e della terza galleria by-pass della frazione di San Marino con un'unica galleria tra le località Fontanazzi e Lupa, e di considerare questo tracciato proposto come intervento prioritario nel processo di ammodernamento della Ss 47 Valsugana.«La galleria di circa 5,1 chilometri, capace di bypassare alcuni nuclei all'interno del territorio comunale di San Nazario, con uscita in località Pian dei Zocchi, - è scritto nel documento -, risolverebbe il problema dell'attraversamento di Carpané con ripercussioni positive sulla qualità della vita, ma renderebbe insostenibile la vita dei residenti di Pian dei Zocchi (l'uscita della galleria è prevista a poche decine di metri dalle abitazioni) e aggraverebbe i problemi di isolamento di Rivalta con una galleria d'ingresso di circa 700 metri. Creerebbe danni rilevanti e assoluti anche alla contrada San Gaetano, in Comune di Valstagna, in termini di salute pubblica per le emissioni di polveri sottili, rumorosità, danno ambientale, inquinamento visivo, perdita cospicua del valore del patrimonio immobiliare con un conseguente deterioramento della qualità della vita». Quanto alla terza galleria, alle spalle dell'abitato di San Marino, in Comune di San Nazario, risolverebbe il pesante e drammatico disagio sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza di San Marino, con ripercussioni positive anche per Costa di Valstagna. «Ma le opere di scavalco della ferrovia Trento-Venezia, all'ingresso e all'uscita di questa galleria, indicate di fronte alle contrade Cavalli e Pieretti di Valstagna, - osservano i firmatari - ci preoccupano per le conseguenze negative sull'aspetto paesaggistico di quel tratto di valle già fortemente martoriato dalla Ss 47 per le ripercussioni sulla salute, con seguenti ai due ingressi in galleria».Alla luce di questi dati, i firmatari propongono un'unica galleria di circa 7,5 chilometri, in alternativa alla seconda e terza del Pati, con ingresso in località Fontanazzi, tra San Nazario e Solagna, e uscita in località “Lupa”, nel territorio del comune di Cismon, zona non abitata su entrambi i versanti della Valbrenta. La lunghezza di questa galleria è di 1 km in più della somma delle due gallerie del Pati. La differenza si riduce a 0,3 chilometri se si considera l'ipotetica galleria di accesso a Rivalta (lunga 0,7 chilometri). Questa soluzione, a parere dei firmatari del documento, soddisfa tutti i cinque obiettivi individuati dal Pati: quelli a carattere fisico, ambientale, paesaggistico, territoriale e sociale. Il documento elenca, quindi, i benefici progettuali verificati da tale ipotesi, ritiene in parte superato e che debba essere riscritto il Protocollo d'Intesa sottoscritto nel 1999 tra Anas e Amministrazioni della Valle e sottolinea non indifferente anche il risparmio sotto l'aspetto economico. R.P. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-3211898833195746402?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/3211898833195746402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=3211898833195746402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3211898833195746402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/3211898833195746402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/valbrenta-dai-fontanazzi-alla-lupa-per.html' title='VALBRENTA. Dai Fontanazzi alla Lupa. Per i residenti questo tracciato deve essere ritenuto “prioritario”'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7811885699149627478</id><published>2008-10-16T00:49:00.005+02:00</published><updated>2008-10-16T00:59:30.627+02:00</updated><title type='text'>Il Gruppo Salvaguardia Valbrenta fa le pulci al Piano d'Assetto Territoriale</title><content type='html'>VALBRENTA. Le osservazioni puntano al rispetto dell’ambiente&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dal Giornale di Vicenza C.O.&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257518410878281266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 126px; CURSOR: hand; HEIGHT: 123px; TEXT-ALIGN: center" height="181" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPZ1I6B55jI/AAAAAAAABRI/JdIa97AYULM/s320/brand.gif" width="170" border="0" /&gt;Il Gruppo Salvaguardia Valbrenta ha presentato le osservazioni al Piano di assetto territoriale appena approvato&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPZ063b6ALI/AAAAAAAABRA/ZcBGKWFjN20/s1600-h/brand.gif"&gt;&lt;/a&gt; dai consigli comunali dei sei Comuni della Valbrenta. A Cismon si chiede di non consentire le attività di cava in località Camoi, dalla Valnassa alla Lupa, in quanto zona disabitata e quindi priva di rischio per le persone e nemmeno nella zona tra Collicello ed il confine con il comune di Enego, sede di terrazzamenti naturali e resti di gallerie e trincee della Grande Guerra. Al Comune di Valstagna, che ha approvato il progetto per la messa in sicurezza della località Lora Bassa (che &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;sconvolgerà il paesaggio e probabilmente anche la vivibilità di un piccolo paese invaso da centinaia di camion per almeno tre anni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;), si chiede di consentire solo la movimentazione del materiale, proibendone l'asporto e la vendita, proteggendo così i cittadini da eventuali interventi più speculativi che necessari. Nelle osservazioni, il Gruppo Salvaguardia Valbrenta fa inoltre notare che senza un adeguato sistema viario non è pensabile alcuno sviluppo né industriale né residenziale. Le ipotesi di sviluppo inserite nel PATI (Cismon e Pove puntano ad esempio sull'industrializzazione delle aree) dovrebbero quindi essere subordinate alla realizzazione della nuova statale 47. Il PATI invece sull'argomento si limita ad auspicare modifiche migliorative, ma non basta per una strada da sempre al centro di polemiche per inquinamento, traffico e gravi incidenti. Un altro aspetto contestato nelle osservazioni è che il PATI non promuova progetti di sviluppo ed incentivazione del turismo, già oggi voce di fatto trainante per l'economia della valle. C.O.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7811885699149627478?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7811885699149627478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7811885699149627478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7811885699149627478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7811885699149627478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/il-gruppo-salvaguardia-valbrenta-fa-le.html' title='Il Gruppo Salvaguardia Valbrenta fa le pulci al Piano d&apos;Assetto Territoriale'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPZ1I6B55jI/AAAAAAAABRI/JdIa97AYULM/s72-c/brand.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-695929664850953428</id><published>2008-10-15T22:29:00.004+02:00</published><updated>2009-04-09T11:42:38.042+02:00</updated><title type='text'>Finalmente qualcuno si fà sentire: la giunta comunale di Bassano chiede rispetto per l’ecosistema e garanzie per i flussi minimi del fiume Brenta</title><content type='html'>La giunta boccia il piano di Veneto Acque&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Chiara Bonan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bassano si esprime con toni estremamente critici rispetto al progetto di Veneto Acque per la “riqualificazione morfologica, laminazione delle piene e tutela quantitativa della falda sotterranea del corso medio del fiume Brenta”, e lo fa con un documento ufficiale inviato alla Regione e alla commissione regionale di valutazione ambientale.La giunta comunale ha infatti approvato, in merito al progetto, una serie di osservazioni che ne mettono in dubbio gli stessi fondamenti, criticando i presupposti metodologici e la validità delle analisi condotte sugli impatti degli interventi in programma, denunziando incongruenze tra le situazioni descritte e quelle reali e una grave mancanza di approfondimento degli effetti permanenti che i lavori previsti avranno su habitat naturali e specie autoctone. Il tutto con danni che si profilano talvolta irreversibili per l'ambiente. Alla luce di una lunga serie di considerazioni la Giunta di Bassano si riserva di approvare le rampe S3, S5, S6, S7 ed S9 previste dal progetto solo dopo aver visionato i risultati del monitoraggio iniziale delle prime due rampe, realizzate a Nove e Cartigliano. Non è l'unica condizione: Bassano chiede che si costituisca un tavolo istituzionale con la presenza della Regione, di Ato Brenta e di altri soggetti interessati. «Solo in tale sede - sottoscrive la giunta comunale - gli enti locali possono sentirsi tutelati e compensati per i vincoli e potenziali danni ambientali». &lt;strong&gt;Necessaria appare anche l'individuazione di un soggetto che garantisca il controllo e la corrispondenza dei prelievi sostenibili&lt;/strong&gt;, da un punto di vista qualitativo e quantitativo. Le incoerenze metodologiche segnalate tra le osservazioni riguardano innanzitutto l'analisi degli impatti ambientali del progetto, definita “contraddittoria e poco sviluppata”. Al centro dell'attenzione &lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;il deflusso minimo vitale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, che non sarebbe stato analizzato alla luce della complessità di condizioni che caratterizza il fiume e i suoi ecosistemi, difficilmente schematizzabili in valori costanti. «Si ritiene di fondamentale importanza - si legge nelle osservazioni - &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;assicurare al fiume Brenta un adeguato deflusso minimo vitale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (...) anche per garantire gli adeguati rapporti di diluizione, necessari per dare naturale completezza ai processi depurativi». In pericolo dunque, non solo la continuità degli ecosistemi ma anche la loro integrità, a potenziale rischio di inquinamento a seguito di un'insufficiente portata d'acqua.E proprio sul tema della portata verte la critica più pesante mossa alla relazione degli effetti delle rampe sulla ricarica, che sarebbero stati calcolati su dati di portata tendenzialmente sovrastimati. [\FIRMA]si legge in un estratto di un rapporto datato 2008 dell'Arpav citato nelle osservazioni che conduce a proporre di «effettuare indagini più approfondite sulle portate (…) in modo da fondare un progetto di tale importanza su dati consolidati e più attendibili, anche alla luce delle situazioni ambientali attuali» . Altre osservazioni critiche riguardano la valutazione di incidenza contenuta nel progetto, che sarebbe caratterizzata da molte incongruenze rispetto allo stato del fiume. «La costruzione delle soglie andrà a modificare i 3 principali parametri (profondità dell'acqua, velocità e tipologia di substrato) che modificano gli habitat di specie di tutte le specie ittiche oltre che di alcuni anfibi d interesse comunitario», sottolinea il rapporto, evidenziando come il progetto abbia analizzato gli impatti basandosi su dati faunistici e morfologici superati e fondati su studi ormai obsoleti. Nella relazione presentata da Veneto Acque mancherebbe inoltre l'analisi delle soluzioni alternative esistenti, come il progetto di ricarica della falda proposto dal Consorzio di bonifica Pedemontano Brenta. Il documento contenente le osservazioni si conclude definendo non giustificabile un intervento così impattante sull'unica risorsa naturalistica attualmente fruibile all'area territoriale del Bassanese. A questo proposito la giunta ha affermato la necessità di inserire nel contesto dei lavori un piano di sistemazione generale che si ponga come obiettivo la realizzazione di un sito che mantenga il valore naturalistico ambientale e divenga allo stesso tempo un polo di attrazione turistica. Al sindaco Bizzotto è stato intanto dato il mandato di individuare i politici che sostengono il progetto; suo sarà poi il compito di renderne pubblici i nominativi e di chiedere un incontro con il presidente della giunta regionale, Giancarlo Galan, per chiarire i termini della problematica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-695929664850953428?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/695929664850953428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=695929664850953428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/695929664850953428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/695929664850953428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/finalmente-qualcuno-si-f-sentire-la.html' title='Finalmente qualcuno si fà sentire: la giunta comunale di Bassano chiede rispetto per l’ecosistema e garanzie per i flussi minimi del fiume Brenta'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6873991084797577201</id><published>2008-10-15T00:40:00.004+02:00</published><updated>2008-10-15T23:46:49.452+02:00</updated><title type='text'>Due rotatorie a Carpanè????????????????</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Giornale di Vicenza: Domenica 12 Ottobre 2008&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;VIABILITÀ. La proposta è stata presentata al Comune di San Nazario dall’Anas. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non mancano però le perplessità &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Due rotatorie a Carpanè contro le code sulla SS 47 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nuova ipotesi per eliminare il semaforo e consentire alle auto di svoltare a Valstagna senza bloccare la viabilità.&lt;br /&gt;Due rotonde, a nord e a sud dell’incrocio di Carpanè, per sciogliere il nodo della viabilità sulla strada della Valsugana. &lt;strong&gt;In attesa, e nella speranza, che da Roma giungano i fondi per il completamento del tratto della superstrada compreso tra Pove e Pian dei Zocchi&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(poveri illusi!ma il sindaco di San Nazario non era quello che diceva che se non si decide di fare la ss47 entro gennaio 2008 se ne và a casa??? &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257146176404923442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPUimAjrJDI/AAAAAAAABQo/4GfDrYp4CvE/s320/Bombieri.jpg" border="0" /&gt;son passati 10 mesi....e questo è ancora quà, anzi continua a progettare modifiche),&lt;/span&gt; spunta dal cassetto una nuova possibile soluzione per i rallentamenti causati dal semaforo posizionato nella frazione di San Nazario, in un’intersezione che da sempre è all’origine di code e intasamenti del traffico. Su quel tratto d’arteria si stima infatti passino circa 30 mila veicoli al giorno.&lt;br /&gt;Il piano proposto qualche tempo fa all’amministrazione del comune valligiano dall’allora dirigente dell’Anas, l’ing. Salvatore Venuto, consiste nella realizzazione di due rotatorie: una più piccola 400 metri prima &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(dove a 400m prima ?????in Brenta???)&lt;/span&gt; dell’incrocio e un’altra centro metri a nord del semaforo, &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(davanti alla stazione FS???)&lt;/span&gt; poco prima dell’ingresso della cava. I due rondò consentirebbero alle vetture e ai camion provenienti sia da nord che da sud di svoltare rispettivamente a sinistra oppure a destra, verso Valstagna, senza bloccare il traffico quando la lanterna dell’impianto semaforico è accesa sul verde. Gli automobilisti o i camionisti in arrivo da Bassano e diretti nell’altro paese della vallata in questo modo non si posizionerebbero più in mezzo alla carreggiata per tentare di attraversare la strada ma potrebbero proseguire fino alla rotonda e passare agevolmente sull’altra corsia per tornare indietro. Analogamente, chi scende da nord e intende girare a sinistra potrebbe procedere sino alla rotatoria posta più a valle e ritornare poi sui suoi passi.&lt;br /&gt;Per il momento, tuttavia, non esistono accordi formali o convenzioni per la concretizzazione dell’opera e l’idea dell’ing.Venuto per ora sembra destinata a rimanere tale, da un lato perché si è assistito ad un cambio della guardia ai vertici dell’Anas e alla sostituzione dei responsabili dell’ente, dall’altro perché l’ipotesi del rondò a sud non convince del tutto gli amministratori di San Nazario, che si sono invece impegnati ad occuparsi delle spese di progettazione della struttura da realizzare a monte. Per quest’ultima opera, che secondo le stime del sindaco Ottorino Bombieri potrebbe venire a costare in totale sui 2 o 300 mila euro, si era anzi già convenuto di affidare l’eventuale incarico all’architetto Abruzzese.&lt;br /&gt;«L’altra rotatoria però ci lascia perplessi - aggiunge il primo cittadino -.&lt;br /&gt;Prima di tutto verrebbe realizzata proprio a ridosso di un tempietto storico e poi risulterebbe in ogni caso troppo piccola per i tir. Il sito prescelto si trova inoltre ad una ragguardevole distanza dal semaforo, che comunque non verrebbe eliminato». C.Z. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6873991084797577201?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6873991084797577201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6873991084797577201' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6873991084797577201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6873991084797577201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/due-rotatorie-carpan.html' title='Due rotatorie a Carpanè????????????????'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SPUimAjrJDI/AAAAAAAABQo/4GfDrYp4CvE/s72-c/Bombieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2160507789697344350</id><published>2008-10-06T18:57:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T23:45:38.571+02:00</updated><title type='text'>Siamo soli?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Nella Valbrenta il PATI riporta le escavazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6 ottobre sul Giornale di Vicenza a firma C.O.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni alla scadenza dell’8 ottobre, data entro cui i cittadini possono presentare in Comune eventuali osservazioni in merito al “Pati”, il Piano di assetto territoriale intercomunale che definisce le linee guida di sviluppo di Solagna e dei Comuni della Valle in materia di edificazione, sia residenziale che industriale, e salvaguardia dell’ambiente. Al Consiglio comunale di Solagna del primo agosto Giuseppe Pellizzon ha presentato una relazione nella quale esprime disappunto per le ingerenze che Provincia e Regione avrebbero apportato al progetto iniziale, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;mettendo in pericolo la tutela del paesaggio e della vita nella Valbrenta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.Quali sono le perplessità riguardo al Pati? «Il Pati è nato con l’intento di ricreare un rapporto tra valle e fiume, rispettando il territorio e creando un’armonia nel restauro e nella costruzione di nuovi edifici. Nella fase concertativa tutti i partecipanti alla stesura del progetto hanno auspicato che fosse ritenuta prioritaria la salvaguardia dell’ambiente, al fine di migliorare la qualità di vita dei residenti, limitando ogni intervento distruttivo, come ad esempio le cave. Nella fase finale, però, &lt;strong&gt;Provincia e Regione sono intervenute introducendo due articoli che danno via libera alle escavazioni, quando richieste per motivi di sicurezza&lt;/strong&gt;».Vuol dire che basterà la caduta di un masso per autorizzare una cava. «Invece di utilizzare le reti paramassi, si asporterà materiale dai conoidi, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;riducendo di fatto le nostre montagne a uno scolapasta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, a beneficio esclusivo dei cavatori».Perché proprio la Valbrenta? «Perché dopo la barbarie nelle pianure, nel Brenta e nel Piave, rimane la montagna. I singoli Comuni possono opporsi, ma gli interessi economici prevalgono. Inoltre, spesso i terreni sono di proprietà di privati che alle offerte dei cavatori non dicono no, come invece hanno fatto alcuni solagnesi di recente». Ma come si può monetizzare la montagna? «Ai proprietari del terreno i cavatori pagano dai 3 ai 5 euro per metro cubo di ghiaia, mentre circa 0,7 euro vanno ai Comuni come risarcimento per il danno ambientale. E non sto dando cifre aggiornate. Mediamente la montagna può essere svuotata fino a un milione di metri cubi a conoide. A Valstagna ad esempio, in località Lora Bassa, è prevista l’asportazione di più di 500mila metri cubi con un’attività che durerà dai tre ai cinque anni».Che, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;oltre al danno ambientale, significheranno decine di camion in paese, polvere e rumore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. E la cittadinanza? «C’è il Gruppo Salvaguardia Valbrenta che cerca di sensibilizzare la popolazione e le Amministrazioni. Io confido che siano queste ultime a valutare la gravità del problema prima che sia troppo tardi».In tal senso a Solagna si è in buone mani? «Direi di sì. Ma io amo tutta la valle, per questo mi rammarico». C.O.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2160507789697344350?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2160507789697344350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2160507789697344350' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2160507789697344350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2160507789697344350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/10/siamo-soli.html' title='Siamo soli?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4665890719957458220</id><published>2008-09-26T23:08:00.002+02:00</published><updated>2008-09-26T23:11:03.998+02:00</updated><title type='text'>Valsugana: i "punti neri"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Giuseppe Pietrobelli - puntata 4&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Code interminabili, strozzature della viabilità, attraversamenti di centri abitati, mancanza di margini di sicurezza tra le case e la strada, semafori che sono degli autentici (anche se necessari) tappi, tratti tortuosi con curve pericolose. Il campionario dei "punti neri" della Valsugana è alquanto variegato..&lt;br /&gt;Emblematica e ormai classica la coda che si forma al km 37.000 in Comune di Rosà a causa dell'incrocio semaforico di fronte alla chiesa parrocchiale. I rallentamenti dovuti all'imbuto si verificano sia a nord che a sud del paese, con conseguente inquinamento acustico ed atmosferico.Rosà è tagliata letteralmente in due dalla Ss 47 e dal fiume di veicoli. A sinistra, la famigerata strettoia dove i Tir sfiorano gli angoli delle case; in alcuni punti non ci sono marciapiedi, con grave pericolo per i pedoni che rischiano di essere schiacciati.&lt;br /&gt;Dopo la tangenziale di Bassano (dove è pericoloso al km 39.000 l'innesto di chi proviene da Padova a causa di una corsia di immissione corta e ripida, a causa del dislivello, che induce i camion a tirare diritto senza dare la precedenza) si entra nella parte tortuosa alternata a lunghi tratti a quattro corsie, spesso con due carreggiate divise.&lt;br /&gt;Qui a destra la strettoia Cavallini al km 49 dove la strada si insinua tra le case di Solagna. Poco più a nord ecco San Nazario e la doppia curva del Merlo che si colloca al km 53, spesso luogo di incidenti.&lt;br /&gt;Un altro famoso punto critico si trova a Carpanè, poco prima di Valstagna. Perchè crea spesso una fila di mezzi fermi diretti verso il paese. L'incrocio semaforico è causa non solo di interminabili attese, sia nei giorni feriali che in quelli festivi, ma anche di incidenti e di avventurosi attraversamenti, visto che non c'è spazio per rassicuranti marciapiedi per i pedoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni provincia del Nord Est ha la sua strada più pericolosa. La classifica stilata dall'Automobile Club d'Italia e dall'Istat conferma alcune linee di tendenza, ma le precisa nelle diverse realtà locali. Ad esempio, la Pontebbana è al primo posto nelle province di Venezia (0,375 morti per chilometro), di Treviso (0,193 morti per km) e di Pordenone, con un impressionante numero di incidenti e di morti, ma non in quella di Udine. La Romea ha il triste primato a Rovigo (dove raggiunge un indice di 0,455 morti per chilometro), ma non a Venezia. A Vicenza troviamo in cima alla classifica la Valsugana, a Belluno la Feltrina e a Padova la Padana Inferiore.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4665890719957458220?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://gsv.altervista.org/viabilita/Valsugana%20da%20brivido.pdf' title='Valsugana: i &quot;punti neri&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4665890719957458220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4665890719957458220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4665890719957458220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4665890719957458220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/valsugana-i-punti-neri.html' title='Valsugana: i &quot;punti neri&quot;'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-1844775364459832695</id><published>2008-09-22T21:36:00.000+02:00</published><updated>2008-09-22T21:38:27.295+02:00</updated><title type='text'>Valsugana da brivido!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Da Padova fino a Trento 131 km e tre competenze &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Giuseppe Pietrobelli - puntata 3&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Strada Statale 47 "della Valsugana" trae il nome dalla famosissima vallata compresa tra Bassano e Trento, anche se il primo tratto dei suoi 131,900 metri si snoda in pianura. Nasce alla periferia di Padova e impiega 39 chilometri per raggiungere la tangenziale a nord di Rosà, per poi insinuarsi tra l'Altipiano di Asiago e il Grappa, risalendo il corso del Brenta. La Ss 47 collega due regioni, attraversa tre province ed è di tre diverse competenze. Da Padova a Cittadella la gestione è della Provincia, fino al confine del Veneto è dell'Anas, nel terzo tratto è gestita dalla Provincia Autonoma di Trento. La strada è mutata profondamente negli ultimi decenni, subendo interventi di ammodernamento che l'hanno resa più veloce, in parte anche più sicura. Ma rimangono gravi strozzature della viabilità nei punti dove non è ancora stato possibile evitare l'attraversamento di paesi e non sono state realizzate due carreggiate separate. A nord di Bassano, in territorio veneto, i centri più importanti sono Valstagna, Cismon del Grappa e Primolano. In Trentino troviamo Borgo Valsugana, Levico Terme e Pergine Valsugana. La SS 47 si innesta a nord di Trento nella statale 12 dell'Abetone e del Brennero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-1844775364459832695?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://gsv.altervista.org/viabilita/Valsugana%20da%20brivido.pdf' title='Valsugana da brivido!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/1844775364459832695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=1844775364459832695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1844775364459832695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/1844775364459832695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/valsugana-da-brivido.html' title='Valsugana da brivido!'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-910606632453986593</id><published>2008-09-19T11:09:00.004+02:00</published><updated>2008-09-19T23:09:15.069+02:00</updated><title type='text'>Brivido Valsugana, slalom fra tir e curve della morte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il ministro Antonio Di Pietro aveva promesso una galleria lunga tredici chilometri. L’Anas ha scaricato l’onere del progetto sulla Provincia di Vicenza, che non ci sta.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Giuseppe Pietrobelli - puntata 2 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche la Statale 47 è una strada pericolosa, non a caso sta al sesto posto della classifica nera in Italia, con 68,97 morti ogni mille incidenti e un indice di gravità pari a 48,78 decessi ogni mille infortunati. Negli ultimi 15 anni 2.131 incidenti, almeno per un terzo nei centri abitati. I morti sono stati 195, i feriti 3.419. Ma la strada ha un andamento difforme, a seconda dei tratti, nei 131 chilometri che dividono Padova da Trento, che riflettono competenze e problemi tragicamente irrisolti da mezzo secolo. Non è solo una questione i numeri. Basta mettere in fila i flash della cronaca degli ultimi mesi, per capire che il dramma della Valsugana, fatto di persone in carne e ossa, oltre che di disagi collettivi.&lt;br /&gt;Ecco la ragazza di 25 anni che a Pove del Grappa si schianta in Y10 contro un Tir, morendo dopo otto giorni di agonia. O l'ex macellaio di 81 anni che a San Nazario viene travolto mentre attraversa sulle strisce per andare in chiesa. E ancora il quarantenne che si schianta con la Bmw contro un muro a San Giorgio in Bosco, restando ucciso sul colpo. O la donna di 65 anni che a Vaccarino di Piazzola sul Brenta finisce con la Cinquecento dentro un fosso. Ecco il bellunese che carambola contro un camion sulle curve del Merlo o il motociclista padovano che ci resta secco a Borgo Valsugana schiantandosi contro un autoarticolato. È la casistica della Ss 47, che nel 2006 ha contato 12 morti, due nel Padovano, 6 nel Vicentino e 4 in provincia di Trento. Numero quasi equivalente ai frontali che non lasciano quasi mai scampo.&lt;br /&gt;La Valsugana sembra aver smarrito la propria identità fin dal luogo dove nasce, la periferia nord di Padova. Trovare il cippo del chilometro 0,000 è una specie di caccia al tesoro nella viabilità di via Po, subito dopo i cantieri dell'Arco di Giano, in direzione dello stadio e di Padova Ovest. Per fortuna c'è un negozio di "Autoricambi Valsugana" a ricordare che lì inizia una strada ormai irriconoscibile.&lt;br /&gt;D'improvviso appare il cartello con l'indicazione del "km 4", ma siamo già all'imbocco della recente tangenziale di Limena, cinque chilometri come un'autostrada, da percorrere in un lampo. Ma già al km 11 ecco che si torna all'unica carreggiata con due corsie. Platani (senza riparo). Una serie senza fine di innesti a raso, i più pericolosi, anche perché in barba ai divieti si può correre e serve capire quando e che cosa uscirà da un passo carraio, un cortile, un'azienda, una stradina. Al km. 13,900 ecco la prima curva pericolosa, sulla sinistra per chi va a nord. Poi via con i sorpassi, ma solo per 500 metri.&lt;br /&gt;Il fondo è discreto, cominciano i bar, gli spacci, i risto-bar con la scritta "SS47". C'è un viadotto a Curtarolo senza spazio per le eventuali bici. Basta un semaforo, come a Campo San Martino (km 18) per le prime code. Ma il problema in questo lembo dalle mille aziendine è la connotazione che la Valsugana assume di strada di attraversamento di una ininterrotta zona industriale fino a Bassano.&lt;br /&gt;Che il semaforo dia sicurezza, ma sia poco conciliabile con una via di lunga percorrenza lo si capisce a Cittadella, al termine della tangenziale che ha portato via il traffico dalla cinta medievale. Basta avvicinarsi alla Postumia è si è completamente fermi. Per entrare in Postumia, raggiungere la corsia di sinistra in direzione di Bassano e superare il semaforo al km 29,900, ci si impiega quasi lo stesso tempo per arrivare fin qui da Padova.&lt;br /&gt;Il primo tratto della SS47 è ormai alle spalle. Chicane tra auto che svoltano a destra e sinistra, camion che si immettono, pedoni che escono dalle case. Belvedere di Tezze e Cusinati sono stazioni permanenti di una via crucis della morte su strada. Ma è a Rosà che si percepisce il conflitto stridente tra una comunità di poco meno di 14 mila abitanti, che chiede di vivere in tranquillità, e la devastante potenza quotidiana di una strada che taglia in due il paese. Come una rasoiata. L'imbuto di Rosa è qui, al km 37, sfiora le vetrine dei negozi,che finisce nella strettoia senza marciapiede (un pedone morì stritolato tra camion e muro), passa davanti alla chiesa.&lt;br /&gt;Due chilometri dopo, la Tangenziale Sud di Bassano sembra una liberazione. Ma gli automobilisti affezionati al sito "blackpoint.smaniadisicurezza" segnalano l'innesto troppo breve, in discesa, al km. 39,262, dove i camion non si fermano per dare la precedenza. In effetti è così. Poi però si corre, anche con tratti a carreggiate divise. Ma quando si torna a due sole corsie, tornano i guai. A cominciare da Solagna, un primo viadotto, le curve. Un tempo qui ci passavano i carri, oggi gli autotreni.&lt;br /&gt;Al km. 47 il primo (e unico) cantiere dell'Anas nel tratto veneto, la sistemazione dell'incrocio con via Fietto a Campese. Costo complessivo 3 milioni 146 mila euro, consegna nel 2006, ultimazione prevista il prossimo mese, in realtà lo stato di avanzamento è appena al 24 per cento. Tanti soldi per eliminare un solo innesto a raso. Poi Solagna, la strettoia Cavallini, San Nazario, le curve della morte in località Merlo, le case sfiorate, il semaforo di Carpanè , un'autentica trappola.Le code ci sono sempre, nei giorni feriali per il traffico pesante, in quelli festivi per il flusso dei turisti, d'estate per i vacanzieri, d'inverno per chi va a sciare.&lt;br /&gt;E intanto gli abitanti stanno ad aspettare lavori promessi da 40 anni. L'ultimo è stato il ministro Antonio Di Pietro. È venuto a gennaio con il presidente dell'Anas Pietro Ciucci. Ha annunciato che si sarebbe fatta una galleria (a canna unica, con più tratti) lunga 13 chilometri, che si sarebbero spesi 400 milioni di euro, per la metà a carico dello Stato. Si parlava già di cantieri aperti nel 2010. Poi il governo è caduto, l'Anas non si è nemmeno messa a tracciare il nuovo progetto (quasi-definitivo) annunciato per settembre. Anzi, ha scaricato la patata bollente sulla Provincia di Vicenza, che però avanza ancora un milione e mezzo di euro per un progetto redatto cinque anni fa, e quindi ha risposto picche.&lt;br /&gt;Nel piano triennale Anas, l'adeguamento a standard della ss 47 da Bassano a Primolano è iscritto per una spesa di 40 milioni di euro. Ma nella tabella aggiuntiva, per il primo stralcio della "Variante Bassano-Pian dei Zocchi-Rivalta" è indicato un costo di 150 milioni di euro. E tra le richieste della Provincia di Vicenza all'Anas compare il secondo stralcio, per altri 250 milioni di euro. Cartaccia. Sogni. Promesse.&lt;br /&gt;In Trentino, non più una mezza montagna dimenticata da tutti, sembra essere un'altra storia, anche se alla doppia carreggiata (veloce e abbastanza sicura) si alternano ancora i cantieri e lunghi rettilinei con due sole corsie. I paesi sono come in disparte, in perfetto stile alpino. Protetti dal serpentone rumoroso che fila veloce verso la pianura Padana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;............continua&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-910606632453986593?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://gsv.altervista.org/viabilita/Valsugana%20da%20brivido.pdf' title='Brivido Valsugana, slalom fra tir e curve della morte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/910606632453986593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=910606632453986593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/910606632453986593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/910606632453986593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/brivido-valsugana-slalom-fra-tir-e.html' title='Brivido Valsugana, slalom fra tir e curve della morte'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2991230597342582511</id><published>2008-09-18T23:37:00.003+02:00</published><updated>2008-09-19T11:05:28.060+02:00</updated><title type='text'>Valsugana da brivido: negli ultimi 15 anni, 195 vittime e 3419 feriti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Giuseppe Pietrobelli&lt;/span&gt; - puntata 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un numero di cabalistica eloquenza la strada che corre a ritroso lungo il Brenta e assomiglia a un torrente dove le auto fanno rafting tra le curve, cercando di evitare i tir che scendono verso la pianura, e dove i pedoni si fanno il segno della croce prima di attraversare. Nella smorfia napoletana il 47 sta per "il morto" e chissà quale preveggente classificatore delle vie di comunicazione italiane ha affibbiato alla statale della Valsugana questa sigla, un po' lugubre, ma perfettamente aderente.&lt;br /&gt;Più della Romea, dove si insegue l'illusione della velocità andando verso il mare, la Valsugana racconta il modo di vivere e produrre del Nordest, le sue nevrosi legate a un movimento dai ritmi esasperanti sulla via della montagna, intermittenti, perché convulsi e lenti allo stesso tempo, dentro un territorio fatto di capannoni che si sono ingoiati i paesi e ne hanno snaturato l'identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La statale 47 collega Padova a Trento: 131 km di traffico infernale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2991230597342582511?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://gsv.altervista.org/viabilita/Valsugana%20da%20brivido.pdf' title='Valsugana da brivido: negli ultimi 15 anni, 195 vittime e 3419 feriti'/><link rel='enclosure' type='application/pdf' href='http://gsv.altervista.org/viabilita/Valsugana%20da%20brivido.pdf' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2991230597342582511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2991230597342582511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2991230597342582511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2991230597342582511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/valsugana-da-brivido-negli-ultimi-15.html' title='Valsugana da brivido: negli ultimi 15 anni, 195 vittime e 3419 feriti'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2620796654728417158</id><published>2008-09-13T18:06:00.005+02:00</published><updated>2008-09-14T17:03:59.207+02:00</updated><title type='text'>PATI martedì 16 settembre 2008 a Pove.....mercoledì 17 settembre 2008 ore 20,30 a Valstagna</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMvnoi2RTBI/AAAAAAAABQE/OrMGpCcraD4/s1600-h/PATI+Pove.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245540874738289682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMvnoi2RTBI/AAAAAAAABQE/OrMGpCcraD4/s320/PATI+Pove.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si terrà a Pove martedì 16 settembre alle ore 20,30 presso la sala polivalente di Piazza Europa l'incontro di presentazione delle scelte strategiche per il governo del territorio nel comune di Pove.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche questa volta, questo comune si dimostra "avanti" rispetto a tutti gli altri, e pur avendo cercato il massimo coinvolgimento con la cittadinanza (ndr. scrivono loro!), la giunta ritiene ora di offrire ulteriori informazioni ai cittadini e alle varie associazioni di Pove.Per questo è programmato l'incontro al quale, oltre al sindaco, parteciperanno l'assessore all'urbanistica, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale e il dott. Finotto, responsabile del gruppo di lavoro che ha elaborato il PATI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presso gli uffici tecnici comunali dei comuni della Valbrenta (Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Solagna, Campolongo sul Brenta, Pove del Grappa) è depositato il PATI, per le quali possono essere presentate delle osservazioni entro il 6 ottobre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peccato non si sappia ancora a chi presentarle!&lt;br /&gt;Al singolo comune, al presidente della Comunità Montana, all'ufficio tecnico, alla segreteria comunale, all'assessore della Comunità Montana, alla provincia, alla regione?oppure non serve proprio presentarle perchè magari non verranno proprio prese in considerazione?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci piacerebbe proprio sapere dove possiamo indirizzarle! grazie&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:gsv@altervista.org"&gt;gsv@altervista.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.ringraziamo il commento anonimo che ci ricorda la presentazione del PATI a Valstagna mercoledì 17 ore 20,30 Piazzetta Brotto e che:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;le osservazioni vanno presentate agli Uffici Protocolli dei sei comuni del PATI entro lunedì 6 ottobre 2008 compreso&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2620796654728417158?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2620796654728417158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2620796654728417158' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2620796654728417158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2620796654728417158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/pati-marted-16-settembre-2008-pove.html' title='PATI martedì 16 settembre 2008 a Pove.....mercoledì 17 settembre 2008 ore 20,30 a Valstagna'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMvnoi2RTBI/AAAAAAAABQE/OrMGpCcraD4/s72-c/PATI+Pove.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-7750021081907593936</id><published>2008-09-06T21:24:00.004+02:00</published><updated>2008-09-06T21:59:42.872+02:00</updated><title type='text'>ETRA, se la conosci.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMLf5TnR4NI/AAAAAAAABP8/5ivNF-RkjwY/s1600-h/ETRA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242999091823239378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMLf5TnR4NI/AAAAAAAABP8/5ivNF-RkjwY/s320/ETRA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'attività di ATO Brenta ed ETRA per ridurre le perdite della rete idrica ha permesso lo scorso anno di risparmiare una quantità d'acqua pari al consumo annuale di un paese di 17 mila abitanti. Questo è stato uno dei primi frutti prodotti dal Piano d'ambito, il quale prevede mirati investimenti, con i proventi della tariffa del Servizio idrico integrato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ETRA gestisce il Servizio idrico integrato servendo circa 500 mila abitanti attraverso una rete acquedottistica che si sviluppa per ben 5.236 chilometri. Nel 2007 i metri cubi di acqua distribuita sono stati quasi 40 milioni. Buona parte delle tubature sono però piuttosto vecchie e necessitano di continua manutenzione e talvolta di sostituzione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ETRA per contenere le perdite, agisce su tre fronti: ricerca costante delle perdite con strumentazioni di avanzata tecnologia (?!? prima, ai ns comuni bastava fare una semplice segnalazione) e il supporto di modelli matematici; riparazione tempestiva (lo sappiamo, può sembrare uno scherzo); sostituzione dei tratti vetusti o già più volte riparati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'altopiano di Asiago, per la sua conformazione naturale (montuoso e dal terreno molto permeabile), rende più difficoltoso individuare eventuali perdite, dal momento che l'acqua tende a infiltrarsi nella roccia, mentre in pianura più spesso si accumula in superficie rendendo evidenti possibili guasti. Per l'altopiano sono quindi previsti investimenti per sistemi che aumentano la tempestività di individuazione delle perdite e conseguente intervento, riducendo i possibili disagi ai cittadini. Nel corso del 2007 sono stati 3.116 gli interventi di riparazione eseguiti nel territorio servito da Etra, l'87% dei quali &lt;em&gt;&lt;strong&gt;entro cinque giorni&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; dalla segnalazione. Tutto questo ha fatto sì che oltre 1 milione e 200 mila metri cubi di acqua non siano andati persi. L'opera di contrasto delle perdite ha consentito il recupero della portata idrica che serve ad alimentare quotidianamente, per un anno, una città (con un consumo medio pro capite di 250 litri al giorno) più grande di Romano d'Ezzellino e popolosa quasi quanto Cittadella. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel maggio di quest'anno la Guardia di finanza però suona al campanello della sede dell’ETRA spa di Cittadella e se ne va portando via la documentazione relativa alle delibere sui compensi delle più alte cariche della società a partecipazione pubblica. Le Fiamme gialle hanno visitato gli uffici della holding, affidataria in 72 comuni del Bassanese, del Padovano e dell’Asiaghese, della gestione del servizio idrico integrato e di quello di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, chiedendo di poter acquisire i fascicoli relativi ai compensi riservati ai membri del consiglio di gestione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un organo che, come ricordano in via del Telarolo, rispetto al vecchio consiglio d’amministrazione raccoglie un più esiguo numero di persone, per le quali però sono stati fissati degli stipendi più consistenti. Secondo quanto riportato in un’interrogazione presentata da un consigliere d’opposizione di Camposampiero e poi finita sui giornali locali, le retribuzioni sarebbero infatti raddoppiate, passando dai vecchi 12 mila euro all’anno ai 24 mila destinati oggi a ciascuno dei quattro membri del nucleo gestionale. Si parla quindi di 96 mila euro annui, ai quali vanno aggiunti i 36 mila riservati al presidente (una cifra rimasta invariata rispetto al passato) e i 12 mila per il consiglio di sorveglianza, per un totale di 144 mila euro per annualità. È stato lo stesso Stefano Svegliado, responsabile della multiutility, a riferire tali numeri e a dare conferma del blitz operato dal nucleo tributario della corte dei Conti. Il numero uno di Etra si disse tranquillo. «Mi auguro anzi - concluse - che si dimostri come non solo siamo in linea con le norme di legge ma addirittura al di sotto dello standard». A quanto riferisce il presidente l’eliminazione del Cda e la creazione di un consiglio di sorveglianza di pubblici amministratori e di un consiglio di gestione ristretto avrebbe permesso alla società di risparmiare sugli stipendi 254 mila euro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema dei cittadini comunque rimangono i corposi aumenti delle tariffe a cui sono sottoposti da qualche anno a questa parte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se il cittadino risparmia sull'uso dell'acqua, l'ETRA alza le tariffe perchè il bilancio preventivo prevedeva quote di consumo che dovevano coprire almeno le spese ( e gli investimenti.Vi ricordate il buco da 8 milioni di euro?).Non consumate acqua, noi vi aumentiamo le tariffe perchè dobbiamo intascare quei soldi per coprire le spese che abbiamo in preventivo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se si riduce il numero dei consiglieri nel consiglio ETRA, quelli che rimangono si raddoppiano lo stipendio, quindi annullando il risparmio e gravando ancora una volta sul bilancio stesso, quindi nessuna possibilità di ridurre le tariffe.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Valbrenta, NON PRESENTANDO nemmeno una bozza di contratto ai cittadini o ai consiglieri comunali, si è preteso ed ottenuto nei consigli comunali, di votare ed accettare solo una delibera della Comunità Montana, che vincolerebbe i comuni valligiani ad aderire ad un contratto da 700.000€ annui per 15 anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo per il fatto che il contratto prevede uno sconto di ca. 40.000€ rispetto ai precedenti, (e senza che qualcuno si fosse chiesto il perchè?), non curanti la cultura della raccolta differenziata che sta lentamente avanzando anche nei nostri comuni, questo contratto/ombra si dovrebbe accettare e basta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutti passaggi poco chiari.Ma che i nostri amministratori hanno (non tutti per fortuna, ma non sufficienti, forse perchè bloccati da richieste di chiarimento), accettato all'unanimità senza preoccuparsene minimamente di verificare alcunchè.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo è un fatto grave e preoccupante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma quello che è più grave e preoccupante è: ma quanti altri episodi, fatti, contratti, progetti vengono pensati, attuati e realizzati nei nostri comuni, senza una ben che minima informazione, valutazione, confronto?nemmeno coinvolgendo gli stessi consiglieri comunali?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto, è lecito o no, chiederselo?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-7750021081907593936?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/7750021081907593936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=7750021081907593936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7750021081907593936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/7750021081907593936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/etra-se-la-conosci.html' title='ETRA, se la conosci.....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SMLf5TnR4NI/AAAAAAAABP8/5ivNF-RkjwY/s72-c/ETRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-5258686943586188237</id><published>2008-09-03T17:00:00.005+02:00</published><updated>2008-09-03T18:40:43.107+02:00</updated><title type='text'>Passato il periodo festivo......</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;riprendono i problemi noti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la sbornia di feste patronali e paesane da Cismon sino a Solagna, passata l'ennesima edizione del palio delle Zattere &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SL6ngns2IAI/AAAAAAAABP0/0qaV_On_FFs/s1600-h/zattieri.jpg"&gt;&lt;/a&gt;e dell'evento clou in Valbrenta con il &lt;a href="http://www.brintaalcelticfolk.it/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241810974352026450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 125px; CURSOR: hand; HEIGHT: 72px" height="93" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SL6nTxH_K1I/AAAAAAAABPs/hnNAruwcduo/s320/logoBrintaal.jpg" width="208" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;BCF, che ha confermato il successo di pubblico e dell'ottima organizzazione per la kermesse celtica, nel parco delle grotte di Oliero, sprofondiamo in temi ben più pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora è il tempo delle osservazioni al PATI (che potrebbe interessare anche ai Celtici....basti pensare ai parchi o al piano cave regionale...), alle attese delle risposte dalla Comunità Montana, dal sindaco di San Nazario, dalle letture delle convenzioni per le compensazioni della miniera Peroglio, dal gruppo di lavoro per Lora Bassa, dall'Assemblea del GSV, dal.....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le forze sono sempre poche.Anche per questo abbiamo sempre sperato e cercato di coinvolgere altre realtà legate alla cultura e alla divulgazione del nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Attese che sono diventate vere e proprie disattese, se non delusioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non c'è partecipazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi ci chiediamo come mai certe decisoni ci calino dall'alto e noi cadiamo letteralmente dal cielo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accettiamo volentieri di fare informazione e di informarci.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non abbiate paura dei confronti, ma documentiamoci e studiamo assieme strategie che i nostri amministratori nemmeno prendono in considerazione, perchè si sentono superiori e liberi di decidere, tra loro, le sorti del nostro territorio e della nostra vita, incosciamente per i prossimi decenni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-5258686943586188237?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/5258686943586188237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=5258686943586188237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5258686943586188237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/5258686943586188237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/09/passato-il-periodo-festivo.html' title='Passato il periodo festivo......'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SL6nTxH_K1I/AAAAAAAABPs/hnNAruwcduo/s72-c/logoBrintaal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2607677021175662776</id><published>2008-08-24T22:09:00.011+02:00</published><updated>2009-04-09T11:46:15.737+02:00</updated><title type='text'>Chi controlla e fà rispettare la legge in Valbrenta?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHBZL_jYTI/AAAAAAAABO0/EnSjuqUanVI/s1600-h/DSCF6031.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238180480068837682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHBZL_jYTI/AAAAAAAABO0/EnSjuqUanVI/s400/DSCF6031.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2008 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 117 recante “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Attuazione della direttiva 2006/21/CE relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e che modifica la direttiva 2004/35/CE”.Il presente decreto – recita l’articolo 1 (“Finalità”) – &lt;em&gt;&lt;strong&gt;stabilisce le misure, le procedure e le azioni necessarie per prevenire o per ridurre il più possibile eventuali effetti negativi per l’ambiente in particolare per l’acqua, l’aria, il suolo, la fauna, la flora e il paesaggio, nonché eventuali rischi per la salute umana, conseguenti alla gestione dei rifiuti prodotti dalle industrie estrattive.L’abbandono, lo scarico, il deposito e lo smaltimento incontrollati dei rifiuti di estrazione sul suolo, nel suolo e nelle acque superficiali sono vietati.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;VIETATI, VIETATI per LEGGE !!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238182704620532418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="174" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHDarGAcsI/AAAAAAAABPM/X9EdXWDUXBo/s320/DSCF6034.JPG" width="261" border="0" /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHEl3sJaaI/AAAAAAAABPc/rCd7ZuwGzEk/s1600-h/DSCF6037.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238183996491917730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="192" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHEl3sJaaI/AAAAAAAABPc/rCd7ZuwGzEk/s320/DSCF6037.JPG" width="286" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I cumuli, le dighe, i bacini di decantazione e le strutture di deposito dei rifiuti di estrazione sono progettati, realizzati, attrezzati, resi operativi, utilizzati, mantenuti in efficienza e gestiti senza pericolo per la salute umana, senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ ambiente ed, in particolare, senza creare rischi per l’acqua, l’aria, per il suolo, per la fauna e per la flora, senza causare inconvenienti da rumori o odori e senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse.L’operatore deve pianificare l’attività di gestione dei rifiuti di estrazione al fine di:a) impedire o ridurne, il più possibile, gli effetti negativi per l’ambiente e la salute umana;b) prevenire incidenti rilevanti connessi alla struttura e limitare le conseguenze per l’ambiente e la salute umana;c) gestire qualsiasi struttura di deposito dei rifiuti di estrazione anche dopo la chiusura nel rispetto di quanto riportato alle lettere a) e b) precedenti, fino al rilascio del sito in conformità a quanto previsto dal piano di gestione di cui all’articolo 5, ovvero l’operatore deve elaborare un piano di gestione dei rifiuti di estrazione per la riduzione al minimo, il trattamento, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti stessi, nel rispetto del principio dello sviluppo sostenibile.Il piano di gestione è volto a:a) prevenire o ridurre la produzione di rifiuti di estrazione e la loro pericolosità, in particolare:1) tenendo conto della gestione dei rifiuti di estrazione nella fase di progettazione e nella scelta del metodo di estrazione e di trattamento dei minerali;2) tenendo conto delle modifiche che i rifiuti di estrazione possono subire a seguito dell’ aumento della superficie e dell’esposizione a particolari condizioni esterne;3) prevenendo la possibilità di ricollocare i rifiuti di estrazione nei vuoti e volumetrie prodotti dall’attività estrattiva dopo l’ estrazione del minerale, se l’operazione è fattibile dal punto di vista tecnico e economico e non presenta rischi per l’ambiente, conformemente alle norme ambientali vigenti e, ove pertinenti, alle prescrizioni del presente decreto il quale sottolinea, anche, l’impiego di sostanze meno pericolose per il trattamento delle risorse minerali e l’incentivazione del recupero dei rifiuti di estrazione attraverso il riciclaggio, il riutilizzo o la bonifica dei rifiuti stessi, se queste operazioni non comportano rischi per l’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo signore e i suoi scagnozzi assessori o consiglieri comunali che siano, di qualsiasi comune, forse dovrebbero far qualcosa o continuare a far sempre finta di niente?&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238181762764674370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 129px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px; TEXT-ALIGN: center" height="97" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHCj2aElUI/AAAAAAAABO8/wMaE26KJrL8/s400/Peruzzo1.jpg" width="113" border="0" /&gt;Dobbiamo noi, cittadini qualunque, presentare delle denunce su situazioni che anche le mosche in Valbrenta conoscono?Poi qualcuno magari viene tacciato di straparlare su commistioni che non esistono.....&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Noi pensiamo invece che basterebbe solo far rispettare la legge.Ma si sà, verso certe situazioni, che dovevano essere attuate entro il 31/12/2006, non si vede proprio oltre il proprio naso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla faccia nostra comunque.Rivotateli nella primavera prossima, non si sà mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora grazie, ai nostri rispettosi amministratori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2607677021175662776?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2607677021175662776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2607677021175662776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2607677021175662776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2607677021175662776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/08/chi-controlla-e-f-rispettare-la-legge.html' title='Chi controlla e fà rispettare la legge in Valbrenta?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SLHBZL_jYTI/AAAAAAAABO0/EnSjuqUanVI/s72-c/DSCF6031.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-6588717935666559483</id><published>2008-08-20T00:09:00.004+02:00</published><updated>2008-08-20T10:44:02.024+02:00</updated><title type='text'>L'ipocrisia e l'ignoranza che imperversa....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;col PATI.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tanto è stato scritto, ma pochi hanno compreso. Sicuramente, primi fra tutti, i promotori e i consiglieri stessi che l'hanno adottato.Non c'è giorno in cui appaiono episodi sul come è stato trattato questo strumento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già l'acronimo, per i più è sconosciuto (e già questo lascia allibiti sapendo che i consiglieri comunali l'hanno adottato praticamente all'unanimità).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tanti di questi hanno manifestato perplessità, forse dubbi, di certo non sono proprio in grado di presentare osservazioni, visto che nemmeno l'hanno letto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sorprende poi che essendo un Piano di Assetto Territoriale Intercomunale predisposto dalla Comunità Montana del Brenta, proprio gli stessi assessori, che in sede amministrativa si sono sempre espressi totalmente a favore, a semplici domande di colleghi fuori dalla Valbrenta, sul perchè tanti manifestano perplessità e dubbi, scrivano addirittura articoli sulla stampa locale riportandoli, e poi votino all'unanimità, giustificandosi che lo hanno fatto perchè loro sono favorevoli al "PATI del loro comune".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se non è paradosso questo e se non vi scappano subito due risate, altro non potete.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questi sono i rappresentanti in seno alle ns amministrazioni pubblich,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le minoranze sono dapprima critiche, ma il Piano intercomunale di assetto del territorio passa all’unanimità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pati, questo sconosciuto.&lt;br /&gt;Ha sollevato non poche perplessità, l'adozione del Piano di assetto territoriale intercomunale. Cavallin a Valstagna ha lamentato lo scarso coinvolgimento degli stessi consiglieri comunali, oltre che delle forze sociali e della popolazione. «Valstagna è un paese tranquillo - ha detto - che però sta morendo. Se non uniremo le forze per un rilancio della Valle i nostri paesi diventeranno dei dormitori».«Il Pati è un passo avanti significativo per la Valle - ha detto il sindaco Aldo Negrello - e c'è stata la massima apertura perché si è lavorato sinergicamente con la Comunità montana del Brenta, che ha coordinato i sei comuni interessati, per l'utilizzo ottimale del territorio. Siamo stati un po' restii a illustrare ai cittadini quegli aspetti sui quali non eravamo certi. Ora ci sono 60 giorni per eventuali osservazioni».Tra gli assessori e i consiglieri c'è stato chi ha auspicato ulteriori collaborazioni tra i Comuni della Valle, chi ha indicato alcune anomalie cartografiche che riguardano Collicello, una zona di parcheggio a San Gaetano, il recupero edilizio a Carpané e l'ipotesi di galleria sulla superstrada a San Marino.«Nella sua progettualità il Pati coinvolge sei comuni. - ha osservato il capogruppo Benito Sasso - Non è stato facile dare risposte anche su aspetti importanti, ma dobbiamo spiegare le scelte da operare con questo nuovo strumento urbanistico che traccia un nuovo tipo di programmazione per una comunità di oltre 7 mila abitanti e pensare ad una crescita e a uno sviluppo del territorio. La Regione ha dato segnali importanti: ha semplificato le procedure e favorito il dialogo per affrontare insieme alcune problematiche fondamentali, quali la sicurezza e le bellezze peculiari del territorio. Attraverso la commissione tecnica, formata dai tecnici dei sei comuni interessati, sono stati contattati complessivamente oltre un centinaio tra enti, associazioni e gruppi. Quindi sul Piano c'è stata concertazione per una valutazione complessiva. Penso che si debbano ringraziare i sindaci perché siamo arrivati alla fine senza rotture».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Complimenti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-6588717935666559483?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/6588717935666559483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=6588717935666559483' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6588717935666559483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/6588717935666559483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/08/lipocrisia-e-lignoranza-che-imperversa.html' title='L&apos;ipocrisia e l&apos;ignoranza che imperversa....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-8532128768733593491</id><published>2008-08-06T17:53:00.003+02:00</published><updated>2008-08-06T18:10:07.222+02:00</updated><title type='text'>Ci mancava solo la monorotaia.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://cdn-img1.imagechef.com/w/080806/anm82bfe62acdcb3f0b.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px; TEXT-ALIGN: center" height="269" alt="" src="http://cdn-img1.imagechef.com/w/080806/anm82bfe62acdcb3f0b.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Valorizzazione turistica, pioggia di progetti in Valbrenta &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(R.L.) Una miriade di progetti per la valorizzazione turistica e ambientale del territorio sarà inoltrata dai comuni della Valle del Brenta, tramite la Comunità montana, al Gal Montagna Vicentina, per essere inseriti nel Piano di sviluppo locale, con l'opportunità di accedere ai finanziamenti, tramite la Regione Veneto.&lt;br /&gt;Queste le proposte più interessanti: la &lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ciclopista Rivalta-San Marino&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;l'area turistica attrezzata tra Campolongo e San Nazario&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;materiale divulgativo dell'Ecomuseo della Grande Guerra&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; il recupero del "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cason di Barbarossa&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;", a Valstagna, come spazio museale e di documentazione sulla civiltà dei terrazzamenti; il recupero dell'ex &lt;em&gt;&lt;strong&gt;scuola montana di Col del Brocco&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, a Cismon, da utilizzare, secondo il progetto, come spazio di accoglienza e documentazione antropologica sull'agricoltura di montagna e la civiltà delle malghe; la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;sistemazione delle malghe di località Pozzette e Melago&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Valstagna) e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cimo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (Campolongo); il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;recupero del sentiero Rivalta-Grottella&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, dell'antico ponte romano e dei terrazzamenti limitrofi; la valorizzazione dell'area terrazzata adiacente il Cason di Barbarossa, a Valstagna; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;elettrificazione del Covolo di Butistone&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, a Cismon; la realizzazione di un magazzino a servizio dei musei del tabacco e del recuperante di Palazzo Guarnieri.&lt;br /&gt;Nel programma per l'anno 2010, figurano progetti per il percorso, &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;strada e monorotaia, di accesso a località Casarette&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Valstagna&lt;/span&gt;) - &lt;strong&gt;questa è veramente fantastica&lt;/strong&gt;; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;centro di assistenza e documentazione e sistemazione del parcheggio delle Grotte di Oliero&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;recupero della mulattiera storica di Cismon&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; gli impianti del museo del Covolo e dei siti fortificati in Valbrenta ; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;recupero dei siti di guerra in località Torre, Cornon e Costardara&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (Solagna), &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Col del Merlo, Sette Bocche&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (Carpanè) e dei &lt;em&gt;&lt;strong&gt;trinceroni di Campolongo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; l'allestimento del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;museo della carta a Oliero&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Nel programma per il 2011 sono stati inseriti infine: l&lt;em&gt;&lt;strong&gt;a passerella sul fiume che collegherà la Ciclopista del Brenta al Covolo di Butistone&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;centro di accoglienza e documentazione da realizzare a Fastro Bassanese&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (Cismon) e quello di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;accoglienza turistica e campi di studio universitari di località Casarette&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (Valstagna); &lt;em&gt;&lt;strong&gt;il recupero della fornace storica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, con spazi espositivi e dei terrazzamenti di San Giorgio, a Solagna; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;percorso museale del Covolo di Butistone&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;; alcuni itinerari per raggiungere il Covolo di Formiga e il Covoletto veneziano, a Valstagna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chissà che almeno uno di questi progetti veda la realizzazione, forse, se pensate che queste siano le prerogative per i cittadini che qui ci vivono.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A noi non ci risulta siano però stati minimamente interpellati.La storia di prendere iniziative senza informare i propri sudditi con progetti simili sembra proprio infinita.Migliaia di euro in progetti e studi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma a chi giova tutto ciò?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-8532128768733593491?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/8532128768733593491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=8532128768733593491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8532128768733593491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/8532128768733593491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/08/ci-mancava-solo-la-monorotaia.html' title='Ci mancava solo la monorotaia.....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2487926159215642410</id><published>2008-08-05T00:19:00.005+02:00</published><updated>2009-04-09T11:47:04.986+02:00</updated><title type='text'>L'insostenibile leggerezza dell'essere......</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SJeEf0jjLlI/AAAAAAAABOs/AYNcr63_U3w/s1600-h/patatinasiffredi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230795174432681554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 194px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px; TEXT-ALIGN: center" height="136" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SJeEf0jjLlI/AAAAAAAABOs/AYNcr63_U3w/s320/patatinasiffredi.jpg" width="185" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;PATI ? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non se ne può fare a meno, le hanno provate tutte......&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Con gli ultimi atti dei consigli comunali in Valbrenta (adesione al PATI, contratto beffa con ETRA) verrebbe proprio voglia di emigrare, andarsene dal posto dove viviamo, dopo però aver preso a calci nel sedere chi si sente il diritto di rappresentarci, perché in pochi hanno deciso le sorti di tutti, senza nemmeno fartele sapere, dimenticando il dovere, visto che sono stati indicati dai propri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La popolazione è SEMPRE più considerata non una comunità pensante, ma un fastidioso ammasso ronzante, al quale non è dovuto far sapere come sarà il loro mondo futuro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel giro di una settimana il PATI (dopo averle provate tutte, il PATI che piace ai cavatori, sponsorizzato da Provincia e Regione, che conoscono bene come tira il nostro territorio....eccome se tira...) ha imperversato nelle amministrazioni comunali ed è passato assolutamente inosservato alla gente normale. L’assetto territoriale futuro prossimo è stato votato a Valstagna, San Nazario, Cismon e via dicendo, con grande rapidità, in seduta straordinaria, in piena calura estiva (in perfetto stile craxiano) e adottato con voto unanime o quasi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo fare i nostri sinceri complimenti a tutti quei consiglieri comunali che sono riusciti a meravigliarci dimostrando una capacità di analisi da navigati ricercatori universitari ed hanno all’ISTANTE recepito tutti gli aspetti di un progetto complesso e ricco di risvolti e conseguenze, dove sviluppo e impatto ambientale sono stati CAPILLARMENTE ANALIZZATI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorremmo inoltre ringraziarli per avere salvaguardato la nostra dignità di cittadini pensanti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo molto orgogliosi di essere stati interpellati e informati in maniera così dettagliata; di avere avuto la possibilità di dare il nostro contributo, anche se ci rendiamo conto che non possiamo competere in acume con chi, con sagacia e lungimiranza sta mantenendo questa valle, un vero paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie consiglieri, voi che avete aderito al PATI, nemmeno sapendo il significato di questo acronimo.&lt;br /&gt;Grazie per averlo potuto analizzare, quando vi è stata notificata la copia della seduta straordinaria del vs consiglio comunale, al massimo 5 giorni prima.&lt;br /&gt;Grazie per averlo potuto leggere, confrontare, dibattere ed analizzare.In tre giorni.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cittadini, compaesani il vostro futuro è segnato; non importa quale sia, LASCIATE FARE A LORO!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;PATI= Perpetuazione Abusi Territoriali Infiniti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-2487926159215642410?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/2487926159215642410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=2487926159215642410' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2487926159215642410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/2487926159215642410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/08/linsostenibile-leggerezza-dellessere.html' title='L&apos;insostenibile leggerezza dell&apos;essere......'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uwJ50EdE1tE/SJeEf0jjLlI/AAAAAAAABOs/AYNcr63_U3w/s72-c/patatinasiffredi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-4907826103099961567</id><published>2008-08-01T13:47:00.009+02:00</published><updated>2008-08-09T02:10:20.256+02:00</updated><title type='text'>PATI ed ETRA, in fretta e furia.....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://cdn-users1.imagechef.com/ic/stored/users_238/1191941/sampc3b88e092d64c30b.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://cdn-users1.imagechef.com/ic/stored/users_238/1191941/sampc3b88e092d64c30b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sotto mentite spoglie, si è cercato di far passare nei consigli comunali della Valbrenta, i medesimi ordini del giorno, in piena calura estiva, ma in sordina, evitando nel modo più assoluto, di coinvolgere i cittadini su temi così importanti.&lt;br /&gt;Prima PATI e quindi ETRA.&lt;br /&gt;Per il primo argomento parleremo in altri post,visto il comportamento dei singoli.Tutti si dimostrano perplessi, persino i sindaci, alcuni ritengono esagerate le zone P3 e P4, altri sono preoccupati perchè diventerà tutta una grande cava a cielo aperto, tutti sono titubanti, esprimono chiare perplessità durante il consiglio, poi, un minuto dopo, votano favorevoli all'unanimità o quasi.Tanti non sanno neppure il significato della parola PATI (se non ci credete chiedetelo ai vostri consiglieri comunali).Bravi, proprio bravi.Dovremmo proprio esser orgogliosi di avere questi rappresentanti.Non esiste minoranza, siamo tutti come l'amministrazione di Solagna.&lt;br /&gt;A Valstagna, ma lo stesso è avvenuto nei comuni limitrofi di Cismon (minoranza astenuta) e Solagna (rinviato a data da destinarsi), per farne esempio, il tema dell'affidameno del sevizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è stato calato dall'alto dell'ETRA, come contratto capestro ai sindaci della valbrenta, gestiti dalla Comunità Montana del Brenta (sennò che caspita ci stà a fare questa iniquità?!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco aveva presentato però una delibera della giunta della Comunità Montana, sperando nell'ignoranza di tutto il consiglio comunale, che invece vuole vederci chiaro e capire il perchè dovrebbero aderire ad un contratto di 15 anni !!! (a dir la verità almeno vorrebbe vederlo il contratto!)&lt;br /&gt;Si, 15 anni, avete letto bene.Questi personaggi tra pochi mesi, forse, se ne tornano finalmente a casa loro, lasciando Palazzo municipale molti sperano e vorrebbero vincolarci all'ETRA per 15 anni ad occhi chiusi, solo perchè è l'ETRA che ce lo propone.&lt;br /&gt;La nuova finanziaria del Governo, accortasi che nel nostro belpaese esistono solo grossi gruppi multiutlity di gestione dei rifiuti e dei servizi (acqua, gas, elettricità) chiede di evitare monopoli (che già esistono).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per correre in fretta e furia ai ripari ed incatenare a sè entro il 31/12/2008 i comuni, e pur di abbindolare gli ignorantoni valligiani, ETRA ci concede uno sconto di ca. 40.000€ sui 700.000 di spesa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lecito porsi qualche domanda, sul perchè e come mai SOLO ORA ci fanno gli sconti, ma soprattutto, perchè si dovrebbe aderire entro pochissimo tempo visto che scade il 31/12/2008?senza quindi la possibilità di vederlo questo contatto (ore si direbbe, da quello che ci hanno riferito i presenti al consiglio comunale).Di sicuro prima della finanziaria, intendiamo noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Certo che pretendere di far votare l'adesione ad un contratto per 15 anni, senza leggerlo o vederlo è di una gravità disarmante.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il sindaco, che è socio di questo pachiderma in ATO, se la fà sotto solo all'idea di non allinearsi a questa balena istituzionale ed ignorando il peso politico che ha il suo comune, praticamente meno che nullo, e la nostra Valbrenta, nel consiglio di amministrazione (lui lo 0,38%, noi il 2% totale ).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante un'accesa assemblea di ATO, pochi giorni orsono &lt;a href="http://www.atobrenta.it/pdf/Delibera_14_Ass_11_07_2008_Allegato_1.pdf"&gt;http://www.atobrenta.it/pdf/Delibera_14_Ass_11_07_2008_Allegato_1.pdf&lt;/a&gt;&lt;http:&gt;, per accordi di poltrone di direzione, lo stesso sindaco di Bassano faceva, sbraitando, espressamente riferimento alla disparità di rappresentanza: il 70% al padovano, il 20% all'area bassanese ed il 5% all'altopiano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma il sindaco valstagnese e il consiglio comunale intero, manco conoscono questi numeri.Parlano, accennano, ma non comprendono, e soprattutto non conoscono.Neppure il peso che hanno in ATO &lt;a href="http://gsv.altervista.org/acqua/acqua3.html"&gt;http://gsv.altervista.org/acqua/acqua3.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si sono accorti troppo tardi che per allinearsi alla legge Galli del governo D'Alema, abbiamo svenduto l'anima al diavolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I nostri nipoti avranno motivo di ringraziarli, eccome.Crediamo che forse lo stiano già facendo.Sono molto svegli, i bimbi di oggi, e lungimiranti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A noi sembra che i sindaci, ora abbiano paura, che non aderendo alla proposta, nessuno porti via l'immondizia?hanno paura di contrattare e magari far inserire altre offerte allo stesso canone? Magari per la deratizzazione o per le zanzare o che ne sappiamo noi,  per eliminare l'adeguamento ISTAT e blindare l'importo?Ecco di tutto questo la Comuità Montana manco si pone il problema.Eppure si potrebbe fare.Ma sappiamo da chi siamo rappresentati purtroppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se anche abbandonassimo ETRA, per come è tenuto e gestito il territorio, troveremo altre grosse società (ce ne sono, ce ne sono, pure concorrenti di ETRA e qui vicine anche di sede, che non avendo padrini politici, sono rimaste fuori dal gioco di potere a cui i nostri sindaci ci hanno svenduto, per 4 denari (anzi, forse meno, visto i loro q.i.). Cercando di aprire una breccia nell'ignoranza dei comuni valligiani, nell'aderire al pachiderma ETRA, sbilanciato nettamente a sud, senza nessun vantaggio, neanche minimo, ora ci ritroviamo nell'attuale situazione di m...., con nessun peso politico e decisionale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assolutamente nullo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non riesce ad averlo Bassano, battendo i pugni, con oltre 40.000 abitanti, senza contare il resto del comprensorio bassanese....... figuratevi cosa contano i morti viventi della Valbrenta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Noi (grazie ai nostri sindaci) abbiamo abbassato le braghe, ci siamo pronati in avanti ed adesso abbiamo paura del loro divertimento dal retro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Però, non è sempre detto, che muovendoci, facciamo il loro gioco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Remember&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://cdn-img1.imagechef.com/w/080801/samp5521ec3484f6af56.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://cdn-img1.imagechef.com/w/080801/samp5521ec3484f6af56.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2908324201193197965-4907826103099961567?l=gsv2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gsv2.blogspot.com/feeds/4907826103099961567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2908324201193197965&amp;postID=4907826103099961567' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4907826103099961567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2908324201193197965/posts/default/4907826103099961567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gsv2.blogspot.com/2008/08/sotto-mentite-spoglie-si-cercato-di-far.html' title='PATI ed ETRA, in fretta e furia.....'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03156227535040972487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-kXtHjWoDIx0/Tm5Eqths1QI/AAAAAAAAB2k/fEz0Ra3BOow/s220/LOGO%2Bstandard.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2908324201193197965.post-2599166926141103454</id><published>2008-07-30T18:03:00.002+02:00</published><updated>2008-07-30T18:58:02.408+02:00</updated><title type='text'>Ma quanto bella è la Democrazia.....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Aurelio Saffi scriveva &lt;em&gt;« La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma &lt;str
